TOSCANA
Paolo Doccioli
Mauro Cristofani
Enrico Guadagni-Ettore Spalletti
Ada Francesca Marcianò
(XXXIV, p. 79; App. II, II, p. 1006; III, II, p. 968; IV, III, p. 657)
Popolazione. - Secondo i dati [...] sono state scoperte le fondazioni della chiesa di Santa Cecilia. Notevole risulta anche il progresso nel campo delle Ludovico, la Giuditta, le statue di Orsanmichele), di Ghiberti (il San Giovanni Battista), di Botticelli (la Primavera, la Nascita di ...
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È la terza città della Germania per numero d'abitanti (dopo Berlino e Amburgo; soltanto settima nel 1900) e il centro culturale e commerciale della Renania. È posta a 38 m. s. m., a 50°56′ N. e 6°57′ E., [...] ; le pitture parietali (fine dello stesso secolo) a S. Cecilia; le vetrate romaniche a S. Colomba, tra le più interessanti alla morte, e Enrico Suso e Giovanni Taulero furono suoi discepoli: per una parte la polemica fra realisti e nominalisti vi ...
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TIEPOLO, Giambattista
Giuseppe Fiocco
Pittore e incisore. Nacque a Venezia nel 1696, morì a Madrid nel 1770. Per l'evidenza stessa della sua grandezza fu il primo e per un certo tempo l'unico artista [...] nella Crocifissione di Burano; il Riccoboni di Rovigo; il Procuratore Giovanni Querini a Venezia), c'è nel pittore un certo stacco ben nove figli, la sorella di Francesco Guardi, Cecilia, della cui vivacità e leggerezza s'impadronì la leggenda), il ...
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Pittore e storico dell'arte, famoso ai suoi tempi, nato in Roma circa il 1573, ivi morto nel 1644. Già nel 1604 il van Mander lo cita fra i migliori artisti di Roma, e nei primi decennî del secolo lo vediamo [...] son già nell'affresco di San Giovanni in Laterano (1600), che è il solo a far spicco entro la turba dei manieristi circostanti; e, 'Epifania di Spoleto (chiesa di Loreto, 1609), i Ss. Cecilia e Valeriano a Roma (Santa Maria degli Angeli, circa 1612), ...
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Del ciborio, che si sa essere stato fin dal sec. Iv sopra gli altari delle basiliche cristiane, si possono trovare moltissimi antecedenti.
Era usato in certi culti misterici pagani; p. es. le rituali ierogamie [...] S. Paolo fuori le Mura, di S. Maria in Cosmedin e S. Cecilia in Trastevere, il primo e il terzo opera di Arnolfo. Solo che negli cupola che eventualmente la sovrasti; l'esempio dell'infelice ciborio cuspidato di S. Giovanni in Laterano doveva ...
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Pittore. Nacque a Ferrara, secondo quanto si suppone, circa il 1460, morì a Mantova nel 1535. Fu educato da Cosmè Tura, come dimostra un S. Sebastiano dove è la scritta col suo nome, in ebraico, nella [...] nella cappella Bentivoglio in San Giacomo Maggiore, la famiglia di Giovanni II, signore di Bologna, intorno al trono leziose e illanguidite si presentano le figure dell'Oratorio di Santa Cecilia, e le altre apatiche, malinconiche e timide per i quadri ...
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Romano, figlio di Maurizio cantore nella Cappella papale e sonatore presso la Congregazione dell'Oratorio. La data approssimativa della sua nascita, posta dal Fétis verso il 1560, non è inverosimile, essendo [...] col nome di Accademia di S. Cecilia; e quando nel giugno 1584 venne ad otto voci, apparso due anni dopo la sua elevazione a compositore della Cappella apostolica, stampe musicali. Allorché il duca Giovanni Angelo di Altemps nipote del cardinale ...
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MINO da Fiesole
Anna Maria Ciaranfi
Scultore, nato a Poppi in Casentino verso il 1430, morto a Firenze nel 1484. Della sua gioventù non sappiamo nulla. Certo venne presto a Firenze e forse ebbe prima [...] 1479): e già prima con un ignoto aiuto aveva lavorato a quello Forteguerri in Santa Cecilia in Trastevere (circa 1473). Con Giovanni Dalmata poi dal 1474 al 1477 scolpì la tomba di Paolo II, i cui frammenti sono oggi al Museo Petriano. Una fra le ...
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LOTTI, Antonio
Gastone ROSSI-DORIA
Compositore di musica, nato probabilmente a Venezia (secondo alcuni a Hannover) circa il 1667, morto a Venezia il 5 gennaio 1740. Il padre, Matteo, era maestro della [...] , sotto la guida di G. Legrenzi, e compie progressi assai rapidi. Nel 1687 entra nella Confraternita di S. Cecilia e, dati nei teatri di S. Angelo, S. Cassiano, S. Giovanni Crisostomo, Ss. Giovanni e Paolo. Vienna ebbe il Costantino (1716) cui J. ...
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GIANFRANCESCO Gonzaga primo marchese di Mantova
Romolo Quazza
Nacque il 1395 da Francesco e da Margherita Malatesta. Rimasto orfano di padre a 12 anni, fu affidato al patrocinio della Repubblica Veneta; [...] di denaro, furono respinti. G. ottenne invece da Giovanni XXIII "l'enfiteusi perpetua e diminuzione di fitto per Ostiglia monastero di S. Paola, dove nel 1444 si ritirò la figlia Cecilia; venne completato il castello, costruito il porticato ad archi ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...