GIANELLI (Giannelli), Carlo
Paola Bianchi
Proveniente da una famiglia di stampatori torinesi (il padre Giovanni Antonio morì intorno al 1654), non se ne conoscono data e luogo di nascita (presumibilmente [...] riguardo nel mercato editoriale torinese, nel 1694 Giovanni Antonio ottenne un prestito di 2130 lire dal tipografo Giovanni Battista Fontana, giocando ormai sulla solidità dei propri privilegi: Giovanni Antonio concedeva al creditore il permesso di ...
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PERINO, Edoardo
Sara Mori
PERINO, Edoardo. – Nacque a Torino il 15 ottobre 1845 da Antonio e da Felicita Magnone, e fu battezzato il giorno successivo nella chiesa del Nostro Signore del Carmine. Secondogenito [...] nella capitale sabauda.
Nel 1865, assieme al fratello maggiore Giovanni, si trasferì a Firenze, appena proclamata capitale del nuovo era comunque concentrata in pieno centro, intorno a Fontana di Trevi, strategicamente vicina ai maggiori centri del ...
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FRANZINI, Girolamo (Francini, Franzino)
Carla Casetti Brach
Nacque a Brescia nel 1537. Ben presto si trasferì a Roma, dove è documentato dal 1570, e seguendo l'esempio di altri bresciani, anche loro [...] quell'anno fu padrino di battesimo del figlio di uno stampatore di nome Giovanni. Nel 1573, il 21 luglio, il suo nome era tra coloro che della Fonte", "al segno della fonte" o "al segno della fontana".
Il nome del F. è spesso affiancato a quello di ...
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PAPA, Giuseppe Antonio Leandro (Gualtieri di San Lazzaro)
Luca Pietro Nicoletti
– Nacque a Catania il 29 gennaio 1904, primogenito di Marcello e di Francesca Rapisarda.
Ancora bambino, lasciò la Sicilia [...] I personaggi principali sono però Silvio (io) Celia e Giovanni (l’amico di tutti i giorni). Attraverso un caso particolare le principali esposizioni si segnalano: Giuseppe Capogrossi (1961), Lucio Fontana (1965) e le due edizioni de Le relief (1960, ...
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GRASSI, Bartolomeo
Carla Casetti Brach
Nacque probabilmente a Roma, dove visse e lavorò nella seconda metà del XVI secolo. La sua famiglia era composta dalla moglie e da cinque figli, tre maschi e due [...] II Della Rovere, i Commentarii in Evangelium Ioannis di Giovanni Antonio Delfino, in collaborazione con lo Zanetti e il 10 sett. 1586 per volere di Sisto V a opera di Domenico Fontana. Su questo avvenimento il G. non stampò solo l'opera del Galesini ...
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LAZZARINI
Saverio Franchi
Famiglia di stampatori, fu attiva a Roma con edizioni datate dal 1740 al 1814.
Il capostipite Giuseppe nacque a Roma nel 1702 circa. Apparteneva a una ricca famiglia di computisti [...] sensali, con casa e ufficio in via Frattina, guidata da Giovanni Carlo (morto nel 1704) e Giuseppe senior (morto nel 1720 stabile per la Stamperia camerale nel palazzo già Cornaro alla fontana di Trevi (1780); perciò quella strada prese da allora il ...
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GIULI, Gian Giacomo de'
Carla Casetti Brach
Nacque a Varallo, nella Valsesia, verso la metà del secolo XVII, da un'antica famiglia della zona. Iniziò la sua attività a Biella nel 1684, stampando una [...] accanto al nome del G. appare anche quello di Giovanni Battista Pitti. Finanziatore dell'opera fu Francesco Bernardino Italiae…, Florence 1905, pp. 36, 204 s., 446; L. Fontana, Bibliografia degli statuti dei Comuni dell'Italia superiore, II, Torino ...
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verbo-visuale
agg. Che fonde suggestioni verbali e visuali. ◆ Alle Esperienze di poesia verbo-visuale in Emilia-Romagna, e ai suoi incroci con l’ala creativa (Chiara Cretella), così come all’Avventura sonora di «Baobab» (Giovanni Fontana),...
ciclofficina
s. f. Officina per la riparazione di biciclette. ◆ Il primo a materializzarsi, sconfitto annunciato, si chiama Matteo: gentile, istruito, col sangue verde dell’ecologista. Gira intorno alla fontana come una rondine smarrita, prima...