COPPOLA, Luise
Franca Petrucci
Mercante napoletano, di famiglia originaria di Scala nell'Amalfitano, fu attivo dal quarto decennio del sec. XV.
Doveva essere ancora piuttosto giovane quando nell'ottobre [...] Giovanni d'Angiò, stipulò una serie di convenzioni, che regolavano il commercio delle doganiere della dogana del sale di Napoli, dal 1467 al 1469, insieme con Giacomo C. salvò su una sua galeazza e portò a Napolì Bernardo Bandini, uno degli assassini ...
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CALOGROSSO, Gianotto (Gianotto da Salerno)
Giovanni Parenti
Ben poco sappiamo di questo poeta volgare, fiorito intorno al 1450. L'identificazione (avanzata cautamente dal Crescimbeni) del C. con un Gianotto [...] durante le feste in onore di s. Giacomo (11 maggio), porta a tutte le vicende sentimentali proprie del e R. Spongano, Bologna 1959.
Bibl.:G.M. Crescimbeni, Commentari all'istoria della volgar poesia, Roma 1710, II, 2, pp. 137s.; oppure: Venezia 1730, ...
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BRIGNOLE, Giacomo Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nato a Genova 18 maggio 1797 da Francesco Maria, figlio dell'ultimo doge genovese Giacomo Maria, e da Giovanna Grillo Cattaneo, fu educato durante il periodo [...] porpora il 20 genn. 1834 con il titolo di S. Giovanni a porta Latina (mutato poi il 13 sett. 1838 con quello di S. Cecilia), il B. fu dal 1842 presidente della Congregazione della revisione dei conti e degli affari di pubblica amministrazione.
Eletto ...
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DOIX (Doiz), Francesco Maria
Corrado Leonardi
Figlio di Martino Giovanni da Anversa e di Felice Dadioli, fu battezzato il :16 genn. 1707 ad Urbino; compare fu mastro Antonio Ciarafoni di Urbania (Urbino, [...] Giovanni Battista, ispirato alla tela di uguale soggetto di Giustino Episcopi nell'oratorio dei Morti di Urbania. Si deve attribuire al D. anche la targa infissa sopra la porta d'ingresso della fabbrica fanese del conte Giacomo Ferri, sul finire del ...
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BALDUCCHINI (Baldacchini, Baldichini), Giovanni
Nicola Raponi
Nacque a Parma nella prima metà del sec. XIV e studiò legge a Padova intorno agli anni 1360-61. Dopo essersi addottorato in diritto civile [...] vicario del podestà di Piacenza, che era di nuovo Giacomo Pio da Carpi.
Il Corio e dopo di lui . era fra gli Anziani del collegio dei nobili della città di Parma, e infatti nel 1384 trattò noti da altri documenti, porta a concludere senza dubbi che ...
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BRAMÈ (Bramero), Giovanni
Antonino Ragona
Figlio di Bartolo e di tale Antonina, di origine genovese, fu avviato dal padre, col fratello Giorgio ed il cugino Daniele, alla mercatura. Egli la esercitò [...] Battista, nato nel 1552.
La sua attività artistico-tecnico-commerciale portò il B. a fare frequenti viaggi nell'isola (Trapani, commercio sotto la guida dello zio Giorgio.
Fonti e Bibl.: Palermo, Arch. Parr. di S. Giacomo La Marina, Libri dei ...
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CARRARA, Giacomo da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Figlio naturale di Francesco il Vecchio, nacque a Padova verso la metà del XIV secolo. Abile nell'esercizio delle armi, militò nella guerra combattuta [...] l'assalto alle portedelle Torricelle e di ponte Altinate, punti chiave per la conquista della città, ricevette dal la Lombardia, costrinsero però le truppe carraresi, capitanate da Giovanni Acuto, a un precipitoso rientro in patria.
Ma quando ...
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COLONNA, Stefano
Franca Petrucci
Figlio di Stefano di Niccolò, del ramo palestrinese della famiglia, e Sveva Orsini, nacque nel 1433 qualche tempo dopo la morte del padre, assassinato dal nipote Salvatore, [...] delle armi e nel 1455 partecipò alla campagna che l'esercito pontificio, comandato da Giovanni da Ventimiglia, condusse contro Giacomo , essa aveva sulla porta di accesso un'iscrizione che ricordava l'opera di riedificazione della città e del castello ...
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BASCHENIS
Luigi Angelini
Famiglia di pittori di origine bergamasca (secoli XV-XVII) operanti nel Trentino e in Lombardia. La prima notizia riguarda un Antonio figlio di Giacomo, citato nel 1451 in un [...] di Pelugo; di Giovanni e di Battista è noto che dipinsero l'affresco dell'Ultima Cena nella della chiesa dei SS. Filippo e Giacomo a Segonzone in Val di Non, raffigurando i Quattro dottori della in composizioni sacre sulla "Porta dipinta" e nel 1500 ...
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FERRARI, Giacomo
Alessandra Zametta
Nacque all'inizio del XVII secolo a Cremona, dove il padre, mantovano, si era trasferito. Secondo l'Arisi (Accademia ...) fu allievo di P. M. Neri e, dopo il definitivo [...] della parrocchia cremonese di S. Michele dal 1685 al 1693, morì nel 1694, ventisettenne, lasciando i figli Giovanni Cerani, detto Giorgio dai Paesi, autore del paesaggio nei quadri delleporte di S. Pietro; suo allievo fu, invece, A. Bonisoli ...
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