BARBAVARA, Francesco
Nicola Raponi
Figlio di Giacomo, cittadino novaresel passato al servizio dei Visconti e più tardi governatore di Cremona, si ignora l'anno della sua nascita, il suo curriculum di [...] redasse e sottoscrisse i capitoli per la condotta di Nicolò da Tolentino il 28 sett. 1429 e l'11 nov. collaborazione dei fratelli Marcolino e Giovanni, riuscì ad ottenere dal IV ebbe trasferito il concilio a Ferrara; ma quando nella XXX sessione il ...
Leggi Tutto
GARZONI, Giovanni
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia non dopo il 1353 da Bandino di Giovanni e da Elisabetta Pisani. Il padre, che risiedeva nella contrada di S. Fantin, era un ricco mercante di origine [...] anno più tardi ottenne l'esonero da una missione presso il duca Giovanni II di Baviera, per ottenere i Malatesta; nel settembre dello stesso anno 1410 rifiutò un'ulteriore missione a Ferrara, dopo di che (estate 1411) fu di nuovo sul Livenza e alla ...
Leggi Tutto
FOSCOLO, Andrea
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nel 1470, da Marco di Andrea, del ramo ai Frari, e da una figlia di Zaccaria Vallaresso di Vettore.
Il padre era ricco e aveva percorso una notevole [...] provveditore all'Armar quando fu eletto ambasciatore straordinario a Ferrara, insieme con Gabriele Moro, in occasione delle nozze debolmente difesa da corsi d'acqua. Le mura edificate quasi mezzo secolo prima dal cavaliere Giovanni Emo necessitavano ...
Leggi Tutto
PEPOLI, Giacomo
Massimo Giansante
PEPOLI, Giacomo. – Figlio terzogenito di Taddeo di Romeo e di Bartolomea di Bonifacio Samaritani, Giacomo Pepoli nacque a Bologna verso il 1315.
Nulla sappiamo dell’infanzia [...] era certamente ancora in vita nel 1378, quando a Ferrara, definendosi vedova di Giacomo Pepoli, portava a termine Giovanni si trovarono ad affrontare gravissime circostanze: minacce esterne che provenivano contemporaneamente da nord (Visconti) e da ...
Leggi Tutto
FREGOSO, Galeazzo
Jean-François Dubost
Figlio di Alessandro e di Costanza Strozzi di Ferrara, nacque tra il 1530 e il 1532 probabilmente a Verona, dove la sua famiglia si era stabilita. Fu cugino germano [...] carriera, distinguendo ciò che pertiene a Gian Galeazzo da quanto è invece da attribuirsi al F. stesso.
Nel 1551 prese parte concessa al F. per nove anni, fino al giorno di S. Giovanni del 1580; egli non fu quindi creato conte, bensì ricevette Muret ...
Leggi Tutto
DEL BENE, Iacopo
Francesca Klein
Figura di mercante avventuriero, dei figli di Francesco di Iacopo e di Dora di Domenico Guidalotti il D. fu quello che accusò con maggior gravità le incerte vicissitudini [...] del padre, anche il D. si allontanò da Firenze: nel 1386 fu a Bologna, nel 1387 il fratello Borgognone e con Salvi di Giovanni Lippi una compagnia bancaria con sede a un qualche ruolo in tale attività), Ferrara, Bologna e Firenze. La compagnia ...
Leggi Tutto
BOLLANI (Bolani, Bollanus, Bolanus), Candiano
Giovanni Pillinini
Nato a Venezia, intorno al 1413, da Maffeo e Vittoria Vitturi, entrò nel 1431 nel Maggior Consiglio. Sposò nel 1438 Lucrezia Marcello, [...] riuniti in un'unica diocesi), che fu concessa da Pio II nel gennaio 1462. Rientrato in Andrea Vendramin (1476) e Giovanni Mocenigo (1478). Divenuto savio a frate Andrea Pannonio, certosino residente a Ferrara (la lettera di dedica, datata 14 marzo ...
Leggi Tutto
GHISILIERI, Bonaparte (Parte)
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1290, ultimo dei quattro figli di Francesco di Jacopo e di Bartolomea, figlia di Francesco da Ignano.
Con il padre e i fratelli [...] l'anno successivo, con il padre e con il fratello Giovanni, risulta iscritto nelle liste dei cavalieri del Comune, in della vita del G.: la richiesta rivolta a Taddeo Pepoli da Dosio Guramonti di Ferrara e dalla figlia Jacopa, che il G. aveva sposato ...
Leggi Tutto
CORTESE (Cortesi), Alberto
Albano Biondi
Figlio, forse primogenito, di Giacomo,e di Lasia di Pipione Balugola, nacque da illustre famiglia modenese nella prima metà del sec. XV.
La famiglia Cortese [...] et datio taberne Villenove Marchesane districtus Ferrarie e Camera Marchionali". Da un documento del 10 febbr. 1468 avviando trattative per il tramite di un suo legato temporaneo, Giovanni Roselli, di indurre il governo veneziano a dare il proprio ...
Leggi Tutto
ALBIZZI, Maso
Arnaldo D'Addario
Figlio di Luca di Piero, nacque a Firenze nel 1343. Orfano di padre fin dai primi anni, affidato alle cure dello zio Piero, all'ombra della potenza politica di lui fece [...] del recupero delle terre già dipendenti da Arezzo ed usurpate da Marco Tarlati; nel frattempo impose al Casentino, a Rimini (1390), quindi a Ferrara (1391) egli si adoperò per procurare alla aveva avuto i figli Luca, Giovanni, Ridolfo, Rinaldo, Lisa, ...
Leggi Tutto
nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...