PIETRO da Noceto
Riccardo Parmeggiani
PIETRO da Noceto. – Nacque l’8 gennaio 1397 probabilmente a Noceto, in Val Nure; altri lo vorrebbero nato a Bagnone, in Lunigiana, nonostante nei documenti sia [...] .
Al padre Giovanni, che ricoprì importanti incarichi politici proprio in Lunigiana, sembra da ricondurre l’avviamento alla morte (1443) e fu da questi creato nel 1438 notaio del Concilio di Ferrara e reggente della Penitenzieria apostolica. Nel ...
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CAPILUPI, Bertolino
Alfred A. Strnad
Apparteneva a una famiglia di antiche tradizioni notarili originaria della Marca trevigiana, ma residente a Mantova, dove nacque verso il 1340 da Guglielmo "de Codelupis" [...] compiute negli anni tra il 1372 e il 1380 a Bologna, Ferrara, Perugia, Padova, Venezia, e in particolare a Milano per di Bertolino Baratti (de Baratiis). Da questi matrimoni nacquero tre figli, Giovan Francesco, Giovanni Andrea e Guglielmo, e una ...
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COMPAGNI, Compagno
Maria Rosa Pardi Malanima
Figlio di Giuseppe e di Maddalena di Gherardo Burlamacchi, nacque nel 1534 a Lucca, dove fu battezzato il 9 ottobre.
Il nonno del C., Vittorio di Compagno [...] a Genova per esprimere la soddisfazione della Repubblica a Giovanni Andrea Doria, principe di Melfi. Nel luglio dello a Ferrara; nella carica che ricopriva presso l'Offizio delle differenze di confine veniva, infatti, sostituito da Giuseppe ...
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BARBARO, Zaccaria
Silvano Borsari
Figlio di Francesco, nacque nel 1422-23. Legato alla famiglia Vendramin, avendo sposato Clara, figlia del futuro doge Andrea, si diede tutto, seguendo la tradizione [...] tra gli elettori del doge Giovanni Mocenigo, e nel 1479 novembre 1479 fu inviato a Ferrara per cercare di distogliere il 177, 197; 1. XVI I, n. 13; Il diario romano d'Iacopo Gherardi da Volterra,in Rer. Italic. Script.,2 ediz., XXIII, 3, a cura di E. ...
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BARDI, Gerozzo
Guido Pampaloni
Nacque a Firenze nella seconda metà del sec. XIII da messer Francesco: niente sappiamo della sua prima giovinezza, ma la sua appartenenza alla nota famiglia dei banchieri, [...] poter rìentrare a Firenze, quella di Ferrara, città nelle quali il B. lasciò al potere, per cui non c'è da stupìrsi delle misure prese contro i Bardi e poterono ritornare a vedere il loro "bel san Giovanni".
Nel 1344 il B. passò al servizio dei ...
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PICO, Francesco Maria, duca della Mirandola
Bruno Andreolli
PICO, Francesco Maria, duca della Mirandola. – Terzo e ultimo duca della Mirandola, figlio di Francesco Pico e di Anna Camilla Borghese, nacque [...] (iniziata nel 1701), probabilmente malconsigliato dagli zii Giovanni e Galeotto e dal principe Tommaso d’Aquino, mai presente a Mirandola, seguendo le vicende da fuori. Durante i trasferimenti a Mantova, Ferrara, Bologna, Roma, Napoli e Venezia, ...
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CASALINI, Giovanni Battista
Alberto M. Rossi
Nato a Rovigo il 20 sett. 1841 da Vincenzo e Teresa Durazzo, frequentò prima il ginnasio vescovile di Rovigo e quindi il liceo pubblico di Verona. Nel 1859, [...] dopo lo scoppio della seconda guerra d'indipendenza, raggiunse Ferrara, ove si trovava un centro di raccolta di volontari, e venne arruolato fra i bersaglieri della divisione comandata da Luigi Mezzacapo operante in Toscana. Passato quindi nelle file ...
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BARBAVARA, Scipione
Nicola Raponi
Nacque a Milano, da Marcolino e Donnina Casati, probabilmente nel 1442. Fu avviato agli studi classici e giuridici e introdotto nel mondo degli umanisti lombardi, tra [...] ag. 1484) che mise fine alla guerra di Ferrara, il B. fu inviato oratore ducale a qualche tempo assieme al nuovo oratore Giovanni Stefano Castiglioni, giureconsulto e più patria; l'ii febbraio era già partito da Venezia, e il duca, allora a Vigevano ...
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FARINI, Carlo
Patrizia Salvetti
Nacque a Ferrara il 27 febbr. 1895, figlio di Pietro, socialista, discendente da una famiglia di antiche tradizioni risorgimentali, e di Malvina Savini. A Terni, dove [...] due erano Remo Scappini, responsabile, e Giovanni Parodi, dirigente del lavoro di massa), al nella Resistenza, Roma 1973, pp. 37 s.; P. Salvetti, La stampa comunista da Gramsci a Togliatti, Milano 1975, pp. 34 n., 235; Le Brigate Garibaldi nella ...
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BRAGADIN, Vettore
Paolo Selmi
Figlio di Maffio "quondam Almorò quondam Zuane", il B. dovette nascere intorno al 1373, perché nel 1391 egli risulta già iscritto nella Barbarella; ed è da identificarsi, [...] di Cipro, per le riparazioni dovute da quel sovrano per uno dei ricorrenti soprusi le recenti conquiste ai danni di Giovanni Maria Visconti (1404-1405), del 1428, si conclusero con la pace di Ferrara, in virtù della quale a Venezia veniva riconosciuto ...
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nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...