TELESIO, Bernardino
Guido Calogero
Naturalista e filosofo, nato a Cosenza nel 1509, ivi morto ai primi d'ottobre del 1588. Primogenito di sette figli (un fratello, Valerio, fu barone di Castelfranco [...] Brescia, per sottoporre le sue critiche dell'aristotelismo a Giovanni Maggio, che doveva essere uno dei più illustri nel 1573, volgarizzati a Firenze da F. Martelli, mentre Antonio Persio difendeva le sue dottrine a Bologna, a Venezia e a Padova e ...
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MUSSATO, Albertino
Manlio Torquato Dazzi
Uomo politico, soldato, storico e poeta preumanista, nacque in Padova nel 1261 daGiovanni Cavalerio, banditore del comune, probabilmente figlio d'Alberto Mussio, [...] di Treviso (1314, 1315), di Bologna (1317-18, 1319), di Firenze , fu onorato in tutta Italia; Giovanni del Virgilio si servì del suo ., Roma 1884; [L. Padrin], Il principato di Giacomo da Carrara, ecc. Narrazione scelta dalle storie inedite di A. ...
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Con poca esattezza si dice comunemente Flavio Biondo, mentre Flavio è un nome secondario tratto, alla foggia umanistica, da Flavus, traduzione latina di Biondo. Egli poi nella maggior parte dei documenti [...] lo fa nascere nel 1388, si deduce con certezza da una nota autografa in fine al Cod. Vat. a Bergamo. Nel 1432 era cancelliere di Giovanni Vitelleschi nella marca d'Ancona; ma già accompagnò Eugenio IV nei suoi viaggi a Bologna, a Ferrara e poi di nuovo ...
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MARTINO V Papa
Giovanni Battista Picotti
Oddone Colonna, nato nel 1368 a Genazzano e creato cardinale da Innocenzo VII nel 1405, era stato fra gli aderenti al concilio di Pisa e aveva preso parte alle [...] costruì il palazzo ai Ss. Apostoli, chiamò a dipingere Gentile da Fabriano e il Pisanello in S. Giovanni in Laterano. Estirpò il brigantaggio, sottomise le città del Patrimonio e Bologna; fu, così, nuovo creatore dello stato papale. Non troppo amico ...
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Uomo politico e umanista, nato a Pesaro il 7 gennaio 1444, da Matteo. Studiò diritto a Padova e si addottorò alla fine del 1465. Nel '69 sposò Beatrice dei Costabili di Ferrara. Entrato al servizio degli [...] pubblici uffici ed ebbe incarichi straordinarî a Bologna, a Roma, nella città natale e altrove, sino a che nel 1489 il suo signore, Giovanni Sforza, di cui egli aveva difeso le ragioni presso il papa, lo espulse da Pesaro. La sua nota abilità di uomo ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] Felsina (Bologna). In prossimità di Bologna è stata scoperta la città etrusca meglio conservata, perché libera da sovraedificazioni militare (Firenze 1582) e infine quello di Giovanni Bellucci (Nuova invenzione di fabbricare fortezze di varie ...
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PROSPETTIVA
Attilio FRAJESE
Goffredo BENDINELLI
Pietro TOESCA
. Generalità. -1. La prospettiva ha il compito di fornire, di qualsiasi oggetto reale, un'immagine che corrisponda a quella data dalla [...] . Nel disegno, si ha così la costruzione della fig. 18. Da T si passa a T* (come è indicato nella fig. 16 (Parigi, Louvre), di Giovanni. Ma la pittura oltremontana per praticare la prospettiva senza saperla, Bologna 1672; F. Galli Bibiena, L' ...
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VENETO
Dario Croce
Bianca Maria Scarfì
Francesco Monicelli
Mario Dal Mas
(v. venezie, tre, XXXV, p. 78; App. II, II, p. 1096; III, II, p. 1077; veneto, App. III, II, p. 1076; IV, III, p. 805)
Nel [...] dove sono in luce una strada fiancheggiata da mosaici pavimentali di case del 1° -settentrionale dal V sec. a.C. alla romanizzazione, Bologna 1987; AA.VV., Storia di Vicenza. Il territorio S. Lorenzo e di S. Giovanni in Valle e furono ricostruiti il ...
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PAVIA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARACI
Renato SORIGA
Alberto BALDINI
Tammaro DE MARINIS
Pietro VACCARI
*
Giusto ZAMPIERI
Una delle più antiche e celebri città d'Italia e capoluogo della provincia [...] degli stessi privilegi e immunità di cui godevano quelli di Bologna, Parigi, Montpellier. Ma è pur necessario, nell'indagine importanza. È quello di Lorenzo Gusnasco da Pavia, organaro che godette i favori di Giovanni Galeazzo Sforza e di Ludovico il ...
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LODI (antica Laus Pompeia, Abdua e forse antica Alauda dei Celti; A. T., 20-21)
Carlo CALZECCHI ONESTI
Piero BAROCELLI
Carlo Guido MOR
Giovanni Battista PICOTTI
Alberto BALDINI
Manfredo Vanni
Città [...] ) tenta di mantenersi signore di Lodi, ma è sopraffatto daGiovanni Vignato che allarga la sua signoria su Melegnano e Piacenza. ducato di Milano, Lodi passa rapidamente da una in altra mano. Finalmente la pace di Bologna (1529) assegnava Lodi e il ...
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attenzionare v. tr. (bur.) Richiamare l’attenzione su qualcuno o su qualcosa | Per estensione, seguire, tenere d’occhio, prendere in esame (detto di cose, oltre che di persone). ◆ Nel linguaggio brigatista significa che il militante di vecchia...
studentato s. m. Alloggio in cui abitano gli studenti fuori sede, in genere durante il periodo universitario. ◆ Da Prati a Centocelle, e poi Eur, Primavalle, San Giovanni, Garbatella. Sempre a Roma occupate anche tutte le sedi della facoltà...