DELLE COLONNE, Guido
Margherita Beretta Spampinato
Nacque probabilmente a Messina nei primi decenni del sec. XIII. Di lui sappiamo soltanto che fu giudice a Messina.
La sua attività di pubblico funzionario [...] interrotta nello stesso anno dopo la morte dell'arcivescovo Matteo de Porto, a cui era dedicata, e di averla e della sua patria, in Rendic. della R. Accad. dei Lincei, cl. di scienze mor., stor. e filol., I (1892), pp. 190-198; V. Di Giovanni, G ...
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GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] nipote del maestro bizantino, Giovanni (n. 25 dell'Epistolario del G.), del G., Paolo e Bonaventura, figli di Giacomo Zilioli, uno dei più stretti consiglieri del il suo apografo al Panormita, e questi lo portò con sé quando si trasferì a Napoli, ...
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LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] stampatore Giacomo Sarzina, che si fregiava della definizione ufficiale di "stampatore dell' , in undici libri. L'edizione, che porta nel frontespizio l'indicazione "Bologna, Iacopo Monti la dedicatoria della Vita di s. Giovanni vescovo traguriense ...
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FELICIANO, Felice (Antiquarius)
Franco Pignatti
Nacque a Verona nell'agosto del 1433 da Guglielmo il cui cognome era Da Feno, e da una Caterina figlia di un Francesco da Reggio. Il padre, trasferitosi [...] L.5.15 della Biblioteca Estense di Modena) in cui egli disegna porta Borsari, insigne XIV, raccontata da Filippo Vitali, fratello di Giacomo cui è dedicato il ms. di Cambridge, Roberto Valturio per i tipi di Giovanni da Verona. La stampa, presentata ...
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GREGORIO da Città di Castello
Stefano Pagliaroli
Nacque a Città di Castello nel 1414, da Ventura e Angela.
Una biografia di G. è conservata in un'epistola contenuta alle cc. 157r-161v del codice conservato [...] con il resto della famiglia. La sua vocazione per le lettere, condivisa con il fratello minore Giacomo, era però l'insegnamento alla scuola della Cancelleria, ma non ottenne il posto. Da un'affermazione dell'editore Giovanni Tacuino nella premessa a ...
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FRANCO, Veronica
Floriana Calitti
Nacque a Venezia nel 1546 (data che si ricava dall'atto di morte), da Francesco, appartenente a una famiglia della classe dei cosiddetti cittadini originari, e da Paola [...] ebbe due figli, Achilletto, forse da Giacomo di Baballi raguseo, e Enea, dal notte nella casa di S. Giovanni Grisostomo. Non sappiamo con precisione 1994, pp. 40-49). Due sole delle cinquanta lettere portano il nome del destinatario, quella a Enrico ...
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MANFREDI, Muzio
Franco Pignatti
Discendente da un ramo ravennate della famiglia degli antichi signori di Faenza, il M. nacque a Cesena (M. Manfredi, Lettere brevissime, Venetia 1606, nn. 187, 292), [...] Giacomo Boncompagni, figlio naturale di Gregorio XIII. La dedicatoria della applicò, ma che non fu mai portata a termine. Ma nel 1587 fu Mantova a Roma, conte Alberto Scotti, al residente Giovanni Magni e direttamente al duca. Un ultimo contatto con ...
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LIBELLI (Libellius, Archilibellius), Lilio (Lilio Tifernate, Lilius Egidius)
Ursula Jaitner-Hahner
Nacque nel 1417 o 1418, probabilmente a Città di Castello (Tifernum Tiberinum), da Bartolomeo di ser [...] la propria trascrizione di quest'autore, portata a termine il 16 marzo 1476 ( con l'epistola ad Antonio Giacomo Venier che la precede.
In 1969, pp. 667-669. Un elenco delle edizioni della traduzione di Giovanni Crisostomo è in Jaitner-Hahner, 1993, I ...
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BONOMO, Pietro
Gerhard Rill
Nacque nel 1458 a Trieste da Giovanni Antonio e da una Salomea. Quando nel 1468 il padre, capo della fazione imperiale della città, fu assassinato nel corso di un tumulto, [...] Il B. accanto a Giacomo Bannisio e a Matthäus Schiner fu uno dei principali artefici dell'editto di Worms contro Lutero viennese, lasciò l'amministrazione del vescovato e portò con sé parecchi oggetti dell'eredità di Slatkonia in base a diversi titoli ...
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CAVICEO (Cavizzi), Iacopo
Lorenza Simona
Secondo la biografia di Giorgio Anselmi, suo concittadino e contemporaneo, il C. nacque a Parma il 1° maggio 1443 da Antonio e da una Margherita. L'anno resta [...] faziosità politica. Lo screzio col vescovo Giacomo Antonio Della Torre fu gravissimo e portò alla carcerazione del C. da parte attraverso l'influente Ugolino, abate di S. Giovanni Evangelista), rapidamente passa all'arcipretura di Corniglio verso ...
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