GRIGI (de Grigis), Guglielmo, detto il Bergamasco
Matteo Ceriana
Figlio di Giacomo, non se ne conosce la data di nascita, fissabile intorno al 1480 in considerazione dello svolgimento della sua attività [...] locale, Temanza propose di attribuire al G. l'edificazione dellaporta Venezia, o del Portello, sul canale del Brenta a Padova canonici di S. Antonio Abate il G., insieme con Giovanni di Giacomo, firmò nel marzo del 1531 un contratto per costruire la ...
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CAMPIONESI
P. Rossi
Architetti e scultori lombardi, così denominati dalla storiografia ottocentesca (Malvezzi, 1882; Merzario, 1893) per il loro comune luogo di origine, Campione (od. Campione d'Italia), [...] dell'absidiola aquilonare (Annali, I, 1877, p. 19). Giacomo in particolare si distinse all'interno del gruppo perché - oltre ad aver firmato il rilievo sopra la portadella La scultura del '300 a Milano: Giovanni di Balduccio da Pisa e Bonino da ...
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CESI, Federico
Agostino Borromeo
Figlio di Angelo, avvocato concistoriale, e di Franceschina Cardoli, nipote del celebre condottiero Gattamelata, nacque, probabilmente a Roma, il 1ºluglio 1500.
Questa [...] quelli del C. e del card. Giovanni Angelo Medici. Quest'ultimo ebbe poi il Emilio, eseguiti da Guglielmo dellaPorta. Particolarmente celebre era inoltre di Giacomo Lainez. Il governo ..., Roma 1964, p. 494; F. Chabod, Per la storia religiosa dello ...
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PROTIRO
F. Gandolfo
Il termine p. (dal gr. πϱόθυϱον) indica una struttura architettonica anteposta a un portale e dotata di vitalità funzionale autonoma nella copertura e nei sostegni.La forma più usuale [...] fronte delle prime arcate, si dispongono a sinistra le figure di S. Giovanni Evangelista e di S. Giovanni Battista della cattedrale, progettato forse dallo stesso Giacomo Porrata che nel 1274 firmò il soprastante rosone. Rispetto ai modi dellaporta ...
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BERTINI, Giovanni e Pacio
S. Fabiano
(Pace o Baccio)
Scultori di origine fiorentina attivi a Napoli alla metà del sec. 14°, designati come marmorarii fratres in un documento dei registri angioini nell'Arch. [...] di Pacio e Giovanni è stata a lungo dellaporta di ingresso della chiesa stessa (Fraschetti, 1898a). Nelle varie scene, dove è ravvisabile l'influenza delleGiacomo Capano il promotore dell'opera (Cautela, Maietta, 1983). Nella resa plastica delle ...
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FACCHETTI (Fachetti, Fachetto), Pietro
Antonella Ferri
Nacque a Mantova da Giacomo Antonio tra il 1535 e il 1539. Pittore e incisore, si formò nella città natale presso la bottega dei Costa. Intorno [...] Cesare Nebbia, Giovanni Guerra, Ventura Salimbeni, Giovan Battista Ricci ed altri artisti. Un dipinto ad olio raffigurante Sisto V in atto di ricevere da Domenico Fontana la pianta della biblioteca, ancor oggi visibile a destra dellaporta d'ingresso ...
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CITTADELLA (Lombardi), Alfonso
Silla Zamboni
Figlio di Niccolò da Lucca e di Eleonora Lombardi da Ferrara, nacque a Ferrara nel 1497, o poco dopo.
L'origine del nome Cittadella è connessoall'ufficio [...] Roma il banchiere GiovanniDella Casa.
Morì il 1910), pp. 129-142; I. B. Supino, Le sculture delleporte diS. Petronio in Bologna, Firenze 1914, pp. 19 s., Matteucci, Le sculture, in Il Tempio di S. Giacomo Maggiore in Bologna, Bologna 1967, pp. 78 s ...
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COZZARELLI (Cozzarello), Iacopo (Giacomo)
Maria Pedroli
Figlio di Bartolomeo di Marco, nacque a Siena il 20 nov. 1453. Fu pittore, architetto e scultore, attività quest'ultima che lo rese famoso: "opifex [...] del loggiato della terrazza del Gallo; il fregio con palmette della cornice dellaportadella camera da letto , Siena 1898, pp. 355 ss.; V. Lusini, D'un gruppo della Pietà di G. C. e di un S. Giovanni che non ci hache fare, in Rass. d'arte senese, I ...
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GIARDINI, Giovanni
Antonella Capitaniio
Figlio di Giacomo e Innocenza Guardigli, nacque nel 1646 a Forlì, nella cui chiesa cattedrale venne battezzato il 24 giugno dello stesso anno.
Quarto di sette [...] - ai due soci Ludovico Leonetti e Giacomo Vezzani. La società venne peraltro sciolta nell Cristo, inviato nel 1703 nella chiesa di S. Giovanni a La Valletta (Malta) e, nel 1700, per la cerimonia di chiusura dellaporta santa a conclusione degli anni ...
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PIETRO de BONITATE
Davide Lacagnina
– Nacque nella prima metà del XV secolo ed è definito «lombardus» in un documento del 31 ottobre 1468 (Di Marzo, 1909, pp. 363 s.). Risulta attivo in Sicilia dal [...] S. Giovanni evangelista (Mauceri - Agati, 1906; Venturi, 1908, p. 1038); lo smembrato Monumento funebre di Giacomo de , p. 217 nota 2; G. La Corte Cailler, Per la decorazione dellaporta del duomo, in Archivio storico messinese, IV (1903), pp. 219-222 ...
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