BONATTI (Bonati), Giovanni, detto Giovannino del Pio o il Ferraresino
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Figlio di Benedetto e di Lisabetta Peliccioni, nacque a Ferrara intorno al 1635. Sia il Pascoli sia il Baruffaldi sia il Pio [...] (tela) a mezzo busto, grandezza naturale, già citato dal Laderchi. Un Ecce Homo ceduto alla Pinacoteca nazionale di Ferrara nel 1839 da F. Pasini è oggi nel deposito della stessa galleria.
Tutte le fonti ricordano un Martirio di s. Cristina che ...
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BAROZZI, Serafino Lodovico
Stefan Kozakiewicz
Amalia Barigozzi Bruni
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita del B. (probabilmente Bologna). Pare sia stato avviato alla pittura dal fratello [...] 1790 risulta attivo a Ferrara dove eseguì un affresco nella sala armonica del Teatro comunale, poi ridipinto da altri.
Morì a non si sa in quale anno. Fu allievo del quadraturista Giovanni Zanardi e quasi sempre collaborò col fratello. Con questo si ...
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CAVALLETTO (de Cabaleto, de Capalitis), Giovanni Battista
Giuseppe Mondani Bortolan
Figlio di Francesco, cittadino bolognese, fu pittore, scultore, musicista, poeta, ma, soprattutto, miniatore. La sua [...] Milano 1926, p. 22). Si deduce da ciò che la bottega dei Cavalletto, padre e ispirato a Giovanni Bellini e Zur Gesch. der Miniat. Maler am Hofe der Este in Ferrara, in Jahrbuch der kunsthistor. Sammlungen des Allerhöchsten Kaiserhauses, XXI(1900 ...
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CAYLINA, Paolo, il Giovane
Franco Mazzini
Pittore, figlio di Bartolomeo e di Margherita Moracavalli, nacque a Brescia verso il 1485 (Ffoulkes-Majocchi, p. 219), fu nipote, procuratore quindi erede ed [...] pala del Francia nella chiesa bresciana di S. Giovanni, è stato collocato il polittico della parrocchiale di . della Diocesi diBrescia, XV (1948), p. 85; M. L. Ferrari, G. Paolo da Cemmo, Milano 1956, ad Ind.; G. Panazza, Restauri e scoperte in ...
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CURTI (Corti), Francesco
Manuela Lolli
Di questo incisore bolognese del sec. XVII mancano esaurienti dati biografici. Incerte sono anche la data di nascita e quella di morte; secondo la maggior parte [...] della filosofia di Giovanni Maffei stampata in Ferrara (1973), ricordiamo: Il matrimonio mistico di s. Caterina da D. Calvart, Venere nella fuciria di Vulcano da Annibale Carracci; S. Antonio da Padova da S. Cantarini; l'Adorazione dei Magi da ...
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AVOGARO (Dell'Avogaro), Marco
Renata Cipriani
Figlio di Giovanni, fu attivo alla corte estense di Ferrara dall'anno 1449 al 1476. Il 14 nov. 1449 egli ricevette 56 lire, per avere miniato due frontespizi [...] in prova al Crivelli e al Russi, coadiuvati daGiovanni de Lyra, lo stile delle scene figurate rivela ' miniatori dei principi estensi, Modena 1872, passim; A. Venturi, L'arte a Ferrara nel periodo di Borso d'Este, in Riv. stor. ital., II (1885), ...
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BERNARDO Parenzano (Parentino)
Maria Maddalena Palmeggiano
Lorenzo da Parenzo, in religione Bemardo, nacque intorno al 1437.
Fu monaco agostiniano. Nella sua opera di pittore è evidente una notevole [...] lo ritiene probabile discepolo di Giovanni Storiato e influenzato da Ercole de' Roberti, Domenico (1958), pp. 38-44; M. Salmi, Riflessioni sulla civiltà figurativa di Ferrara nei suoi rapporti con Padova durante il primo Rinascimento, in Riv. d'arte ...
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FORNI, Ulisse
Angela D'Amelio
Nacque a Siena il 5 dic. 1814 daGiovanni e Angela Pistorozzi. Madrina di battesimo fu la nobildonna Teresa Borghini, vedova Vecchi, presso la quale probabilmente i genitori [...] tela del Caravaggio raffigurante S. Giovanni Battista conservata nella Galleria Doria F. non vinse, ma fu notato da A. Ramirez di Montalvo, presidente dell' dei dipinti in Italia dall'Ottocento al Novecento, Ferrara 1993, pp. 9-20; Id., Per una ...
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BRIANO (Brianus, Briani, Bryan), Giacomo
Jerzy Paszenda
Nacque a Modena intorno al 1589(l'Annuario della Compagnia di Gesù del 1619 gli attribuisce trenta anni circa; nel necrologio del 1649viene detto [...] tempo i lavori, che tuttavia non vennero da lui condotti a termine. A Leopoli Negli anni seguenti fu a Mantova, Ferrara e Busseto; in tale periodo eseguì ), Lwów 1932, p. 17;P. Pirri, Giovanni Tristano e i primordi della architettura gesuitica, Roma ...
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FAVINI, Francesco Antonio (in religione Atanasio)
Lea Marzocchi
Figlio di Cristoforo e di Caterina Patrignani, nacque a Coriano, nei pressi di Rimini, il 31 luglio 1749 e si fece francescano fra gli [...] 1979, p. 207). Suo maestro fu il pittore Pietro Ferrari che, insieme con B. Bossi, lasciò su di lui un Beato Sante da Montebaroccio e un S. Francesco Solano; a Macerata in S. Croce un S. Pasquale e un S. Francesco; a Pesaro in S. Giovanni una Madonna ...
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nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...