GRAZZINI, Simone
Vanna Arrighi
Nacque presumibilmente a Staggia, presso Poggibonsi, nel 1430 da Grazzino di Iacopo e da Pippa (Filippa) di ser Fruosino da Radda.
La famiglia risiedeva ab antiquo a Staggia, [...] istituzionale fiorentino. Altre cariche da lui rivestite furono quelle di notaio degli Ufficiali del Monte per quattro mesi a dell'epurazione antimedicea: fu accusato, in concorso con Giovanni Guidi, notaio delle Riformagioni, di brogli elettorali ...
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FASANELLA (Fascianella, Faxianella, Fagianella, Phasanella, Phasenella), Tommaso di
Norbert Kamp
Nacque nel Cilento, figlio del nobile Guglielmo di Fasanella, del quale si hanno notizie intorno al 1210, [...] località appartenenti al monastero di S. Salvatore sul monte Amiata, i quali successivamente, nel 1245, furono ag. 1272 Carlo d'Angiò, da Monteforte Irpino, provvide a nominare il nobile salernitano Giovanni Mansella, come suo successore pro tempore ...
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GUARINO
Andrea Bedina
Le pur consistenti testimonianze documentarie che riguardano G., cancelliere di Ruggero II re di Sicilia, tacciono sulla sua nascita, sui suoi primi anni di vita, sulla sua formazione. [...] Giovanni, non solo della flotta, ma anche e soprattutto di contingenti terrestri. L'energia dimostrata da G 456 s., 464, 466 s.; E. Gattola, Historia abbatiae S. Benedicti in Monte Cassino (cum accessionibus), Venetiis 1733, pp. 243, 259 e passim; A. ...
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PIO, Carlo
Alessia Ceccarelli
PIO, Carlo. – Nacque a Ferrara nell’aprile 1622 da Ascanio (1586-1649) di Enea, discendente dall’antico casato feudale dei signori di Carpi e Sassuolo, e dalla nobildonna [...] rifacimento del palazzo di piazza del Biscione, acquistato nel 1652 da Pietro Giordano Orsini, duca di Bracciano, per 39.000 scudi già appartenuta al cardinale Francesco Maria Del Monte, e il San Giovanni Battista), Rubens (Romolo e Remo), ...
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PEPOLI, Romeo di Guido
Massimo Giansante
PEPOLI, Romeo di Guido. – Figlio di Guido di Giovanni e di Margherita di Filippo Roberti, nacque a Bologna verso il 1400.
Il padre Guido, nipote di Taddeo, signore [...] della famiglia: Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, Nonantola e poi deportò nella fortezza di Varano. Liberato da un audace colpo di mano di Ludovico 1451 Romeo dettò al notaio imolese Luca Dal Monte il proprio testamento e pochi giorni dopo morì ...
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DEL MONTE, Fabiano
Vanna Arrighi
Nacque presumibilmente a Roma circa l'anno 1545 (l'unico riferimento in proposito è in Cantagalli, p. 227, dove si dice che nell'aprile 1554 il D. aveva otto anni e [...] nascita del D., rimaneva in vita soltanto Giovanni Battista, sposato da alcuni anni ma riffiasto senza prole. Per nel corso di una solenne cerimonia, fu investito della contea di Monte San Savino. Non poté però entrare in possesso della maggior parte ...
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BELLARMATI, Ippolito
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Nacque a Siena nel 1465, da una famiglia, tra le principali della città, appartenente al Monte dei Nove e legata da vincoli di parentela ai Piccolomini, ai Borghese e ai Petrucci. [...] delle cariche che il nuovo modus vivendi, riservava al Monte dei Nove: tra queste di primaria importanza quella di gonfaloniere essendo stato il governo senese messo in guardia da un delatore, Giovanni Damiani. Mentre le milizie si disperdevano il ...
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DEL BENE, Iacopo
Francesca Klein
Figura di mercante avventuriero, dei figli di Francesco di Iacopo e di Dora di Domenico Guidalotti il D. fu quello che accusò con maggior gravità le incerte vicissitudini [...] del padre, anche il D. si allontanò da Firenze: nel 1386 fu a Bologna, nel fratello Borgognone e con Salvi di Giovanni Lippi una compagnia bancaria con sede a di Firenze, e soprattutto denari investiti nel Monte e in prestanze varie.
Non si conoscono ...
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CORRADO
Norbert Kamp
Figlio del conte Riccardo di Caserta e di Violante, figlia naturale dell'imperatore Federico II, nacque poco prima del 1250: il nome impostogli è di evidente tradizione sveva. C. [...] trasferire sia C. sia Enrico di Castiglia a Castel del Monte, rendendo loro meno dura la vita nel carcere. Dovettero passare pp. 46 s., 58 s., 66, 68; C. De Frede, Da Carlo I d'Angiò a Giovanna I. 1263-1382, in Storia di Napoli, III, Napoli 1969, pp. ...
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BUSINELLO, Alvise
Sandra Olivieri Secchi
Nacque a Padova il 10 marzo del 1552 da Alessandro. Dopo alcune "ballottazioni" sfortunate, iniziò l'attività pubblica nel 1580 con l'elezione, per quell'anno, [...] si alterna poi col padre nelle "ballottazioni" per il Monte di Pietà: è eletto "conservatore" nel 1583 e nel ms. è quello che, soprattutto nell'introduzione, appare rimaneggiato daGiovanni de Lazara (anche se, probabilmente, il de Lazara è autore ...
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uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...
luteziano
agg. e s. m. [der. di Lutezia, nome ant. di Parigi (lat. Lutetia, o più estesamente Lutetia Parisiorum)]. – In geologia, il piano corrispondente alla parte mediana del periodo eocenico, spec. sviluppato nel bacino di Parigi, dove...