AQUARIO, Mattia
Bruno Nardi
Nacque ad Aquara nel Salemitano, a sud del monte Alburno di virgiliana memoria (Georg., III,146-156), dalla famiglia de' Gibboni o Ivoni. Studente a Bologna nel 1558, per [...] theologus", alla presenza del vescovo di Torino Girolamo dellaRovere, poi cardinale (ibid.); in quell'occasione ebbe egli preparò la nuova edizione dei commento del tomista francese Giovanni Capreolo alle Sentenze,che vide la luce a Venezia nel ...
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SILVESTRI, Guido Postumo
Guido Arbizzoni
– Ultimo di quattro figli, nacque a Pesaro nel 1479 da Guido di Bartolomeo e da Anna di Ludovico dall’Isola.
Nato dopo la morte del padre, ebbe l’appellativo [...] , come la destinataria di versi amorosi di Giovanni Pontano.
Da quel momento l’esercizio poetico accompagnò alle minacce di Leone X, presto concretizzate con l’espulsione dei DellaRovere e l’attribuzione del Ducato di Urbino al nipote Lorenzo. Ne ...
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CALANDRINI, Filippo
Clara Gennaro
Nacque a Sarzana nel 1403 da Tommaso e da Andreola de' Bosi. Alla morte del padre, avvenuta prima del 1414, fu affidato, assieme ai fratelli, al tutore ser Giorgio [...] dic. del 1447, in seguito alla morte del vescovo Giovanni di Poggio, venne eletto vescovo di Bologna, città che da Pontremoli) ben sette voti, che furono poi deviati su Francesco DellaRovere. E questi, diventato papa col nome di Sisto IV, il 30 ...
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MENES SILVA, Amadeo
Grado Giovanni Merlo
de (Amadeo Lusitano, Amedeus Hispanus). – Nacque forse a Ceuta, nel Nordafrica, nella prima metà degli anni Venti del Quattrocento.
Un nome assai semplice e [...] …, n.s., II, p. 815 n. 1638).
Il riconoscimento pontificio – che fu vera e propria protezione quando nel 1471 Francesco DellaRovere, già ministro generale dei minori, divenne papa Sisto IV – era intanto opportuno in quanto diffuse e dure erano le ...
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BUONINSEGNI, Guidantonio
Paolo Nardi
Fu lettore di diritto civile nello Studio senese e uomo politico, ma svolse soprattutto una lunga ed importante attività diplomatica per conto del governo della [...] , infatti, in ambasceria presso il papa Sisto IV DellaRovere, elevato proprio in quell'anno al soglio pontificale.
papa, che lo incaricò di raggiungere il cardinale legato dell'Umbria, Giovanni Arcimboldi. Per conto di questo, il B. esercitò le ...
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PERGAMINI, Giacomo
Sergio Lubello
PERGAMINI, Giacomo. – Nacque a Fossombrone nel 1531 da Giacomo, dottore, originario di Montalboddo (oggi Ostra, in provincia di Ancona) e da Battista Azzi, sposata [...] fiorentini e toscani, tra cui Pietro Bembo, GiovanniDella Casa, Baldassarre Castiglione, Ludovico Ariosto, Iacopo Sannazaro con dedica «Al serenissimo signor don Federigo Ubaldo Feltrio dellaRovere, Principe d’Urbino».
L’opera ebbe un certo successo ...
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RANIERI da Sansepolcro, beato
Andrea Czortek
RANIERI da Sansepolcro, beato. – Nacque presumibilmente a Sansepolcro in un anno imprecisato tra il 1230 e il 1240.
Documenti tardi, ma affidabili, testimoniano [...] un omonimo frate morto anch’egli nel 1304 e citato da Giovannidella Verna nel 1311 (M. Sensi, Il perdono di Assisi, Minori Conventuali di S. Sepolcro, Sansepolcro 1944; T.M. DellaRovere, Una gemma di Sansepolcro. Il beato Ranieri, Sansepolcro 1966; ...
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DINSLAKEN (Dinslach, de Islach, de Dislach, Dedislach), Gaspare (Gaspare Alemanno da Colonia)
Tiziana Pesenti
Appartenne a una famiglia di editori-librai tedeschi attivi a Venezia dal 1471 circa al [...] con tutta probabilità un altro congiunto, Giordano, figlio di Giovanni, pure originario di Colonia e attivo a Venezia come della Sibilla Eritrea; curò l'edizione lo scotista trevigiano Antonio Fanti, che la dedicò alla monaca Deodata DellaRovere ...
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TROMBA, Francesco
Carlotta Francesca Maria Sticco
– Ignoti sono gli estremi biografici di questo scrittore attivo nella prima metà del XVI secolo. Il padre fu Simone di Gualdo Tadino (v. Rossi, 1868, [...] quale chiuse il volume con uno strambotto.
Dedicato a Felice DellaRovere, il poema descrive le battaglie svoltesi in Provenza nel 1524 attualmente rintracciabile la copia appartenuta a Giovanni Battista Vermiglioli, acquistata dalla Biblioteca ...
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ORSINI, Giovanni Battista
Kristjan Toomaspoeg
ORSINI, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque prima del 1450 in luogo ignoto, da Lorenzo, signore di Monterotondo (nei pressi di Roma), e da Clarice [...] Ferdinando e duramente attaccati dai DellaRovere e dai Colonna. La notte tra il 30 novembre e il 1° dicembre 1485, la residenza romana degli Orsini a Monte Giordano (dove abitavano sia Virginio Orsini di Bracciano sia Giovanni Battista stesso e che ...
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armellino1
armellino1 s. m. – Variante di ermellino, meno com. per indicare l’animale e la pelliccia in genere, più com. invece con i sign. che seguono: 1. In araldica, pelliccia composta di un campo d’argento seminato di fiocchetti di nero,...
porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...