MANARDI, Ignazio
Stefano Dall'Aglio
Nacque a Ferrara il 23 ag. 1495 dal noto medico e filosofo Giovanni, docente all'università di Ferrara, e da Samaritana daMonte; fu battezzato con il nome di Timoteo.
Le [...] rapporto del M. con il conte Giovanni Francesco (II) Pico, che gli trasmise le sue simpatie savonaroliane, da Pico mantenute anche dopo la morte S. Domenico a Lucca e in seguito replicate all'eremo di Monte Corona e a Prato.
Nel 1536 il M. si trasferì ...
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CORTESI (Cortese, Cortesius), Antonio
Gianni Ballistreri
Nacque agli inizi del sec. XV, probabilmente a San Gimignano, da Bartolomeo.
La sua famiglia si era trasferita da Pavia a San Gimignano, dove [...] Alessandro gli nacque probabilmente nella città toscana, ma anche da una lettera, datata da "Monte Cortese" (probabilmente la residenza gimignanese dei Cortesi) l'8 dic. 1462 e indirizzata a Giovanni di Cosimo in cui il C., raccomandando al Medici ...
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BARTOLOMEO da Giano
Antonio Alecci
Non è conosciuto né l'anno né il luogo di nascita del B .; in geriere, si crede che egli sia nato probabilmente alla fine del sec. XIV a Giano dell'Umbria, poiché [...] anno i confratelli Gaspare e Giovannida Urbino. Nel 1444, unitamente a Ludovico da Siena, ricevette dal pontefice anni della sua lunga vita nel convento di S. Francesco del Monte a Perugia, dedicandosi soprattutto allo studio: così fa supporre una ...
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EUSTACHIO (al secolo Tommaso di Baldassarre)
Luba Eleen
Nacque a Firenze nel 1473, da monna Apollonia e da Baldassarre di Tommaso di Gherardo, sarto, abitante vicino all'ospedale degli Innocenti con [...] che si trovano nelle opere di questi due maestri. Il repertorio ornamentale di E., derivato da Gherardo e daMonte di Giovanni, presenta comunque un fascino originale. Le composizioni comprendono generalmente grandi iniziali con scene figurate ...
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DUCENTA, Andrea di
Norbert Kamp
Nacque nella prima metà del sec. XIII da una farniglia di Capua, immigrata, certamente prima della sua nascita, dalla vicina Ducenta. La sua vita fu segnata dal fatto [...] la Curia pontificia. Seguendo una raccomandazione di Giovannida Capua, nel settembre dello stesso anno Innocenzo Severino) e di una vigna a Fellio, sul monte Giovi (a poca distanza da Salerno, verso meridione); quest'ultima era un beneficio della ...
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CECCANO, Giordano da
Volkert Pfaff
Apparteneva a una famiglia comitale della Campagna che traeva il nome dalla località omonima. Destinato alla vita religiosa, è ricordato per la prima volta nel 1188 [...] un processo. Il 24luglio 1196 per invito del nipote, il conte Giovannida Ceccano, consacrò con altri vescovi della zona la chiesa di S. aiuto di Monte Cassino assediato dagli Imperiali, insieme al conte di Celano e a Ruggiero di Chieti.
Da un' ...
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OTTONELLI, Matteo
Laura Roveri
OTTONELLI, Matteo (Matteo da Bologna). – Nacque a Bologna intorno alla metà del XIV secolo, da famiglia di nobile e antica origine bolognese, attivamente impegnata nelle [...] priore generale di tutto l’Ordine carmelitano, succedendo a Giovannida Rho (1387-1404). Nel turbolento periodo dello scisma Commentaria fratrum et sororum Ordinis b.mae Mariae V. de Monte Carmelo Congregationis Mantuanae, Parma 1725, p. 290; R. ...
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BARTOLOMEO da Ravenna (Serafini)
Giulio Prunai
Se ne ignora l'anno di nascita; datosi a vita religiosa nell'Ordine certosino, fu professo in Bologna sino al 1373, anno in cui ebbe la carica di priore [...] alla santa dandole notizie del carattere del pontefice. Nel 1380, insieme agli olivetani lacopo da Padova, priore di S. Maria di Monte Murcino, e Giovannida Firenze, priore di S. Lorenzo, fu incaricato dal pontefice di visitare tutti i cenobi ...
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GINEPRO da Catania
Dario Busolini
Nacque nella prima metà del XVI secolo a Catania; si ignora il cognome da secolare. In seguito a circostanze rimaste oscure entrò nell'Ordine francescano, non nella [...] quando, nel 1546, arrivò alla sua destinazione, il convento del monte Sion a Gerusalemme, trovò che lì non era vacante né il Felice da Venezia non parla) o dall'analoga morte di un certo fra Giovannida Mantova, che Pietro Verniero da Montepiloso ...
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ARBORIO, Giovanni
Axel Goria
Nato da nobile famiglia vercellese guelfeggiante, fu dapprima monaco e poi abate del monastero benedettino di S. Genuario di Lucedio. Nel marzo del 1243 ebbe parte importante [...] Ubaldini e Giovanni Orsini, incaricati dal papa di risolvere la questione, riceveva da Tommaso II 1899, pp. 372 s.; G. Marchetti-Longhi, La legazione in Lombardia di Gregorio daMonte Longo, in Arch. d. soc. romana di storia patria, XXXVI (1914), pp ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
luteziano
agg. e s. m. [der. di Lutezia, nome ant. di Parigi (lat. Lutetia, o più estesamente Lutetia Parisiorum)]. – In geologia, il piano corrispondente alla parte mediana del periodo eocenico, spec. sviluppato nel bacino di Parigi, dove...