CARDELLI, Domenico
Paolo Venturoli
Nacque a Roma il 1º marzo 1767 nella parrocchia di S. Lorenzo in Lucina da Lorenzo, "intagliatore di marmi", e da Annunziata Borghese romana. Fratello maggiore dello [...] p. 30). L'opera venne incisa nel 1795 dall'incisore veneto Giovanni Folo. Nel 1796 l'artista eseguì il busto come Diana della Sass, (I, p. 57), del ritratto in marmo del Duca Raffaele Riario-Sforza, conservato nel Museo Filangieri a Napoli.
Il C., per ...
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GRASSI, Giovanni Battista
Lorenzo Finocchi Ghersi
Figlio di Raffaele, nacque a Udine intorno al 1525 (Bergamini, 1973, p. 108).
Il G. giunse alla maturità in anni in cui poté giovarsi dei modelli pittorici [...] 1547, risale invece la prima commissione al G. per una pala d'altare per la chiesa di S. Cristoforo a Udine, stimata da Giovanni da Udine e oggi perduta (Bergamini, 1973, p. 108). Due anni dopo, per la medesima chiesa compì altre due pale, una con S ...
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DAL DITO, Nicolò
Concetta Bianca
Nacque a Rimini da Pietro intorno al 1416, come si deduce dal suo curriculum studii.
Il padre, "Petrus quondam Didi", era originario di Corpolò (prov. di Forli), ma [...] Santarcangelo, e da lei ebbe due figli, Raffaele, che sposò Isotta. figlia dei conte Taddeo con Sigismondo, residente a Roma nel 1467 e nel 1468 presso la casa di Giovanni Toscanella nel rione Colonna (Arch. di Stato di Roma, Camerale, I, 841, ...
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FILIPPO (Filippino) da Ferrara
Silvana Vecchio
Nato probabilmente a Ferrara nella seconda metà del sec. XIII, entrò in data imprecisata nell'Ordine domenicano. Nulla sappiamo sulla sua carriera nell'Ordine; [...] Romano, il Liber de exemplis et similitudinibus di Giovanni da San Gimignano, lo Speculum historiale di Koblinger, 1480, f. 267), e nel Liber de arte magica di Raffaele da Pornassio (morto nel 1467),che riporta un exemplum tratto dal Liber di ...
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FRANCISI, Raffaele
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma nell'ottobre del 1821 da Francesco, maestro orefice e argentiere, e da Elisabetta Coldieri. Avviato alla professione paterna, contemporaneamente si [...] , 1866). Nel 1868 realizzò il monumento alla memoria di mons. F. Vici di Melignano, situato nella chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo, presso la cappella dell'Assunta, con sculture di G. Palombini. Nel 1871 progettò il monumento Tognoli - Canale nella ...
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MARANGONI, Giovanni
Fabio Zavalloni
Nacque a Mantova il 23 febbr. 1834 da Francesco, magistrato e facoltoso proprietario terriero, e da Lucia Boselli. Dopo aver frequentato il ginnasio a Desenzano sul [...] . 1860 fu tra i primi a entrare a Napoli, dove era stato in giovinezza e dove rivide i vecchi amici Luigi e Raffaele Settembrini. Il 1° ottobre il M. combatté valorosamente a Maddaloni: ferito e fatto prigioniero, riuscì a liberarsi dopo pochi minuti ...
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DORIA, Luciano
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella prima metà del secolo XIV.I secondo alcuni genealogisti da Ugolino.
Scarse sono le notizie su di lui. Eglì dovette avere alle sue dipendenze una piccola [...] spedizione genovese. Secondo il Battilana, egli aveva sposato Selvaggia, figlia di Filippo Doria, da cui ebbe Raffaele, Andrea, Isabella, Corrado e Giovanni.
Fonti e Bibl.: Genova, Bibl. d. Società ligure di storia patria, P. P. M. Oliva, Ascendenza ...
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CORAZZARI (Corrazzano), GiovanniGiovanni Nuti
Scarsissime sono le notizie che possediamo sulla vita del C.: l'ab. Michele Giustiniani lo dice nativo di Lerici (La Spezia); Raffaele Soprani afferma [...] con l'ambiente mercantile e finanziario cittadino e studiare la legislazione monetaria della Repubblica; a Genova strinse amicizia con Giovanni Agostino Marini, eletto doge nel. 1641 e morto, mentre era ancora in carica, l'anno seguente. Già nel 1636 ...
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BALDOVINI, Francesco
Raffaele Amaturo
Nacque a Firenze il 27 febbr. 1634, da Cosimo e da Iacopa Campanari. La sua famiglia discende indirettamente da quella dei Baldovini-Riccomanni. Soltanto nel 1626 [...] Leida 1823, parte I, pp. 177-180; Il rettore di Campi,stanze in lingua rusticale fiorentina, in Rime di Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio e altri, Imola 1883, pp. 75-105 (comprendono oltre alle stanze suddette: Che la bontà e la grandezza umane son ...
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GIUSTINIANI, Pompeo
Dario Busolini
Nacque ad Ajaccio nel 1569, da Francesco, del ramo Arangi della famiglia genovese, colonnello di fanteria al servizio di Venezia, e da madre corsa.
Orfano del padre [...] grado adeguato anche per i giovani figli Francesco e Raffaele (che avevano combattuto con lui nelle Fiandre) e Udine 1936, pp. 264-268; F. Zava Boccazzi, La basilica dei Ss. Giovanni ePaolo in Venezia, Padova 1965, pp. 255, 258, 262; C. von Czoernig ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...
food
s. m. inv. Il settore industriale e commerciale dell’alimentazione. ♦ Il tutto in un’atmosfera di eleganza e discrezione sapientemente creata dal «cerimoniere» Giovanni Margheritini e supportata dalle sapienti scelte del «food and beverage»...