Filosofo (n. in Scozia, prob. presso Duns, Berwick, 1265-66 circa - m. Colonia 1308). Verso il 1278 entrò nell'ordine dei frati minori; nel 1303 leggeva le Sentenze a Parigi ove divenne poi maestro di [...] e infine a Colonia. Delle opere che vanno sotto il suo nome sono ormai da ritenere sicuramente originali: umana quale forma sostanziale del corpo, ritiene che questo sia informato da una forma sua propria, la forma corporeitatis (l'immortalità dell' ...
Leggi Tutto
Frate dell'ordine dei minori (Pian del Carpine, Umbria, fine del sec. 12º - Antivari 1252); fu uno dei primi seguaci di s. Francesco, e inviato da questo con altri confratelli in Germania per diffondervi [...] l'ordine; custode della provincia della Sassonia (1222), poi a Colonia, quindi provinciale della Germania (1228), istituì l'ordine in Lotaringia e inviò missioni in Boemia, Ungheria, Danimarca e Norvegia. Tornato in Italia (1230) per la traslazione ...
Leggi Tutto
Francescano (sec. 14º), missionario in Cina, ricordato nella lettera di Giovannida Montecorvino, da Pechino, dell'8 genn. 1305. La Compendiosa relatio ex imperio Tartarorum a lui attribuita, e incorporata [...] nella Cronaca di Giovanni di Winterthur, dipende dalle notizie di Giovannida Montecorvino. ...
Leggi Tutto
colonia2
colònia2 s. f. – Denominazione ellittica, assai frequente nell’uso, dell’acqua di Colonia (traduz. del ted. Kölnischwasser e del fr. eau de Cologne), profumo molto noto, costituito in genere da una soluzione alcolica di olî essenziali...
ipovisione s. f. In medicina, ridotta capacità visiva. ◆ La prima vittoria si chiama Centro di ipovisione, che la sezione di Novara dell'Unione nazionale ciechi ha costruito nella sua sede di corso Torino 8. «Ci sono video ingranditori, lenti...