CHERUBINO da Spoleto (da Negroponte)
Roberto Rusconi
La sua data di nascita viene tradizionalmente fissata nel 1414 nell'isola greca di Negroponte, l'odierna Eubea, che era allora sotto il dominio veneziano.
L'ascrizione [...] Giovanni Duns Scoto (Piana, 1954, pp. 450-56; Zafarana, pp. 1098-1100). Nel dicembre 1482 C. predica l'avvento a Ferrara. Il cronista ferrarese Zambotti ha lasciato alcune annotazioni su queste prediche (pp. 122, 123) che, se da un lato confermano il ...
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BACCHINI, Benedetto (al secolo Bernardino)
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Nacque a Borgo San Donnino il 31 ag. 1651 da Alessandro e Giovanna Martini di "onesta", ma impoverita famiglia. Passò l'infanzía e la giovinezza a Parma [...] conservavano nel monastero di S. Benedetto di Ferrara.
In quegli anni 1675-83 il B cagioni e gli effetti dell'unione di San Nicola da Tolentino con Dio (irreperibile a chi scrive), il , eletto abate di S. Giovanni Evangelista a Parma nel 1690, ...
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CORTESE, Gregorio
Gigliola Fragnito
Nato a Modena o a Venezia tra il 1480 e il 1483 da Alberto e Sigismonda di Gherardino Molza, venne battezzato con il nome di Gian Andrea. Rimasto orfano del padre, [...] -a. G.1.15, busta 76: il C. al duca di Ferrara, Modena, 11 luglio 1542; Arch. di Stato di Modena, Cancell. 1542; Ms. Pal. 1030, fasc. 14: lettera di Giovanni Nicolozzi da Temistitan, 10 giugno 1536, trasmessa da G. B. Ramusio al C.; Venezia, Bibl. naz ...
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PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza
Federica Favino
PALLAVICINO, Francesco Maria Sforza. – Nacque a Roma il 28 novembre 1607 da Alessandro dei marchesi di Zibello e da Francesca Sforza di Santa Fiora.
Alessandro [...] Raccolta di opuscoli scientifici e letterari di classici autori italiani, Ferrara 1780, pp. 1-64; L. Cardella, Memorie storiche dell’atomismo di Galileo. Da una lettera di Tommaso Campanella a uno scritto di Giovanni Ciampoli, in Bruniana & ...
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CARACCIOLO, Roberto (Roberto da Lecce)
Zelina Zafarana
Nacque a Lecce intorno all'anno 1425.
I genealogisti lo fanno appartenere al ramo dei Caracciolo (del Leone) Pisquizzi, signori di Amesano, o Caracciolo [...] a Venezia, poi a Ferrara a predicare la quaresima da ora in poi si affianca costante a quella della predicazione, cioè la redazione scritta e la pubblicazione dei suoi sermoni; anche qui, i regnanti giocano sovente un ruolo nelle dediche: a Giovanni ...
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BICHI, Alessandro
Gaspare De Caro
Nacque a Siena il 30 sett. 1596, da Vincenzo e da Faustina Piccolomini, ambedue appartenenti alla più antica aristocrazia senese. Nonostante la sua condizione di primogenito, [...] Barberini e del pontefice, così i risultati da lui ottenuti a Ferrara, ristabilendo fra tutti i contraenti la situazione posto di primo Ministro di quel Regno, a cui l'invitava il re Giovanni IV" (p. 101).
Fonti e Bibl.: V. Siri,Del Mercurio ...
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BALBANI, Niccolò (Nicolao)
Carlo Ginzburg
Nacque a Lucca il 27 sett. 1522, da Agostino e Lucrezia Sbarra, sua seconda moglie. Il padre aveva aderito in data imprecisata alle dottrine dei riformatori [...] eletto console dei giuristi della nazione toscana), ínfine a Ferrara. Qui ottenne, il 3 ag. 1547, la era maturata in lui la decisione del distacco da Lucca; forse la morte di una figlia l , ministro della comunità di San Giovanni, si rivolgeva al B. e ...
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DE APIBUS, Venturino (Venturino da Bergamo, Venturinus de Lemine), beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Bergamo il 9 apr. 1304 da Lorenzo Domenico e da Caracosa.
I De Apibus "de Lemine" (originari [...] , infatti, era stata colpita dall'interdetto decretato daGiovanni XXII, probabilmente prima del 1323, per la fra cui anche Iacopo, fratello del D., toccarono successivamente Cremona, Ferrara, Bologna, Firenze., Siena e giunsero a Roma il 21 marzo. ...
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POMICELLI, Mariano
Daniela Gionta
POMICELLI, Mariano (Mariano da Genazzano). – Nacque a Genazzano, nei dintorni di Roma, nel 1450; il cognome Pomicelli è testimoniato dall’intestazione di un epigramma [...] Modena e Ferrara) confermano il crescente consenso del frate, testimoniato efficacemente da Brandolini: «obstupuit è consegnato all’epistola dell’urbinate Andrea Della Cornia a Giovanni Pico (14 luglio 1490; Bausi, 2004). Nella Quaresima del ...
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GAGLIARDI, Achille
Giampiero Brunelli
Nacque a Padova, tra la fine del 1537 e l'inizio del 1538, da Ludovico e da Girolama Campolongo. Il padre, "gentiluomo" addottoratosi in diritto, morì assai giovane, [...] missioni diplomatiche (a Ferrara e forse a Roma di una lettera all'ambasciatore in Francia, Giovanni Mocenigo, in cui si dava disposizione via di annichilazione. Un testo di Isabella Cristina Berinzaga, redatto da A. G. S.I., a cura di M. Gioia ...
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nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...