CAVA
A. Perriccioli Saggese
(Castrum Cavense nei docc. medievali; od. Cava de' Tirreni)
Cittadina della Campania (prov. Salerno), sorta nel sec. 11° nei pressi di un insediamento romano come piccolo [...] le sue dipendenze alla Congregazione di s. Giustina di Padova. Nel 1513 C. fu costituita in diocesi indipendente dall e Giovanni Crisostomo (Bibl. dell'abbazia, 11; 42) costituiscono i primi esempi di tali contatti, in quanto sono ornati da iniziali ...
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AMADEO, Giovanni Antonio
Edoardo Arslan
Architetto e scultore, nacque a Pavia attorno al 1447, figlio di un Aloisio che nel 1450 fece testamento lasciando eredi universali i figli Giovanni Protasio, [...] di Cristoforo Mantegazza, di Filippo Lippi (forse attraverso Padova), della coeva scultura toscana; e di questo tempo I, Pavia 1937, pp. 68 s. (per Giovanni Protasio); C. Baroni, L'architettura lombarda da Bramante al Richini, Milano 1941, pp. 109-111 ...
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CAMPAGNOLA, Giulio
Eduard A. Safarik
Nacque nel 1482 (o intorno a questa data) a Padovada Girolamo, notaio, erudito e forse anche artista dilettante. Da lui il C. non solo ricevette, con tutta probabilità, [...] o 1507) insegnava a Padova la filosofia aristotelica, e del "filosofo" ermetico Giovanni Aurelio Augurelli (Hartlaub). (1935), pp. 15-18; W. Suida, Tizian, die beiden Campagnola und Ugo da Carpi, in La critica d'arte, I (1935-36), pp. 285-288, tav ...
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CASORATI, Felice
Giuseppe Marchiori
Figlio di Francesco, ufficiale dell'esercito, e di Carolina Borgarels, nacque a Novara il 4 dic. 1883. Dotato di un'acuta e vasta intelligenza e di multiformi interessi [...] pittura, frequentando lo studio di Giovanni Vianello, durante il soggiorno a Padova, dove, per ubbidire al padre (catal. 1968, p. 131).
Le sculture del C. non nascono da una ben definita ispirazione plastica; egli non fa una netta distinzione tra ...
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DAZZI, Arturo
Maria Antonietta Picone Petrusa
Figlio di Lorenzo e di Amalia Castelpoggi, nacque a Carrara il 13 genn. 1881.
Il padre, che era proprietario di cave di marmo e aveva un laboratorio per [...] tomba dei conti di San Bonifacio a Padova, citazione moderna della PietàRondanini diMichelangelo. 45 con una base di m 5 x 5, formato da novantadue pannelli, fu inaugurato al quartiere Eur di Roma nel la chiesa di S. Giovanni Bosco al Tuscolano, a ...
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CARRARESI
F. Flores d'Arcais
Famiglia signorile di Padova, il cui dominio sulla città, sebbene di non lunga durata (1338-1404), ebbe un'importanza straordinaria per lo sviluppo delle arti figurative; [...] primi anni del Trecento avevano visto quali protagonisti Giotto e Giovanni Pisano, gli esponenti maggiori dell'arte 'moderna' in illustrato con le effigi a figura intera dei signori da Carrara (Padova, Mus. Civ., B.P.158).Perdute quasi totalmente ...
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CARLO IV di Lussemburgo, Imperatore
M. Mihályi
Nato nel 1316 a Praga, ove morì nel 1378, C. era figlio di Giovanni (1296-1346), conte di Lussemburgo e re di Boemia dopo la morte del cognato, ultimo [...] nomi di C. e del padre Giovanni è la cattedrale, eretta sul sito settentrionale -, tra i quali forse Nicola Wurmser da Strasburgo, a lungo al servizio del sovrano sec. 14°, realizzato a Venezia o Padova (Praga, Památnik národního pisemnictvi-muz. cĕské ...
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ROVIGO
M. Merotto Ghedini
(Rodigo nei docc. medievali)
Città del Veneto, capoluogo di provincia. Posta al centro del Polesine, R. si trova sulle due rive di un paleoalveo dell'Adige, denominato nel [...] torri per i collegamenti con l'esterno: verso N porta S. Giovanni, che prendeva il nome da un piccolo ospedale del 1120 con annessa chiesetta, metteva in comunicazione R. con Padova e Verona; il collegamento con Adria era garantito a S dalla porta S ...
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PALANTI, Giancarlo
Alessandra Capanna
PALANTI, Giancarlo. – Nacque a Milano il 26 ottobre 1906, da Giuseppe, noto pittore e decoratore, professore alla Accademia di Brera, e da Ada Romussi.
Il nonno [...] daGiovanni Muzio: tra le costruzioni dimostrative temporanee costruite nei giardini, il gruppo, guidato da Giuseppe richiamava soluzioni razionaliste elaborate da Calabi nel 1937 per il concorso per il policlinico di Padova, consisteva di due ...
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CROSATO, Giovanni Battista
Francesca D'Arcais
Figlio di Giacomo, nacque a Venezia nel 1686.
Poche e scarse le notizie sulla sua attività giovanile, che si presume si sia svolta a Venezia. Nel 1729 (Fiocco, [...] la parrocchiale di Ponte di Brenta, alla periferia di Padova, con Storie di s. Marco e Storiebibliche. Nel a Venezia, affrescò insieme con il quadraturista Pietro Visentini il salone da ballo di palazzo Pesaro. Nel 1755 si inaugurò la Via Crucis in ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
visitazione
viṡitazióne s. f. [dal lat. visitatio -onis]. – 1. ant. Visita: santo Francesco ... in quella orazione ricevette dalla divina v. sì eccessivo fervore, ... che ... pareva ch’e’ gittasse fiamme d’amore (Fior. di s. Franc.). 2. a....