DAL POZZO, Carlo Antonio
Enrico Stumpo
Nacque il 30 nov. 1547 a Biella (Vercelli), da Francesco e da Amedea Scaglia di Verrua.
Ancora bambino, perse la madre e fu allevato dalla seconda moglie del conte [...] dal papa Gregorio XIII, che pure sosteneva monsignor Giovanni Alberti. Ottenuta la consacrazione, il nuovo arcivescovo spese ai lavori e donò al capitolo numerose opere d'arte e preziosi paramenti. Nel 1599 fondò una commenda, detta Putea, dal nome ...
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MAINARDI, Andrea, detto il Chiaveghino
Anna Chiara Fontana
Nacque da Sepolcro (sconosciuto il nome della madre) a Cremona intorno al 1550, forse nella parrocchia dei Ss. Siro e Sepolcro (Cavalcabò, [...] di S. Giacomo), la Madonna in Gloria con i ss. Gerolamo e Giovanni Battista (1606: Ostiano, chiesa di S. Michele Arcangelo), pala intonata su gamme preziose, smorzate da un paesaggio grigio e svaporante, non più fiammingo ma lombardo, riproposto ...
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DANDOLO, Gabriele
Michael Knapton
Patrizio veneziano, abitante a S. Luca, discendente del doge Enrico il conquistatore di Costantinopoli, nacque nella seconda metà del sec. XIII da Tomaso del fu Enrico.
Non [...] passata nel 1308 sotto il controllo dei Cavalieri di S. Giovanni, serviva da base alle incursioni piratesche contro i commerci e e comperare, a Mikonos e in altre isole, marmi preziosi "in astis vel clapis astarum et mediis columnis albis virgatis ...
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LATINI, Carlo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Collalto Sabino, presso Rieti, il 9 marzo 1797 da Giovanni, che si attribuiva il titolo di conte, e da Maria Crocefissa Bagnani di Subiaco.
La [...] Collalto, 1830. È un lavoro di buona erudizione che, attingendo quasi esclusivamente ai documenti dell'Archivio capitolare, fornisce preziosi materiali inediti ma non fu mai del tutto completato. Si distingue per il tentativo di connettere la storia ...
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GUICCIARDI, Giovanni Orazio
Marco Folin
Proveniente da una nobile famiglia reggiana forse di origini valtellinesi, il G. nacque a Reggio nell'Emilia nel 1665 da Orazio e da Laura Bisi. Fu battezzato [...] del padre, audace imprenditore e mercante di sete e altri tessuti preziosi, con un vasto raggio d'affari tra Parigi, Lione e le Carrara da Alderano Cibo Malaspina, e sollecitò invece il figlio Giovanni, anch'egli uomo di fiducia del duca d'Este, a ...
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DORIA, Stefano
Maristella Cavanna Ciappina
Nobile genovese, nacque, probabilmente nel feudo avito di Dolceacqua (od. prov. di Imperia), tra il marzo e l'aprile del 1522, terzogenito di Bartolomeo e [...] suo i soldati alienando rendite paterne e impegnando preziosi della dote della seconda moglie, Caterina Del , pp. 279 s., 287, 301, 338, 366), e uno Stefano fu Giovanni (citato sempre dal Ciasca e anche lui erroneamente assimilato al D., in II, ...
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LANFRANCO, Giovanni Maria
Stefano Campagnolo
Nato intorno alla fine del secolo XV a Terenzo, presso Parma, si formò con Ludovico Milanese, un organista segnalato a Lucca fra il 1512 e il 1537. Non esistono [...] e seconda sezione) è una delle più esaustive e chiare in argomento, ma i passi più innovativi, e quindi maggiormente preziosi per gli storici della musica moderni, sono quelli relativi alla maniera di porre le sillabe del testo letterario sotto i ...
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GENNARI, Giuseppe
Paolo Preto
Nato a Padova il 10 nov. 1721 da Giovanni Antonio, orafo di buone fortune, e da Lucietta Airoldi, ricevette un'ottima educazione letteraria da Alberto Calza, seguace dell'indirizzo [...] e corresse il Codice diplomatico padovano dell'abate Giovanni Brunacci, ma poi non lo pubblicò: inediti dic. 1800.
Fonti e Bibl.: Dispersi alla sua morte i preziosi Zibaldoni, molti scritti inediti sono conservati nella Biblioteca del Seminario di ...
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GAVIGNANI, Giovanni
Alfonso Garuti
Figlio di Bernardino e Margherita Mazzoccoli, nacque a Carpi nel 1632 (Garuti, in Cabassi, p. 209 n. 207) e non nel 1615 come indicato da Cabassi (p. 93), in una famiglia [...] rendono illusionisticamente l'idea dello svolgersi di una preziosa tovaglia d'altare. Nel bordo estremo superiore pittori…, p. 417; ibid., filza 95, f. 6: Memorie di Giovanni e Pietro Gavignani lavoratori di scagliola e della loro famiglia (sec. XIX ...
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FAVARA, Alberto
Nicola Balata
Nacque a Salemi (Trapani) il 1º marzo 1863, quinto di sei figli, da Simone e Francesca Maria Mistretta Verderame, cugini di primo grado appartenenti ad una famiglia di [...] di Palermo. Nel 1893, dopo la morte dello zio Giovanni Verderame, il F. dovette affrontare una grave crisi finanziaria della ricerca musicologica e dal misconoscimento di alcuni risultati preziosi dell'esperienza positivistica sino ad una pretesa ...
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ipovisione s. f. In medicina, ridotta capacità visiva. ◆ La prima vittoria si chiama Centro di ipovisione, che la sezione di Novara dell'Unione nazionale ciechi ha costruito nella sua sede di corso Torino 8. «Ci sono video ingranditori, lenti...
pietra
'piètra s. f. [lat. pĕtra, prestito del gr. πέτρα, entrato in concorrenza con saxum (v. sasso)]. – 1. a. Nome che si dà comunem. ad alcune rocce compatte, spec. a quelle usate come materiale di costruzione: p. viva, roccia allo stato...