MARCHETTI, Francesco
Paolo Dalla Torre
Nacque a Presson di Monclassico, in Val di Sole, nel Trentino, nel 1641 daGiovanni; non è noto il nome della madre. Dalle opere rimaste si può supporre una formazione [...] un riquadro dell'affresco di Pietro da Cortona nel salone di palazzo Barberini e il 1676 dovette essere a Ferrara, dove ritrasse il cardinale legato Sigismondo in patria, poco dopo il 1691.
Il figlio Giovanni Francesco, nato a Trento il 18 febbr. 1668 ...
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DATTARI (Dactari, Dattili, Datili, Datari, Del Dattero), Scipione
Carla Benocci
Documentato a Bologna come architetto e ingegnere nel 1556, quando riceve un pagamento di 30 lire (Gualandi, 1845, p. [...] con Bologna, Modena e Ferrara, molto accurata nell'idrografia, prese così parte alla polemica sull'"ordine tedesco" da usare per le volte di S. Petronio, dei beni la figlia Leonora, moglie di Giovanni Crescimbeni, ed erede proprietario il primo figlio ...
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GRIMALDI, Lazzaro
Anna Tambini
Figlio di Cupino nacque a Reggio Emilia il 15 apr. 1472 (Monducci, p. 207). La prima menzione del G. compare in un atto del 1493, nel quale è citato come "Lazaro de Grimaldis [...] parte degli episodi rappresentati riguardavano il Filocolo di Giovanni Boccaccio, come si evince da un pagamento (28 maggio 1502) per o a una cappella dell'Osservanza, non sappiamo se a Ferrara o a Reggio Emilia.
La datazione si deve a Venturi ...
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BONO, Pietro (Piero; Petrus Bonus)
Raoul Meloncelli
Ignota è l'origine di questa artista, che, nato nel 1417 da "mastro Batista et Margareta del fu Biagio, tedesco" (van der Straeten), fu celebrato ai [...] allorché nel 1471il duca Niccolò, spodestato da Ercole I, riparò a Mantova, il Giovanni Boldu nel 1457 e conservata nel Münzkabinett di Berlino.
Bibl.: L. N. Cittadella, Notizie amministrative storiche e artistiche relative a Ferrara..., II, Ferrara ...
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CORIOLANO, Giovanni Battista
Chiara Garzya Romano
È tradizionalmente considerato figlio di Cristoforo e fratello di Bartolomeo, entrambi incisori. Ma non si hanno notizie esatte sulla sua nascita, che [...] incise a bulino una serie di sei stampe da servire per il frontespizio e i cinque Zeccadori (B. XIX.68), del patrizio Giovanni Cottunio (B. XIX-71), dei papi Gaeta Bertelà (con la collab. di S. Ferrara), Bologna 1973, ad Indicem;H. Lehmann-Haupt ...
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LANA, Lodovico
Anna Chiara Fontana
Nacque daGiovanni nel 1597 (sconosciuta per ora resta l'identità della madre), probabilmente a Ferrara o nel Ferrarese.
Per il canonico Baruffaldi, primo biografo [...] su sfondi illuminati da improvvisi bagliori temporaleschi. Nel Martirio dei ss. Giovanni e Paolo (post Milano 1984, pp. 115-123; From Borso to Cesare d'Este. The school of Ferrara 1450-1628 (catal.), London 1984, pp. 112 s.; L. Peruzzi, in L' ...
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FERRERI, Andrea
Anna Maria Fioravanti Baraldi
Nacque a Milano il 23 febbr. 1673 da Antonio e Isabella Gnoli. Probabilmente nello stesso anno la famiglia si trasferì a Bologna, dove successivamente il [...] al trasferimento definitivo dell'artista da Bologna a Ferrara (1722).
Tale impegno registra, da questo anno fino al 1728 Andrea Avellino nella navata destra e quelle dei santi Ignazio, Giovanni Battista, Antonio Abate, Pio V, Romano, Severo e ...
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LOMBARDO (Solari), Girolamo
Vito Zani
Figlio dello scultore Antonio e di Adriana Vairà, fratello di Aurelio e Ludovico, nacque entro il primo decennio del XVI secolo a Ferrara, dove il padre fu scultore [...] altre statue di quel ciclo, completato di due o tre pezzi daGiovanni Battista e Tommaso Della Porta, attivi a Loreto dal 1570. in fine una nota delle più celebri pitture delle chiese di Ferrara, I, Ferrara 1782, pp. 173, 188-191; A. Ricci, Memorie ...
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COMI, Girolamo
Gabriella Guandalini
Nacque probabilmente nel 1507: nel Libro dei morti dell'Archivio storico comunale di Modena (c. 92rv) il C., di anni settantaquattro, risulta infatti sepolto il 14 [...] T. Sandonnini, Entrata solenne di Alfonso II Duca di Ferrara in Modena. Relazione inedita di Gio. Maria Barbieri 1561 'altra parte, che la bottega del C. era frequentata daGiovanni Rangoni che gli commissionò un dipinto con lupi-vescovi che ...
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MANIERI, Mauro
Sonja Felici
Nacque a Lecce il 24 marzo 1687 da Angiolo, medico e letterato originario di Nardò, e da Maria Grismondi. Il M., dottore in utroque iure, matematico e censore, fu membro [...] raffigurante la Visione di s. Giovanni di Dio per l'altare maggiore di Francavilla (nella quale sono da attribuire al M. il presbiterio e 645; V. Cazzato - M. Fagiolo - M. Pasculli Ferrara, Atlante del barocco in Italia. Terra di Bari e Capitanata ...
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nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...