CASTIGLIONI, Giannotto
Agostino Borromeo
Figlio di Niccolò, conte di Binago, e di Ippolita Negri, nacque, probabilmente a Milano, verso il 1532. Quasi nulla si sa della sua infanzia e della sua adolescenza: [...] dei privilegi dell'Ordine.
A partire da quel momento, la posizione del C. 13 genn. 1571 il C. firmava in Vercelli un atto mediante il quale rinunciava al gran Sacra Religione et ill.ma Militia di S. Giovanni Gierosolimitano, II, Roma 1602, pp. 809- ...
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CACCIA, Orsola Maddalena
Giovanni Romano
Figlia del pittore Guglielmo e di Laura Oliva, se ne ignora la data esatta di nascita, ma il fatto che l'atto di morte, del 26 luglio 1676, la dica ottantenne [...] 1637), il S. Giovanni Battista nella parrocchiale di , p. 122; G. Della Valle, Vite... scritte da M. Giorgio Vasari..., VII, Siena 1792, pp. 14 . Viale, Civico Museo F. Borgogna: I dipinti (catal.), Vercelli 1969, p. 62; G. Romano, N. Mussoa Roma e ...
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CERUTI, Giovanni
Luciano Patetta
Figlio di Antonio e di Maria Meglini, nacque a Valpiana, frazione di Valduggia (prov. di Vercelli), il 1ºottobre del 1842. Studiò all'università di Pavia e al politecnico [...] salone con una copertura a lucernario. La sistemazione del C. durò solo venti anni e fu totalmente rifatta all'inizio del secolo da Luigi Broggi. Il C. intervenne anche nelle vivaci discussioni che si accesero a Milano tra il 1884 e il 1889 sul piano ...
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AZARIO, Carlo Secondo
Fernanda Torcellan Ginolino
Nacque a Vercelli il 3 febbr. 1803 da antica famiglia, originaria di Pettinengo nel Biellese. Suo padre Vincenzo, seguace entusiasta delle idee dei [...] 1833 l'A. veniva arrestato: subito dopo il cardinal Bernetti da Roma scriveva a Carlo Alberto, senza indicarne il nome, che , I,Torino 1849, p. 53; G. L. Colli, L'avvocato Giovanni Allegra di Costigliole-Saluzzo, Torino 1886, p. 130 e passim; G. ...
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ORSI, Giacomo (detto Comino)
Marino Zabbia
– Nacque verso la metà del Quattrocento a Candelo, borgo nei pressi di Biella, in direzione Vercelli.
Svolse attività di maestro di scuola a Biella (Bugellae [...] terzo dell'opera. Il primo dei 94 capitoli (introdotti tutti da un breve titolo) che costituiscono l'opera, infatti, è la chiesa di Vercelli dal 1328 al 1343. A lui Orsi fa succedere Giovanni Fieschi (ma tra Lombardo e Giovanni era stato vescovo ...
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GNIFETTI, Giovanni
Andrea Zannini
Nacque ad Alagna Valsesia, presso Vercelli, il 2 apr. 1801 da Cristoforo, spaccapietre, e da Anna Maria Ghiger. Di famiglia non modesta, soprattutto per parte di madre, [...] ott. 1867.
I resti furono traslati nel paese natale un secolo dopo. Sulla cima di quota 4554 m che porta il suo nome, da lui vinta nel 1842, venne costruito a fine Ottocento il rifugio capanna Margherita, ancor oggi il più alto d'Europa.
Fonti e Bibl ...
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FASSÒ, Carlo
Nicola Balata
Nacque ad Agnona di Borgosesia (Vercelli) il 7 marzo 1821, daGiovanni Giuseppe e da Maria Nunziata Fantini. Con grave sacrificio del padre, un modesto organista di paese, [...] sinfonico-vocale di musiche edite e inedite del F., allestito e diretto da F. Mompello.
Bibl.: G. Depanis, I concerti popolari ed il , il Biellese, la Valsesia nel Risorgimento. Uomini e fatti, Vercelli 1960, pp. 463-78; A. Basso, Il conservatorio di ...
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BEMBO, Giovanni Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 31 dic. 1659 da Francesco e da Caterina Corner. Studiò nel collegio dei somaschi a Verona e somasco, malgrado l'opposizione della famiglia, [...] quello battesimale di Giovanni. Trascorso il 1720, coll. 169 s.; G. Cevaschi, Somasca graduata, Vercelli 1743, pp. 87-89; G. Mazzuchelli, Gli Scritt , s. 5, III (1928), pp. 277-355; A. da Borso, Marco Ricci, notizie sulla sua vita e sul modo come morì ...
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FALCONI, Giovanni
Ignazio Lai
Nacque a Cagliari, da Angelo e da Rita Corongiu, il 15 luglio 1817. Iscrittosi alla facoltà di chirurgia dell'università di Cagliari, ove ben presto seppe meritare la stima [...] tutto simile a quello usato per lo stesso scopo da molti anni da alcuni chirurghi dell'Italia settentrionale, non considerando tuttavia che nel 1849, fu destinato all'ospedale militare di Vercelli. L'anno seguente riprese servizio come settore nell' ...
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MAGAGNI, Girolamo (detto Giomo del Sodoma)
Alessandro Cosma
Nacque a Siena nell'ottobre del 1507 da Francesco "de Magagnis" e da sua moglie Caterina (Milanesi, in Vasari, p. 409). Cominciò a lavorare [...] delle pitture, sculture e architetture di Siena compilato nel 1625-26 da mons. Fabio Chigi poi Alessandro VII secondo il ms. Chigiano Hayum, Giovanni Antonio Bazzi. "Il Sodoma", New York-London 1976, pp. 274 s.; E. Carli, Il Sodoma, Vercelli 1979, ...
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velinaro
agg. (iron.) Che richiama lo stile di vita, il mondo dello spettacolo e delle veline; da rotocalco, da cronaca rosa. ◆ Anche voi, stavolta ci mettete dentro la tv: solo che mentre [Gabriele] Muccino attacca la televisione velinara,...
adultocentrico
(adulto-centrico), agg. Che pone al centro dei propri interessi chi è adulto; fatto a uso e consumo degli adulti. ◆ Più in generale, dice [Livia Pomodoro], le critiche sono dovute a «una visione adulto-centrica dei problemi»,...