LOREDAN, Antonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1446 circa da Lorenzo di Bertucci del ramo di S. Canciano e dalla seconda moglie Marina Contarini di Giovanni. Ebbe tre fratelli, Gerolamo, Alvise, [...] L. Loredan. Fu sepolto nella chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo, al cui convento assegnò 5 ducati; patritii veneti, IV, c. 353; 74: Memorie istorico-cronologiche… (attribuito a P. Gradenigo), cc. 17v, 37r, 109r, 119r; Misc. codd., III, Codd. Soranzo, ...
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DOLFIN, Enrico (Rigo, Righetto)
Marco Pozza
Figlio di Marco e di Tommasina Ardizzone da S. Maria Formosa, vide la luce a Venezia negli ultimi mesi del 1252 o, al più tardi, al principio del 1253. Sembra [...] dei superstiti della numerosa e florida colonia mercantile veneziana da San Giovanni d'Acri, capitale del regno, in parte a Cipro e gli fu tuttavia affidato il compito, insieme con Nicolò Gradenigo, di recarsi presso la Comunità di Treviso, al fine ...
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CAMPOSAMPIERO, Tiso (Tisone) da
Elisabetta Barile
Ottavo di questo nome, nacque forse a Padova tra il 1261 e il 1263 da Tiso (VII) e da Ponzia da Canossa che gli fu tutrice dopo la morte del padre avvenuta [...] nuovo tentativo. L'ostilità del C. nei confronti di Pietro Gradenigo, il doge contro il quale era diretta la congiura, è nella chiesa di S. Antonio in Padova.
Il genealogista trecentesco Giovanni da Nono giudicò il C. il più nobile e potente ...
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CONTARINI, Federico
Giuseppe Gullino
Primogenito di Girolamo, del ramo di San Cassan, e di Isabella Falier di Alvise, nacque a Venezia nel novembre dell'anno 1479. La sua breve esistenza fu totalmente [...] mano: insoddisfatto della condotta dei provveditori generali Gradenigo e Marcello, il Senato decise di sostituirli da due sottoprovveditori ed esecutori, il C., appunto, e Giovanni Diedo. Nel giugno del 1510 gli eserciti si fronteggiavano nel ...
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CORNER, Marco Antonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nell'ottobre 1493 da Giovanni di Antonio del ramo a S. Samuele, poi a S. Salvador, e da Laura Giustinian di Nicolò di Benedetto.
La famiglia era [...] positivamente, ed il Cicogna riporta una ammirata testimonianza di Giorgio Gradenigo.
Entrato in Maggior Consiglio per denari, il 3 sett. Tiepolo di Gerolamo di Andrea, dalla quale ebbe Giovanni, Nicolò e Vincenzo, ed iniziava una carriera politica ...
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CORNER, Andrea
Giorgio Ravegnani
Figlio di Marco, che risulta defunto nel 1301, iniziò la "Casa Mazor", che fu il più importante dei quattro rami dei Corner di Candia. Si ignora la sua data di nascita [...] Andrea come testimone nella cessione di un casale a Leonardo Gradenigo (12 febbr. 1279), come concedente di terra a prezzo di 150 iperperi; il 26 agosto fu teste per un atto di Giovanni da Molino e, ancora con lui, comperò uno schiavo greco lo stesso ...
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CORRER, Antonio
Claudio Povolo
Figlio di Giovanni (1586-1644) di Francesco e di Cecilia di Marcantonio Zen, nacque a Venezia il 17 febbr. 1622. Nel 1650 sposò Elisabetta di Giacomo Correr e di Marina [...] il Morosini. A difesa di questo si levò a parlare Giovanni Sagredo, il quale si diffuse, con un ampio ed eloquente 1465 (un breve profilo biogr. del C.), 1467, 1481; Ibid., Mss. Gradenigo, reg. 15; B. Dotti, All'illustriss. et eccellentiss. A. C. ...
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BELEGNO, Filippo
Lucia Bastianelli
Nato tra il 1265 e il 1270 da Marco, appartenne a quel ramo della famiglia Belegno discendente da Filippo, procuratore di S. Marco nel 1242 e morto nel 1252, figlio [...] del primo Trecento, attivo dal dogado di Pietro Gradenigo a quello di Bartolomeo Gradenigo, in un periodo di acuta crisi sia Sempre con la carica di consigliere, andò nel 1334 con Giovanni Querini, Nicolò Priuli e Marco Giustinian ad Avignone per l' ...
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FALIER, Michele, detto Belletto
Giorgio Ravegnani
Figlio di Iacopo e di una Maria, di cui ci è ignoto il casato e che fece testamento nel 1277, appartenne al ramo della contrada di S. Tomà della nota [...] , e Antonio Flamengo, signore di Karditsa.
Il doge Pietro Gradenigo in data 23 sett. 1308 scrisse al F., nuovo bailo Valois, il 30 giugno dell'anno seguente, scrisse in proposito al doge Giovanni Soranzo. Nel 1320-1321 il F. fu rettore di Arbe, dove ...
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CAVINA, Tommaso
Giustiniana Migliardi-O'Riordan Colasanti
Figlio di Vincenzo quondam Bertone, apparteneva ad una nobile famiglia romagnola, originaria del borgo di San Pietro di Cavina presso Faenza, [...] al colpo di mano progettato dal provveditore Giovanni Emo contro il baluardo ferrarese della cc. 60v-61r; Venezia, Bibl. naz. Marciana, cod. It. VII,168 (= 8185): P. Gradenigo, Generali veneti, c. 14v; Imola, Bibl. comunale, cod. Imol. 72 A-B 1/5: ...
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