PROVINCIE ROMANE
S. Rinaldi Tufi
E. De Miro
C. Tronchetti,Ph. Pergola
P. Gros
M.-Th Raepsaet-Charlier - G. Raepsaet - J. Mertens
M. Renzetti
J.-P. Bost
E. KÜNZL
A. Balil
M. Bendala Galán
J. [...] definitiva separazione dall'Occidente. La grande chiesa di S. Giovanni, costruita nel V sec., costituì un esempio queste due zone corrisponde all'incirca al tracciato attuale della via Damasco-Aleppo. A queste due zone se ne può aggiungere una terza ...
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Lavoratrici
Maria Teresa Sega
Zanze era di Cannaregio e faceva l'infilaperle. Passava lunghe ore seduta in circolo con le vicine in calle, la sessola di legno sulle ginocchia, ridendo talvolta con [...] cittadina. È il caso ad esempio di una ragazza di 24 anni, Giovanna L. originaria di Alano di Feltre, domestica presso un fornaio. per altri tre anni ad un telaio per la lavorazione del damasco, il più semplice da azionare ma anche il più pesante, ...
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Narrativa
Claudio Magris
di Claudio Magris
Narrativa
sommario: 1. Tramonto dell'epica e crisi del romanzo: la dissoluzione del grande stile. 2. Totalità e regressione: la cancellazione del soggetto [...] Damasco, 1898-1904), si proclama l'ultimo e il distruttore. Maestro nell'arte romanzesca, Joseph Conrad sa di C., Un ingegnere di letteratura, in Patrie lettere, Padova 1974, pp. 79-114.
Cecchi, E., La poesia diGiovanni Pascoli, Napoli 1912.
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Il fenomeno urbano nel mondo greco
Oscar Belvedere
Luigi Caliò
Manlio Lilli
Luisa Migliorati
Il fenomeno dell'urbanizzazione: la nascita e lo sviluppo della polis
di Oscar Belvedere
Il dibattito [...] come la via costiera, la strada da Beirut a Damasco o quella di Baalbek, è meno facile identificare le strade secondarie e le la basilica di S. Giovanni Battista). Tra gli altri centri elementi particolari presenta l'impianto di Philadelpheia ed ...
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STUCCO
J. Gierlichs
Termine che si riferisce alla decorazione a rilievo della superficie parietale o alla configurazione del dettaglio architettonico attraverso l'applicazione di un materiale che ha [...] anche gli s. della Ulrichskapelle nel monastero di S. Giovanni a Müstair, nella quale le modanature architettoniche Damasco, Mus. Nat.), dove si sono conservate figure di pantera alla catena (Schlumberger, 1986, tav. 69 bis d). Nel grande palazzo di ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
Fernando Girón Irueste
Danielle Jacquart
Mauro Zonta
Tradizioni regionali e sviluppi nella medicina
La tradizione [...] diGiovanni d'Avignone (XIV sec.); è senza dubbio superiore alla Risāla al-afḍaliyya di Maimonide, al Régimen de salud didi Avicenna. Girolamo Ramusio, stabilitosi per un certo periodo a Damasco in qualità di medico della comunità veneziana di ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] Siria (Damasco, Mus. Nat.; Berlino, Mus. für spätantike und byzantinische Kunst). Si tratta tuttavia di pezzi e che fu autore anche degli esemplari perduti di S. Giovanni Battista a Capua (1122) e di S. Bartolomeo a Benevento (1150-1151). ...
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Mercatura e moneta
Gerhard Rösch
Sfruttamento delle saline, pesca e forse in misura minore navigazione tra l'Istria e la capitale Ravenna: queste le attività di base che reggono l'economia della [...] da Damasco, dalla Terrasanta e soprattutto da Alessandria. Al di là di ogni II, pp. 20-21 nr. 15.
8. La cronaca veneziana del Diacono Giovanni, a cura diGiovanni Monticolo, in Cronache veneziane antichissime, Roma 1890 (Fonti per la storia d'Italia ...
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Gli stranieri e la città
Donatella Calabi
Una "patria" ospitale
"Una stantia frequentata da molte genti d'ogni lingua e paese" e forse anche per questo "nobilissima et singolare": nel 1581 Francesco [...] Alessandria, ad Aleppo, a Damasco, a Beirut, in Levante. Presenze sporadiche sono bensì registrate nella contrada di San Giovanni e Paolo o altrove nel sestiere di Cannaregio, nelle osterie o nelle case di donne povere e di malaffare (51); eppure ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo islamico
Vincenzo Strika
Francesca Romana Stasolla
La rete degli scambi e dei contatti
di Vincenzo Strika
L'economia del mondo islamico antico [...] per la più sicura Damasco. Le principali vie del pellegrinaggio erano munite di tutti i dispositivi che conquista di Gerusalemme, nel 1187, per il pericolo di una nuova invasione crociata dal mare. L'ultimo baluardo cristiano, San Giovanni ...
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