ANGUILLESI, Giovanni Domenico
Nicola Carranza
Nato a Vicopisano (Pisa) il 28 apr. 1766 da famiglia assai modesta, trascorse gli anni della fanciullezza a Calcinaia, poi si trasferì nella vicina Pisa. [...] di Pisa (Pisa 1830).
L'A. fece parte della Colonia arcadica pisana, detta "Alfea", col nome di "Aretalte di G. A. pisano, Pisa 1833; F. Becchi, Elogio di G. A. detto da F. B. nell'adunanza tenuta dall'Accad. d. Crusca la mattina del 10 sett.1833, ...
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BIANDRATA, Alfonso
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Nacque a Saluzzo, in anno imprecisato, primogenito della nobile famiglia. Uomo d'affari, viaggiava sovente anche al di là delle Alpi. Quasi contemporaneamente a suo fratello Giorgio [...] a Ginevra Pietro, Camilla e Giovanni. Grande mercante, con relazioni d , la Fleur-de-Lys, e, poco distante da quella città, un esteso giardino. Il tutto sarà 1957, pp. 176 e 178; A. Pascal,La colonia piemontese a Ginevra nel sec. XVI, in Ginevra e ...
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EMELIANI, Emiliano
Maria Giuseppina Marotta
Nacque a Faenza (od. prov. Ravenna) il 21 febbr. 1682 da Francesco e da Anna Rossi, entrambi di antica famiglia. Si hanno scarse notizie della sua breve esistenza [...] stessa diocesi, svolgendovi il ruolo di inquisitore.
Da allora in poi l'E. divise il tra i dodici soci fondatori della colonia lamonia dell'Arcadia, costituita presso l dal confessore dell'E., il gesuita Giovanni Colombani, a Luca Silvani.
Il 24 ...
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CAPUTO, Giovanni Donato
Domenico Caccamo
Nato a Copertino (Lecce) tra il 1558 e il 1560, da Prospero e Agostina Marullo, di condizione agiata, vestì giovanissimo l'abito francescano nel locale convento; [...] seguente fu chiamato in Polonia, quale predicatore presso la colonia italiana di Cracovia e reggente del ginnasio francescano. Non comunità italiana, di complessa composizione sociale e già percorsa da vari fermenti religiosi.
Anche se a Praga il ...
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ATENOLFO (Atenulfo, Atinolfo, Adenolfo, Adenulfo)
Nicola Cilento
Nacque da Landenolfo, gastaldo di Teano, e fu nipote di Landolfo il Vecchio, gastaldo di Capua (815-843), che era stato l'iniziatore di [...] quale, legandosi a Ludovico II prima e successivamente a Giovanni VIII, aveva salvato l'integrità della contea attribuendole da Costantinopoli, dove era stato inviato dal padre per ottenere la partecipazione imperiale nella impresa contro la colonia ...
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BONA, Teofilo (Theophilus brixianus, Philotheus monachus)
Renzo Negri
Nacque a Brescia nella seconda metà del sec. XV da Bartolomeo e da una Lucrezia di famiglia imprecisata. Mutò il nome di battesimo, [...] (ignorato dal Mazzuchelli, che ricorda invece un Giovanni Agostino, p. 1525), si rese famoso anime de' morti, che viene ricordato da alcuni biografi, s'ignora se abbia mai col carmen encomiasticon, l'altra a Colonia nel 1510; Varia carmina (con altri ...
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CAPPELLO, Annibale
Mirella Giansante
Nato a Mantova intorno al 1540, dopo l'ordinazione sacerdotale si trasferì a Roma, ove, divenuto segretario del cardinale Cesare d'Este, si trasformò in un sagace [...] Bresciani, sede di una numerosa colonia lombarda), forte della protezione del un testamento in cui menzionava ragguardevoli personaggi da lui conosciuti: alla duchessa di Ferrara dell'arciconfraternita di S. Giovanni Decollato, che nel suo Archivio ...
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ASINARI di San Marzano, Alessandro
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Figlio di Guido e di Carolina Asinari di Bernezzo, dama di palazzo della regina di Sardegna Maria Teresa, nacque a Torino il 20 maggio 1830. Compiuti i corsi dell'accademia [...] mediazione inglese fra l'Italia e il negus Giovanni poteva considerarsi fallita; pertanto il 26 ottobre Zaghi, Le origini della colonia Eritrea, Bologna 1934, pp. 155 s.; R. Ciasca, Storia coloniale dell'Italia contemporanea. Da Assab all'Impero, ...
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CAMPANA, Pier Tommaso
Francesco Muzzioli
Nacque a Venezia il 21 dic. 1693 da Giambattista e da Domenica Picenni in una famiglia di negozianti originaria della Val Camonica. Iniziò gli studi a Venezia, [...] celebrava la messa fu colto da un colpo di apoplessia. Morì pochi giorni dopo, il 26 marzo 1750.
L'elogio funebre fu recitato dal p. Vincenzio Elena, priore di S. Giovanni in Canale di Piacenza. Gli arcadi della Colonia Trebbiense, alla quale era ...
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ARESE, Bartolomeo
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 23 ott. 1590 da GiuIio, presidente del Senato. Dopo essere stato alunno del collegio dei gesuiti di Brera, appena quattordicenne si recò a studiare [...] di conte di Castellambro, confermatogli da Filippo IV con decreto dell'i A. pubblicata anonima dal libertino milanese Giovanni Gerolamo Arconati Lamberti e attribuita a G. in volumi separati, venne stampata a Colonia, rispettivamente nel 1678 e nel ...
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colonia2
colònia2 s. f. – Denominazione ellittica, assai frequente nell’uso, dell’acqua di Colonia (traduz. del ted. Kölnischwasser e del fr. eau de Cologne), profumo molto noto, costituito in genere da una soluzione alcolica di olî essenziali...
ipovisione s. f. In medicina, ridotta capacità visiva. ◆ La prima vittoria si chiama Centro di ipovisione, che la sezione di Novara dell'Unione nazionale ciechi ha costruito nella sua sede di corso Torino 8. «Ci sono video ingranditori, lenti...