Eclisse è l'oscurarsi parziale o totale di un corpo celeste a causa dell'interposizione d'un altro corpo e può avere due aspetti distinti:1. l'astro, non essendo luminoso per sé stesso, cessa di essere [...] 3 agosto 431 a. C. di Atene, anulare, descritta da Tucidide; 21 giugno 400 a. C., nota per un passo di Ennio tramandatoci da Cicerone, e fra le più discusse (se la data è esatta l'eclisse a Roma fu quasi totale al tramonto del Sole e la totalità fece ...
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Antichità. - Un ramo sottile, curvato e ripiegato su sé stesso, dovette già in età preistorica suggerire con la semplicità dell'operazione, la leggerezza della materia, la grazia della forma, il primo [...] campo aveva salvato la vita a un cittadino. La ebbe Cicerone, il liberatore di Roma dalla congiura catilinaria; la ebbe Augusto a sua volta l'avrebbe donato alla basilica di San Giovanni Battista di Monza. Contro, però, questa tradizione sostenuta da ...
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IVREA (lat. Eporedia; A. T., 24-25-26)
Piero LANDINI
Gino BORGHEZIO
Giovanni CORSO
Silvio PIVANO
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Importante centro del Piemonte (prov. d'Aosta), situato su entrambe le sponde della Dora Baltea, [...] per gli ultimi tempi della repubblica nelle lettere di Cicerone, e nell'età imperiale durante la lotta fra Ottone novembre 1313).
Ivrea sabauda fu occupata nel 1347 dal marchese Giovanni II Paleologo; il dominio ne fu condiviso tra il marchese ...
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GAETA (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Gino CHIERICI
Paolino MINGAZZINI
Ernesto PONTIERI
Camillo MANFRONI
Cesare CESARI
Tammaro DE MARINIS
Città della provincia di Roma, [...] la spiaggia e quindi per le ville, come quelle di Cicerone e di varî imperatori. Solo dopo la distruzione di Formia di essa, Docibile I, all'ultimo erede della sua dinastia, Giovanni V (1032). Palleggiato di poi fra i principi longobardi di Capua ...
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INERZIA
Federigo ENRIQUES
Giovanni junior GENTILE
. Secondo il senso comune l'inerzia della materia contiene in sé questa duplice veduta: che la materia non può essere mossa da uno stato iniziale di [...] , da una parte, chiare testimonianze di dossografi, come per es. Cicerone (De Fin., I, 6, 17), dall'altra parte la polemica . Tale era anche l'opinione d'un tardo commentatore d'Aristotele, Giovanni Filopono, del sec. VI d. C.
La discussione di questi ...
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Si chiamano antologie le raccolte di prose e poesie scelte, quasi mazzi di fiori, da cui poco differiscono le crestomazie (dal gr. χρηστομάϑεια), raccolte di passi "utili" d'autori classici. L'esempio [...] Crinagora di Mitilene, Antifilo, Tullio Laurea (liberto di Cicerone), Filodemo, Parmenione, Antifane, Automedonte, Diodoro Zona, , cominciando da quella di Firenze del 1494, curata da Giovanni Lascaris, sino al sec. XVII. Scopertasi alquanto tardi la ...
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VOLTERRA (A. T., 24-25-26)
Aldo NEPPI MODONA
Odoardo Hillyer GIGLIOLI
Giovanni Battista PICOTTI
Attilio Mori
Città della Toscana nella provincia di Pisa, da cui dista circa 70 km. verso SSE., già [...] , una tavola di M. Albertinelli, affreschi di Giovanni da San Giovanni e quadri del Domenichino e di Matteo Rosselli. finché fu costretta a capitolare, ma per l'interessamento di Cicerone le fu evitata una sorte troppo dura; dovette poi accogliere ...
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RIETI (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Francesco PALMEGGIANI
Doro LEVI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Città principale della Sabina e capoluogo di provincia. È situata a circa 400 m. s. m. nell'angolo [...] 611 m., 193 abitanti); Poggio Perugino (821 m., 123 ab.); S. Giovanni Reatino (420 m., 428 ab).
Monumenti. - Della Rieti romana pochi le quali una volta fu chiamato a patrono di Reate Cicerone, che difese la sua causa davanti agli arbitri nominati ...
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LUCANO (M. Annaeus Lucanus)
Aurelio Giuseppe AMATUCCI
Scrittore latino, nato il 3 novembre del 39 d. C. a Cordova, città della Spagna Betica. Suo padre, M. Anneo Mela, era uno dei tre figli, il minore, [...] dell'opera di L. dovettero essere Cesare, le epistole di Cicerone, Livio, Asinio Pollione e un'opera di Seneca della quale Edizioni. - Prima ed. è la romana del 1469 curata da Giovanni André; tra le altre vanno segnalate quelle del Gryphius (1542) ...
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SUBIACO (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Gustavo GIOVANNONI
Raffaello MORGHEN
Tammaro DE MARINIS
Cittadina del Lazio, situata fra i 400 e i 470 m. sulla destra dell'alto Aniene. L'abitato conserva [...] populus sublacense con a capo un "Malevestitus vicecomes" e un Giovanni Girardi "comestabulus populi" riscatta la sua autonomia col pagamento di apparso in Italia, pure è il De oratore di Cicerone che deve avere la precedenza. Infatti in un esemplare ...
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chiamare
v. tr. [lat. clamare «gridare, proclamare»]. – 1. ant. Gridare: la verace Scrittura divina chiama contra queste false meretrici [le ricchezze materiali] (Dante); con grande voce diceva e chiamava: venite, venite, non temete (Fior....