MANDELLO, Ottolino (Ottone, Ottorino) da
Paolo Grillo
Figlio probabilmente di Guido, che fece parte del Consiglio del Comune di Milano nel 1245, nacque intorno alla metà del XIII secolo.
La figura del [...] ), quali Enrico da Monza e Francesco Carcano, nel 1292 appoggiò un colpo di mano condotto a Como daGiovanni Lucini, nel di Milano, impegnata nella guerra contro Pavia, Novara e Vercelli, durante la sua podesteria bolognese del 1299.
Non si hanno ...
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MAGRI, Paolo
Roberto Cascio
Figlio di Antonio Maria, nacque intorno al 1530 presumibilmente a Bologna, dove, dal 1550, è registrato, con il salario di una lira al mese, tra le fila dei chierici della [...] , R. Amadino, 1597), reca una dedica a Giovanni Morone, datata da Venezia "octavo Idus Martii" (23 marzo) 1597, di S. Petronio, Quaderni di cassa, 1552-85, f. 559; Vercelli, Arch. e Biblioteca capitolare, Collegio degli innocenti, Maestro di cappella, ...
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BIANCHI, Francesco Maria
Silvano Colombo
Della nobile famiglia dei Bianchi di Velate, nacque intorno al 1689 in località per ora imprecisabile (nel Libro... B dell'archivio parrocchiale di Velate non [...] dal pittore Salvatore e da Margherita Pighina.
Risulta (Adamollo-Grossi,passim), quali Giovanni Ghisolfi, Antonio Busca, Pietro Giovannini, è operoso nella chiesa di S. Cristoforo a Vercelli dove affresca la cupola e la volta della navata maggiore ...
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CHIAVACCI, Gaetano
Roberto Grita
Nacque a Foiano della Chiana (prov. di Arezzo) il 19 giugno 1886 da Enrico e Annunziata Doni. A sei anni si trasferì con la famiglia a Cortona, dove frequentò le scuole [...] 18 come capitano di artiglieria pesante campale, passando dopo Caporetto alla artiglieria da montagna. Finita la guerra, il C. vinse il concorso di ginnasio superiore ed ebbe la cattedra a Vercelli e poi a Fano, dove conobbe A. Gandiglio e ne divenne ...
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APPIANI, Iacopo
Luisa Bertoni Argentini
Figlio di Iacopo IV e di Vittoria Piccolomini-Todeschini, figlia di Antonio duca d'Amalfi, nel 15010 successe nella signoria di Piombino al padre, ottenendo dall'imperatore [...] lui alcune tele. Nel 1520 ottenne da Carlo V la conferma dell'investitura nel 1541 ordinò a don Giovanni de Luna, governatore imperiale presso 145-168; C. Faccio, Giovan Antonio Bazzi (il Sodoma), Vercelli 1902, pp. 110-115; L. v. Pastor, Storia dei ...
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CASATI, Cherubino
Agostino Borromeo
Nulla si sa della sua famiglia: nato probabilmente a Milano, nell'anno 1551, al fonte battesimale gli venne imposto il nome di Giovanni Ambrogio. Il 25 marzo del [...] ricoprire la carica di preposto del collegio di S. Alessandro, fondato da poco. Fu poi inviato a Cremona e a Casale e, successivamente, nel 1596, per una seconda volta a Vercelli, sempre in qualità di preposto.
Nel 1601 i barnabiti subentravano agli ...
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EUSTACHIO di S. Francesco (al secolo Giovanni Battista Delfini)
Maria Rosa Cimino
Pochissimo si sa della sua vita: alcune scarne notizie sono state reperite nell'Archivio generale dei padri carmelitani [...] 1785 e 1786 fu eletto priore dapprima nel convento di Vercelli e, successivamente, in quelli di Racconigi e Colletto. per spirito d'avventura, "bramando d'appagar il desiderio che da gran tempo nodria di portarmi in contrade straniere", p. 1) ...
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GALLETTI, Ignazio Amedeo
Enrico Mattiello
Nacque a Pontestura, nel Monferrato, nel 1726. Ignoto è il nome dei genitori. Fu approvato architetto civile presso l'Università di Torino il 19 dic. 1750 con [...] il collegio dei barnabiti a Vercelli nel quale al rigido schematismo e cupola rivestita in rame sormontata da lanterna, suscitò grande entusiasmo nella commissione iniziati sotto la direzione dell'ingegnere Giovanni Feroggio (la prima pietra fu posta ...
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BAGNASCO, Carlo Girolamo del Carretto marchese di
Guido Quazza
Nato probabilmente intorno al 1645-50 da una linea secondaria dell'antica famiglia nobiliare dei Del Carretto, quella dei signori di Zuccarello, [...] e medi e, nominato gentiluomo di camera da Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, nel 1678 fu tranquillo il periodo, fra il 1683 e il 1689, del governatorato di Vercelli. Dalle lettere del B. al segretario di Stato di San Tommaso (specialmente ...
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BORROMEO, Giovanni
Valerio Castronovo
Conte di Arona, primogenito dei tredici figli di Giulio Cesare II e della contessa Giovanna Cesi poi duchessa di Ceri (dalla quale il B. erediterà il titolo di [...] un "tercio" sotto le mura di Vercelli durante la controffensiva del governatore spagnolo Antonio per iniziativa dei padri Giovanni Battista Rabbia e Celso commemorazione funebre fu tenuta nell'Accademia da Carlo Carcassola. Aveva sposato in prime ...
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velinaro
agg. (iron.) Che richiama lo stile di vita, il mondo dello spettacolo e delle veline; da rotocalco, da cronaca rosa. ◆ Anche voi, stavolta ci mettete dentro la tv: solo che mentre [Gabriele] Muccino attacca la televisione velinara,...
adultocentrico
(adulto-centrico), agg. Che pone al centro dei propri interessi chi è adulto; fatto a uso e consumo degli adulti. ◆ Più in generale, dice [Livia Pomodoro], le critiche sono dovute a «una visione adulto-centrica dei problemi»,...