Città agricola della Sicilia orientale (prov. di Trapani), in ridente posizione a 6 km. dal golfo di Castellammare su un'altura pianeggiante, alle falde settentrionali del monte Bonifato, a 256 m. s. m., [...] fu data in feudo e baronia da re Pietro II d'Aragona a Raimondo Peralta. Da allora all'abolizione della feudalità Barberi, Capibreve, Palermo 1904, III, p. 390 segg.; V. Di Giovanni, Capitoli e privilegi della città di Alcamo, Palermo 1876; A. Mango ...
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. Celebre famiglia del patriziato milanese, particolarmente nota per aver dato alla chiesa San Carlo. Essa trae origine dai Vitaliani di Padova: di questi, Vitaliano (morto nel 1449) per primo assunse [...] con grande magnificenza Alfonso d'Aragona, e concesse ai suoi discendenti di legare il nome della famiglia a cospicue fondazioni, quali il collegio Borromeo a Pavia e la biblioteca Ambrosiana. L'abiatico di Vitaliano, Giovanni (morto nel 1495), è ...
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Successe a suo padre Giacomo II nel 1327. Ma già prima, ancora infante, aveva condotto a termine la conquista della Sardegna, col mezzo di una formidabile flotta e con l'appoggio della Santa Sede e dei [...] d'intraprendere la conquista di Granata. A tal uopo, A. strinse alleanza con il re di Castiglia, ne sposò, in seconde nozze, una sorella e gli mandò in aiuto alcune navi. La guerra interessò anche principi stranieri, tra i quali Giovanni en Aragón, el ...
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NICASTRO (A. T., 27-28-29)
Giuseppe ISNARDI
Giuseppe PALADINO
Giovanni PEREZ
Antica città calabrese, in provincia di Catanzaro, sede di vescovato (suffraganeo di Reggio di Calabria) e di tribunale. [...] . Appartenne costantemente al regio demanio, finché venne infeudata nel 1398 da Antonio Moccia e, da Giovanna II a Ottimo Caracciolo. Ferrante d'Aragona la elevò a contea per il figlio Federico, ma Ferrante II la concesse a Marcantonio Caracciolo ...
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Regione montuosa che comprende 'una parte dei Pirenei orientali. È divisa tra la Francia e la Spagna. La regione pare prenda il nome dalle genti che l'abitavano al tempo della conquista romana. Faceva [...] , anno in cui, morto Giacomo I, essa fu col Rossiglione ereditata dal secondo figlio di lui, Giovanni, anch'egli re di Maiorca. Nel 1462 Giovanni II re d'Aragona vendette a Luigi XI di Francia le due contee di Cerdaña e Rossiglione per la somma di 12 ...
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. Nobile famiglia veronese, che ebbe parte importante nella vita del Comune, e tenne, dopo la IV Crociata, per quasi due secoli la signoria dell'isola di Eubea. Traeva il suo nome dall'avere la casa sulla [...] Guglielmo figlio di Giovanni e Fiorenza Sanudo, assassinato nel 1383 da Francesco Crispo, che gli succede. Il ramo meridionale cessa con Merula (morta nel 1336), figlia di Bonifacio e Agnese de Cicon, che sposa Alfonso Federico d'Aragona, bastardo di ...
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VECCHIA Città dell'isola di Malta, situata nell'interno dell'isola, a 5 km. dalla costa occidentale, su un'altura in posizione dominante. In dialetto maltese è detta Mdīna; ma è più comunemente nota col [...] nome di La Notabile, dal titolo conferitole dal re d'Aragona e di Sicilia nel 1428. La sua popolazione, compreso il sobborgo di Rabato, conta quando il Borgo diventò sede dell'Ordine di San Giovanni Gerosolimitano e dopo che sorse la nuova città di ...
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Comune agricolo della Sicilia occidentale, in provincia di Trapani, con 5672 ab., agglomerati nel centro su una collina a 439 m. s. m., a 15 km. a SE. di Alcamo. Il paese fu fondato nel 1744. Il suo territorio [...] ad essa il celebre Antonio Beccadelli, detto il Panormita (v.), l'altro umanista Ludovico B., e quel Giovanni B., che, in premio dei servigi resi ad Alfonso V d'Aragona, ottenne da questo re per sé e per i suoi il privilegio di inquartare le insegne ...
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Monaco domenicano, nato verso la metà del sec. XIV probabilmente a Valenza, dove per incarico del cardinale Giacomo d'Aragona tenne l'insegnamento di teologia (1390-1398), finché Martino I lo chiamò alla [...] 'era acquistato soprattutto nei circoli di corte risaliva al tempo di Giovanni I, che lo incaricò (1391) di alcune traduzioni di opere in castigliano, del Valeri Máximo per il card. Giacomo d'Aragona (ed. R. Miquel y Planas, Barcellona 1910); tra ...
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Condottiero, nato circa il 1422, morto nel 1478. Figlio di Angelo Gambatesa conte di Campobasso e di Giovanna di Celano, non discende, come fu creduto erroneamente, dalla casa dei Montfort di Francia. [...] XI (1465-66), poi in una lunga guerra in Catalogna, contro il re d'Aragona. In premio dei suoi servigi ebbe nel 1471 la città di Commercy, alla frontiera della Lorena. Morti Giovanni e il di lui figlio Nicola, il conte di Campobasso passò al servizio ...
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armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...
parzialita
parzialità s. f. [der. di parziale]. – 1. non com. Carattere di ciò che è parziale, cioè non completo (generalm. in contrapp. a totalità): è difficile azzardare previsioni, vista la p. dei dati finora pervenuti; la proposta è stata...