GIOVANNI da Prato
Franco Bacchelli
Nacque a Prato da Pietro dei Milanesi, in una famiglia di commercianti e negozianti, nei primi anni del XV secolo. Recatosi a studiare diritto a Bologna, tra il 1420 [...] 1449 partecipò al capitolo dell'Osservanza di Bosco del Mugello, nel quale Giovanni da Capestrano fu eletto vicario generale. Nel 1450 , la sua condanna di Terenzio e di certe parti di Virgilio. Ma proprio il fatto che la Defensio riesca abilmente a ...
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DEL TORRE, Filippo
Tiziana Di Zio
Nacque a Cividale del Friuli il 1ºmaggio 1657 da Mario, discendente dalla nobile famiglia de' Canali, trasferitasi da Milano a Cividale nel sec. XIII, e da Camilla [...] l'uno del benedettino Virgilio Valsecchi, che aggiungeva un anno all'impero di Elagabalo, sottraendo il suo predecessore Macrino dal computo degli imperatori, l'altro ad opera di uno dei prefetti della Biblioteca Vaticana, Giovanni ...
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Giovanni di Lussemburgo re di Boemia
Eugenio Ragni
Primogenito (1296-1346) dell'imperatore Enrico VII, ottenne nel 1310, dopo la cacciata di Enrico di Carinzia, la corona di Boemia sposando Elisabetta, [...] del settentrione; Lucca, minacciata da Firenze, gli si consegnò. Un'alleanza tra Ludovico il Bavaro, i duchi d'Austria, il papa Giovanni in un certo senso arricchito e completato dall'esplicita citazione di Virgilio (Aen. IV 272-276; cfr. § 17); l' ...
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(XV, p. 338)
Filologia classica. - Nell'ultimo sessantennio la f. classica − intesa come disciplina rivolta allo studio dei testi greci e latini antichi con particolare attenzione alla loro trasmissione, [...] esempio più illustre è forse quello delVirgilio nel Medio Evo di D. Comparetti, già del 1872, a cui molti altri hanno , di altre tradizioni ancora da definirsi.
Un secolo dopo Giovanni di Garlandia sottolinea altre differenze fra le due tecniche: " ...
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TIPOGRAFIA
Luigi PAMPALONI
Tammaro DE MARINIS
Francesco VATIELLI
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. È l'arte di comporre e stampare libri o altri lavori per mezzo di tipi, cioè di caratteri mobili. Con tale nome si indica anche [...] intorno al 1465 col De Officiis di Cicerone e le opere di Giovanni Crisostomo e di S. Agostino, datate 1466 e 1467. Altra l'invenzione del papier vélin utilizzato la prima volta per la stampa delVirgilio (1757): il suo bell'Ariosto è del 1772. Nel ...
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MANOSCRITTO (fr. manuscrit; sp. manuscrito; ted. Handschrift, ingl. manuscript)
Domenico FAVA
Giuseppe GABRIELI
Con questo vocabolo si suole indicare qualunque documento che sia scritto a mano su [...] tale categoria sono i frammenti delVirgilio Augusteo della Vaticana e di Berlino, nonché del Sallustio Regin. 1283 della XV anche N. Nìccoli, G. Aurispa, Giovanni Marcanova, Giorgio Valla, Giovanni Pico della Mirandola e il cardinale Bessarione, al ...
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Poeta inglese nato tra il 1340 e il 1345 morto nella seconda metà del 1400 (la data 25 ottobre sulla tomba in Westminster Abbey fu posta da Nicholas Brigham nel 1556, s'ignora con quale fondamento; in [...] John Hawkwood (Giovanni Acuto) ad aiutare gl'Inglesi nella loro guerra contro la Francia: Nell'ottobre del 1385 fu s'addormenta dopo la lettura del Somnium Scipionis, e Scipione gli appare in sogno (ombra delVirgilio dantesco), e lo guida in ...
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. In Napoli una biblioteca di corte era stata già iniziata nel 1280, con incrementi notevoli specialmente negli anni dal 1310 al 1341, ma di essa ben poco rimane per l'infelice sorte che nel 1421 ebbero [...] e miniatori: fra i primi Jacopo Curlo, Virgilio Ursuleo, Ugo Comminelli, Giovan Marco Cinico, Venceslao Crispo, Ippolito Lunense, Giovan Rinaldo Mennio, Antonio Sinibaldi, Gherardo di Giovannidel Ciriagio; fra i secondi Alfonso di Cordova, Cola ...
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Umanista, nato nel 1417 a Vigevano, donde si denominò Vigevius o Vigerius, morto a Roma nel 1475. Si recò verso il 1435 all'università di Parigi; nel 1440 era a Mantova alla scuola di Vittoriano, dove [...] Nel 1458 migliorò la sua condizione entrando al servizio del cardinal Cusano fino alla morte di lui (1464). mai. Accompagnò il cardinal Giovanni di Carvajal nella legazione Ad famil., Ad Att., Orationes), Virgilio (opere autentiche e spurie), Cesare, ...
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Cavalcanti, Guido
Mario Marti
L'amicizia fra D. e il C. (Firenze 1255 circa - 1300) risale all'epoca in cui D. compose e inviò ai più famosi trovatori del tempo il sonetto A ciascun'alma presa e gentil [...] per altro ben persuasivamente fugato), quando dopo il tumulto del s. Giovannidel 1300 in Firenze, si decise di espellere dalla città in volgare le sue poesie spregiasse il latino e quindi Virgilio; o l'altra che Guido fosse piuttosto filosofo e ...
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mito
s. m. [dal gr. μῦϑος «parola, discorso, racconto, favola, leggenda»]. – 1. Narrazione fantastica tramandata oralmente o in forma scritta, con valore spesso religioso e comunque simbolico, di gesta compiute da figure divine o da antenati...
uomo
uòmo (ant. o pop. òmo) s. m. [lat. hŏmo hŏmĭnis] (pl. uòmini [lat. hŏmĭnes]). – 1. a. Essere cosciente e responsabile dei proprî atti, capace di distaccarsi dal mondo organico oggettivandolo e servendosene per i proprî fini, e come tale...