DE MITA, Vincenzo
Domenica Pasculli Ferrara
Detto il Foggiano, per la sua terra di origine, fu uno dei tanti allievi del famoso pittore napoletano Francesco De Mura. Da una ricerca documentaria di Antonio [...] Napoli) ricorda molto da vicino la Madonna con s. Francesco d'Assisi nella chiesa di S. Giovanni Lionello a Trani Mercurio, Guida alla chiesa delle Croci, Foggia 1982, p. 27;D. Pasculli Ferrara, Contributi a G. B. Lama e a P. De Matteis, in Napoli ...
Leggi Tutto
FEDERZONI, Andrea
Graziella Martinelli Braglia
Figlio del capomastro Bartolorneo di Giovanni, detto il Rizzo, nacque a Carpi (Modena) versoil 1470- Secondo l'erudito carpigiano Cabassi (1784), frequentò [...] difese del castello (Cabassi, p. 78).
Va ascritta al F., come da contratto del 22 maggio 1523 (in Cabassi, p. 79), la realizzazione (ibid., pp. 74 s.). Subentrati ai Pio gli Estensi di Ferrara, dal 1526 si perdono le tracce del F., il quale, secondo ...
Leggi Tutto
CAMPI (Campo), Galeazzo
Silla Zamboni
La data di nascita di questo pittore cremonese può essere collocata intorno all'anno 1470 (Monteverdi, 1940-41; Puerari) valutando il percorso della sua attività, [...] antica del gruppo è verosimilmente il polittico di S. Giovanni in Croce (Cremona), pubblicato dal Puerari, con la rapporto con il Boccaccino - potrebbero essere state alimentate da un viaggio a Ferrara, cui sembra alludere lo Zaist dando notizia di ...
Leggi Tutto
GOTTARDI, Angelo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona il 20 giugno 1826 da Giovan Battista e da Angela Bertoldi. Entrato nel seminario vescovile di Verona nel 1839, prese gli ordini nel 1850. Intorno al [...] di Illasi (1880) e di Ferrara di Monte Baldo (1886-90) riproducono affacciato sul lago di Garda, del conte Giovanni Battista Buri, a Lazise.
Secondo G. oltre a studi per teatri, catafalchi, cappelline da giardino, altari, fontane, terrazze, ingressi a ...
Leggi Tutto
CODA (Codi), Benedetto
Daniela Scaglietti Kelescian
Sono incerte le origini della famiglia di questo pittore, che, documentato a Rimini, fu a capo di una bottega attiva nella regione e nelle vicine [...] del 1508, 1514, 1518 il padre è detto da Treviso, e in altri del 1512, 1516 (Tonini, 1888, pp. 228, 232), e 1524, è detto di Ferrara. Il Vasari lo ricorda alla scuola di Giovanni Bellini; e sulla base della citazione vasariana alcuni storici ...
Leggi Tutto
POMIS, Giovanni Pietro (
Giovanni Pietro Telesphoro)
Dagmar Probst
de. – Nacque nel 1569 a Lodi. Il giorno della nascita e i nomi dei genitori sono sconosciuti.
Sull’origine dell’artista e sulla sua [...] figlia Margherita con Filippo III di Spagna. Dopo le nozze a Ferrara seguì il corteo nuziale fino a Madrid, via Milano. Grazie elementi segnati da Andrea Palladio e da architetti milanesi coevi, come il pittore-architetto Giovanni Battista Crespi ...
Leggi Tutto
CHIERICI, Alfonso
M. Antonietta Scarpati
Fratello del paletnologo Gaetano, nacque a Reggio Emilia da Nicola, usciere capo del comune, e Laura Gallinari, nella parr. di S. Zenone, il 9 genn. 1816. Iniziati [...] diretta da G. Pisani. Al termine del nuovo anno di corso, il C. dava prova delle sue attitudini con un S. Giovanni Battista dagli Estensi (Lucrezia Borgia che riceve alle porte di Ferrara il duca Alfonso). Sulla scia della grande tradizione emiliana ...
Leggi Tutto
DENANTO (de Nanto, da Nanto), Francesco
Gianvittorio Dillon
Figlio di un Iacopo e di origine savoiarda, come si apprende dalle sottoscrizioni delle sue opere ad intaglio - "Franciscus lacobi Denanto [...] dell'edizione dell'Orlando furioso, pubblicata a Ferrarada Francesco Rosso da Valenza nel 1532 e che tuttavia potrebbe essere un disegno del Francia sembra ispirata una stampa con S. Giovanni Battista a mezza figura, firmata (esempl. a Parigi, ...
Leggi Tutto
GIROLAMO di Stefano d'Alemagna (detto Girolamo Vicentino)
Lucia Casellato
Sono sconosciuti la data e il luogo di nascita di questo pittore, figlio di un certo Stefano "pistor" (fornaio) di origine tedesca [...] aveva eletto quale arbitro Leonardo da Caldogno. Quest'ultimo era appunto allievo del Montagna, come pure Giovanni Speranza Vajenti, che il un viaggio del pittore nelle Marche attraverso l'Emilia e Ferrara, verso la fine del Quattrocento. Così, il S. ...
Leggi Tutto
MALATESTA, Narciso
Anna Chiara Fontana
Nacque a Venezia il 26 ott. 1835 da Adeodato, pittore modenese trasferitosi in laguna per un soggiorno di studio e perfezionamento, e da Emilia Malverti.
Il piccolo [...] o a quello del N. h. Giulio Ferrari Lelli e all'aulica Dama con stola d comunicativo, come Italia libera e Fra Giovanni confessore dei condannati e Episodio della Rivoluzione : uno dei primi, dal titolo Quadro da caccia, fu regalato dall'artista al re ...
Leggi Tutto
nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...