ALBERTI, Cherubino
Isa Belli Barsali
Pittore, figlio di Alberto di Giovanni, nacque a Borgo Sansepolcro il 24 febb. 1553. Si formò in quell'ambiente manieristico fiorentino e romano che precede l'accademia [...] , però, dalla sua maggiore fama, i fratelli Alessandro (nato a Sansepolcro il 9 marzo 1551, morto a Roma il 10 luglio 1596) e Giovanni (nato a Sansepolcro il 19 Ott. 1558 e morto a Roma il 10 ag. 1601; se ne ricordano lavori in San Silvestro al ...
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FERRUCCI
Sandro Bellesi
Famiglia fiesolana di scultori e pittori, proveniente probabilmente da Piombino, stabilitasi in età medioevale a Firenze, dove molti suoi esponenti ricoprirono incarichi importanti [...] chiamati Ferrucci del Tadda. Tra i figli di Taddeo si distinse Giovanni, che si dedicò all'attività di scalpellino e che nel 'erede delle sue sostanze fu il figlio Giovan Battista, procuratore fiorentino, morto nel 1687.
Dal ramo di Marco di Nanni si ...
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FEDINI, Giovanni
Monica Grasso
Di questo pittore, figlio di Domenico di Lazzaro, fiorentino, non sono note le date di nascita e morte; le notizie circa la sua attività sono comprese tra il 1563 e il [...] però il F. nel 1565 come aiuto nella preparazione dell'apparato per le nozze di Francesco Maria de' Medici e Giovanna d'Austria (Bottari-Ticozzi, 1822).
Questo lascia supporre che il F. fosse allora relativamente giovane e poco affermato; anche le ...
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FONTANA, Giulio Cesare
Alessandro Ippoliti
Figlio di Domenico e di Elisabetta Paduschi, nacque a Roma il 12 febbr. 1580 (Schiavo, 1971, p. 56). La sua formazione artistica avvenne nello studio paterno [...] con lo zio Giovanni, il cugino Carlo Maderno e gli architetti Matteo di Castello e Girolamo Rainaldi. Più che , eretto sulle fondazioni della fabbrica della Cavallerizza, progettata dal fiorentino G.V. Casali, sulla deserta collina di Santa Teresa, ...
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FANCIULLACCI
Chiara Briganti
Famiglia operosa per oltre cent'anni alle dipendenze dei marchesi Ginori nella manifattura di Doccia situata nei pressi di Sesto Fiorentino. Capostipite fu Iacopo, detto [...] nella raccolta delle ceramiche Richard-Ginori di Sesto Fiorentino, la cui decorazione rimanda ai modi di Constantin sua morte (1835) la carica passò a Giuseppe, altro figlio di Giovanni Battista, che la diresse dal 1836 al 1848.
Fonti e Bibl.: ...
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ANTONIO di Chelino da Pisa
Luisa Mortari
Operoso alla metà del sec. XV, è citato fra gli scultori rinomati del tempo, nel Trattato di Architettura del Filarete, risalente agli anni 1460-1464. Insieme [...] con Giovanni, da Pisa, Urbano da Cortona e Francesco del Valente, è uno dei collaboratori di Donatello all'altare del Santo a palazzo Chigi Saracini, secondo il Bode di seguace fiorentino di Donatello, prossimo all'autore del tondo della cattedrale ...
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ATTICCIATI, Domenico (Domenico di Filippo)
Isa Belli Barsali
Fiorentino, intagliatore di legno e maestro di tarsia, se ne ignorano le date di nascita e morte.
Nel 1575, con Benedetto di Giovanni da Montepulciano, [...] terminò il coro del duomo di Siena, con figure su disegno di Bart. Neroni, e il 7 genn. 1590 gli fu affidato il coro nella chiesa della certosa di Pontignano (Siena). Nel 1593 terminava gli intagli del ...
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Angioletto da Gubbio
F. Todini
Pittore e maestro vetraio, attivo in Umbria nella prima metà del Trecento. Nel 1315 un magister Angelus Petri è menzionato in una lista di ghibellini banditi dal Comune [...] con un grande pittore giottesco, probabilmente Stefano Fiorentino (Todini, 1986). È possibile che il Maestro Grottaferrata 1974, p. 70.
A. Conti, Le vetrate e il problema di Giovanni di Bonino, in Il Maestro di Figline, un pittore del Trecento, cat. ...
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macchiaioli
Eugenia Querci
Luci e ombre della natura
Come per gli impressionisti, il termine macchiaioli viene adottato dalla critica dell’Ottocento con intenti ironici, per indicare un gruppo di artisti [...] Firenze da Roma di Nino Costa è fondamentale per l’arte di Giovanni Fattori che, ancora impegnato con i quadri di storia, farà propria . Sperimentazioni sistematiche si svolgono nel 1860 a Montelupo Fiorentino a opera di Signorini, Banti e Borrani e, ...
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DOLCI, Marco
Marzia Casini Wanrooij
Figlio di Pietro di Domenico detto Rasci, era fratello di Giovanni detto Giovannino (Müntz, [1878-82], 1983, I, p. 241). Fiorentino di nascita, è documentato a Roma [...] già nel 1462, Sotto il pontificato di Pio II, impegnato in lavori di carpenteria al palazzo apostolico (ibid.). Sono stati inoltre rinvenuti documenti concernenti la sua attività a Roma durante il pontificato ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...