FONTANINI, Giusto
Dario Busolini
Nacque il 30 ott. 1666 a San Daniele del Friuli, figlio di Francesco, discendente da una famiglia di piccola nobiltà locale, e di Ludovica Manzoni di Sacile.
Avviato [...] dal cardinale patriarca di Aquileia Giovanni Dolfin. Trovato quindi l'impiego ad accogliere, il più delle volte senza citarne gli autori, solo quelli consoni per recarsi in Friuli a rivedere la sua terra natale e controllare lo stato dell'abbazia di ...
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CALCAGNINI, Celio
Valerio Marchetti
Nato a Ferrara il 17 sett. 1479 da una facoltosa famiglia dell'aristocrazia di servizio presso la corte estense, era figlio naturale del protonotario apostolico Calcagnino [...] in frammento, nelle mani di Giovanni Girolamo di Monferrato che provvide, che non è il cielo a muoversi bensì la Terra, sia perché ai corpi eterni e celesti, sempre con sé gli uomini e le cose senza pericolo né danno; esistono infatti gli antipodi ...
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STEFANO II
Paolo Delogu
Figlio di un Costantino, apparteneva ad una famiglia nobile romana che aveva le case nella regione della via Lata (via del Corso). Non se ne conosce la data di nascita. Rimasto [...] papa in Francia. Era intanto tornato a Roma il silenziario imperiale Giovanni, con i messi che il papa aveva inviato a Costantinopoli sbarrava le vie di terra. Pipino preparò dunque una nuova spedizione, questa volta senza problemi interni, perché lo ...
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BARBARO, Daniele Matteo Alvise
Giuseppe Alberigo
Figlio di Francesco e di Elena di Alvise Pisani, nacque a Venezia l'8 febbr. 1514 (Archivio di Stato di Venezia, Libro d'oro - nascite, Index).
La famiglia, [...] B. stesso altri benefici in terra veneziana per un reddito, di almeno fatta in modo illuminato e prudente, senza colpire - per esempio - scrittori di riserva in pectore di uno di essi fece pensare a Giovanni Grimani e poi, per errore, allo stesso B. ...
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BATTESIMO
S. Maddalo
Il termine b. (dal gr. βαπτίζω, frequentativo di βάπτω 'immergo') si riferisce al sacramento istituito direttamente da Cristo, i cui segni esteriori furono evidenziati nel momento [...] Ambrogio (In Lucam, 2, 83; PL, XV, col. 1665a) e Giovanni Crisostomo (In Mattheum Homilia, 12, 3; PG, LVII, col. 206) nell pallio degli officianti, senza tunica, drappeggiato all' onde, rimane come sospesa da terra, sembra giungere a compimento nel ...
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ANTICRISTO
G. Schüssler
Con il nome di a. si indica in genere nell'escatologia cristiana un individuo nella cui persona e azione le potenze del male - prima del secundus adventus Christi - raggiungono [...] Elia, l'Apocalisse apocrifa di Giovanni, il Testamento del Signore). Filius perditionis compare come figura giovanile senza barba, di carattere pseudo-profetico, spuntano due corna; la testa giace a terra e gronda sangue dal collo poiché Cristo ...
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ERCHEMPERTO
Massimo Oldoni
Di questo monaco cassinese del sec. IX, scrittore e poeta in latino, la cui opera cronistica è stata a buon diritto definita dalla Westerbergh "the chief historical source [...] la lotta per il dominio sulla Terra di Lavoro, egli appare membro rilevante V giudicato non più che devoto; Giovanni VIII detto estraneamente "papa". Sull' " più che in un "fuori" senza speranza e senza domani. Fisionomia drammatica, dunque, che ...
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ALTEMPS, Marco Sittico
Boris Ulianich
Nacque nel castello di Hohenems (da cui il nome di famiglia, che fu italianizzato in Alta Emps trasformandosi poi in Altemps) il 19 ag. 1533. Suo padre Wolfgang [...] entrata nel monastero di S. Ambrogio alla Massima vi professò col nome di Giovanna il 13 nov. 1583 e vi morì il 26 luglio 1619.
Nominato avrebbe preferito, senza voler escludere tuttavia altre possibilità, un vescovado nella sua terra di origine.
Nel ...
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BALDUCCI, Ernesto
Maria Paiano
Nacque a Santa Fiora (Grosseto) il 4 agosto 1922 da Luigi, minatore, e Domenica Pasqualini. Alla sua nascita fece seguito quella delle sorelle Agnese, Maria e Beppina. [...] un regno di Dio che si realizzasse sulla Terra nel segno del trionfo della Chiesa (Balducci la storia di tutti gli uomini, senza privilegi, nel cuore della loro comune attenuarono e sotto il pontificato di Giovanni Paolo II la sua presenza sulla ...
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URBANO IV
Simonetta Cerrini
Jacques nacque a Troyes alla fine del XII secolo - forse nel 1185 - da Pantaléon di Courpalay (nome della casa di famiglia secondo alcuni, nome di famiglia secondo altri). [...] cardinali, oscillò a lungo senza decidere tra le due tendenze, rappresentate da Giovanni di Toledo - piuttosto favorevole cappellano di Innocenzo IV, buon conoscitore della Germania e della Terra Santa, Jacques di Troyes. Fu consacrato il 4 settembre ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...