GALLO, Pietro (Pietro d'Alba)
Elena Rossetti Brezzi
Originario di Alba, diocesi di Cuneo, è menzionato esclusivamente in atti genovesi che ci consegnano una serie di notizie tutte slegate dalla sua attività [...] per la prima volta, e ricondotto al G. su suggerimento di Giovanni Romano, dallo Zeri che lo aveva visto in una collezione privata. , disposti tre a tre su due ordini; questo impianto porta al raddoppio della tavola centrale così che la Madonna col ...
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BIANCHI, Giovanni Domenico
Carlo Pensi
Da un rogito del 10 sett. 1611, in cui si dice di settantaquattro anni compiuti, risulterebbe che questo architetto di origine lombarda nacque intorno al 1537. [...] Acquasparta nel 1602 (Biagetti, 1934), l'anno dopo il nome del B. veniva consigliato ai deputati di Amelia per rifare a nuovo la Porta Romana (Acquasparta, Arch. Notarile,Amelia, f. 5, 1º apr. 1603).
Il B. morì ad Acquasparta tra il 18 ott. 1618 e il ...
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BASCHENIS
Luigi Angelini
Famiglia di pittori di origine bergamasca (secoli XV-XVII) operanti nel Trentino e in Lombardia. La prima notizia riguarda un Antonio figlio di Giacomo, citato nel 1451 in un [...] affreschi nella chiesa di S. Antonio presso il cimitero di Pelugo; di Giovanni e di Battista è noto che dipinsero l'affresco dell'Ultima Cena nella in Bergamo nel 1497 in composizioni sacre sulla "Porta dipinta" e nel 1500 per figure di rettori con ...
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CARETTI, Giovanni Battista
Luisa Chiumenti
Nacque a Sant'Agata sopra Cannobio (Novara) nel novembre 1803. Mancano completamente notizie biografiche di questo architetto, pittore e decoratore, del quale [...] la "camera degli stucchi", a pianterreno, avvicinata dal Checchetelli (p. 53) alla camera, sempre della villa Adriana, che porta lo stesso nome. E anche nell'ambito del classicismo, motivi del mondo architettonico e figurativo romano si intrecciavano ...
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DESIDERII, Giovanni Domenico
Marcel Roethlisberger
Originario di Caprarola (Viterbo), nacque nel 1624 (Boyer, 1931, p. 236); a Roma, appare negli Stati d'anime di S. Maria del Popolo e di S. Lorenzo [...] imitatore dell'arte del Lorenese.
Il Dobroklonsky (1930 e 1961) pubblicò due disegni di paesaggio del Museo dell'Ermitage che portano un'iscrizione con il suo nome. Tali fogli vagamente ricordano i disegni di natura di Claude degli anni tra il 1630 ...
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FERRARI, Giacomo
Alessandra Zametta
Nacque all'inizio del XVII secolo a Cremona, dove il padre, mantovano, si era trasferito. Secondo l'Arisi (Accademia ...) fu allievo di P. M. Neri e, dopo il definitivo [...] al 1693, morì nel 1694, ventisettenne, lasciando i figli Giovanni Battista, Rosa e Antonio Maria. È del 1668 come attesta Cerani, detto Giorgio dai Paesi, autore del paesaggio nei quadri delle porte di S. Pietro; suo allievo fu, invece, A. Bonisoli.
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BUFFETTI, Lodovico
Franco Barbieri
Nato a Verona da Marziale, farmacista, circa il 1722, fu posto ancor giovanetto dal padre, vista la sua inclinazione per la pittura, alla scuola di Simone Brentana; [...] ancor oggi in S. Girolamo degli Scalzi; un Cristo in croce con s. Giovanni,la Madonna e la Maddalena (forse un affresco) era "in corte di facciata alla porta" della chiesa della Maddalena (oggi sconsacrata e spogliata); un Beato Gregorio Barbarigo ...
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BOSSI, Giovanni Battista
Carlo Guenzi
Nacque a Novara il 5 maggio 1864 da Francesco e Teresa Arena. Il padre, architetto, l'avviò agli studi d'ingegneria, iscrivendolo al politecnico di Pavia; ma dopo [...] Fabbriche (casa Galimberti, via Malpighi 3); cart. 360, Ornato Fabbriche (casa Guazzoni, via Malpighi 12, casa Giacomo Bolla, porta Vittoria 37); cart. 328, Ornato Fabbriche (casa Alessio, viale Monforte 154); Edil. moderna, giugno 1915, pp. 34 s ...
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DOTTI, Giovanni Giacomo
Anja Buschow Oechslin
Nacque nel 1724 a Bologna dall'architetto Carlo Francesco e da Caterina Tartarini. Ancor più di suo padre rimase legato al lavoro artigianale e si impegnò [...] il completamento del santuario della Madonna di S. Luca secondo il progetto di suo padre Carlo Francesco, il ripristino della porta cittadina in strada Maggiore, la volta nel salone del palazzo di re Enzo (1771), i restauri nella chiesa nuova (1780 ...
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CIGNAROLI, Diomiro
Camillo Semenzato
Figlio di Leonardo e della sua seconda moglie Maddalena Vicentini, nacque a Verona nel 1718. Fu discepolo del fratellastro Giambettino che seguì a Venezia (1735-38) [...] , per la soppressa chiesa di S. Barnaba in Ferrara; una S. Elisabetta Regina, sulla porta del convento di S. Elisabetta d'Ungheria, a Verona; un S. Gerolamo e un S. Giovanni Battista, non rintracciati, per la chiesa di S. Bovo in Verona, con la ...
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porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...
porte girevoli1
porte girevoli¹ loc. s.le f. pl. Nel linguaggio politico, il fenomeno dello spostamento di dipendenti di alto livello da posti di lavoro del settore pubblico (per esempio, parlamentari o membri del governo) a posti di lavoro...