PETRUCCI della MIRANDOLA, Fabrizio
Laura Carotti
PETRUCCI della MIRANDOLA (Pedruzzi Mirandola), Fabrizio (in religione Antonio). – Nacque a Bologna, nella parrocchia di S. Tommaso del Mercato, il 13 [...] famiglia era conosciuta, derivava dal paese di origine di Giovanni Pedruzzi, il quale si era trasferito a Bologna almeno sopra la grandezza della Croce, con una predica da lui tenuta a Ferrara. Dopo aver soggiornato nel monastero di Cento fino ...
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PAVINI, Giovanni Francesco
Matteo Melchiorre
– Nacque a Padova intorno al 1424, uno dei quattro figli (gli altri furono Pietro, Alvise e Bartolomeo) del lanaiolo padovano Giacomo Pavino «a Cartis». [...] 1451, egli si spostò a Ferrara, dove si addottorò in medicina e alla Dieta di Mantova, indetta da Pio II. Tornato a Padova, 39-52; 57, 263, 660.
Due profili biografici su Giovanni Francesco Pavini sono: M. Melchiorre, Canonici giuristi a Padova nel ...
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GIACCARI (Giaccaro, Zaccari), Vincenzo (Vincenzo da Lugo)
Dagmar Von Wille
Nacque a Lugo, nella Romagna estense; entrò poi nel convento dell'Ordine dei predicatori di regolare osservanza della città [...] dedicò a Ercole II, duca di Ferrara, succeduto nel 1534 al padre Alfonso stesso Calvino.
Il G. prende le mosse da considerazioni sulle conseguenze del servo arbitrio sul piano del marzo 1536, diretta a Giovanni, curato di Andenna, nella diocesi ...
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GATTI (Gatto), Giovanni
Silvano Giordano
Figlio di Gerlando, nacque verso il 1420 a Messina, dove il padre, nativo di Agrigento, si era trasferito.
Entrò giovinetto nel convento di S. Domenico della [...] 1466 fu lettore di arti nello Studio di Ferrara; il suo stipendio ammontava nel 1461-62 Perotti, partì per la corte di Francia, inviato da papa Sisto IV per indurre il re Luigi XI (1° giugno), ottenutagli dal re Giovanni d'Aragona, che in precedenza si ...
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PERONDOLI, Tommaso
Griguolo Primo
– Nacque nella seconda metà del Trecento a Ferrarada Andrea, in una famiglia appartenente a un ceppo di oriundi fiorentini.
Fu Giacomo di Lupo Perondoli, avo di Tommaso, [...] , lasciando sotto la tutela del fratello i figli Giovanni e Filippa. L’alto incarico affidato ad Andrea Perondoli Paolo Scordili, in seguito trasferitosi anch’egli a Ferrara, e l’abate Biagio da Santa Vittoria – l’adempimento del suo mandato pastorale ...
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PALLANTIERI, Bernardino
Elena Papagna
PALLANTIERI, Bernardino (in religione Girolamo). – Nacque il 20 maggio 1533 a Castel Bolognese da Francesco e da Lucrezia Volpi.
Avviò probabilmente gli studi nel [...] pronunciò i voti religiosi a Ferrara. Frequentò successivamente la scuola oratore Marco Tartesio e il poeta Giovanni Musonio. Qui fornì le prime Il linguaggio secentesco dei fatti prodigiosi operati da monsignor Pallanterio fra scienza, religione e ...
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GONZAGA, Alberto
Isabella Lazzarini
Nacque a Mantova da Antonio di Guido e da Richelda Petroni presumibilmente intorno alla metà del XIII secolo; appartenne cioè al ramo principale del consorzio familiare [...] succedendo a Federico di Front, traslato a Ferrara. L'Archivio vescovile di Ivrea conserva, dell'Archivio…, p. 154 doc. 411).
Da questa data l'attività del G. è i Monferrato (Guglielmo VII e il figlio Giovanni I) e il loro successore testamentario, ...
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EMALDI, Tommaso Antonio
Massimo Ceresa
Nacque a Lugo (prov. di Ravenna) nel 1706, da Marco e Cristina Valvassori, benestanti. All'età di dieci anni fu inviato a studiare come convittore al collegio [...] sulla sua tomba il fratello, Giovanni, pose un'iscrizione. Due nella chiesa di S. Domenico di Lugo, Ferrara 1763, con segnatura I-VIII-A, vita e de le opere di T. A. E. da Lugo di Francesco Capozzi, consistente di 7 carte manoscritte autografe ...
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CASTELLANI, Giulio
Charles B. Schmitt
Nacque a Faenza nel 1528 da Sebastiano e Lucrezia Bongarzoni. Discendeva da una famiglia dell'antica nobiltà faentina che faceva parte del Consiglio cittadino. [...] famoso oratore Sebastiano Regoli da Brisighella. Studiò quindi alle università di Ferrara, Bologna e Padova, Umanesimo e nel Rinascimento, Firenze 1961, II, pp. 380-86; Giovanni di Napoli, L'immortalità dell'anima nel Rinascimento, Torino 1963, pp ...
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PALEOTTI, Alfonso
Umberto Mazzone
– Nacque a Bologna il 28 dicembre 1531 da Francesco e Ginevra Paltroni, di famiglia nobile e senatoria. Era cugino del futuro arcivescovo di Bologna e cardinale Gabriele [...] ebbe, in numerose occasioni, il «visionario» Giovanni Francesco Parenti da Bolsena, da lui detto «il Vidente». Compose numerosi il sostegno di Filippo Neri. Venne consacrato vescovo a Ferrara il 24 febbraio 1591. Nel 1595 diede nuove Ordinationi ...
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nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...
translinguismo s. m. Negli studi letterari e traduttologici, il fenomeno riguardante autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna. ♦ Cos’è il translinguismo? Forse un attraversamento tra i linguaggi...