GOTICO
P. Kidson
Il termine G. entrò in uso tra gli umanisti italiani durante il sec. 15° per definire quegli aspetti del mondo contemporaneo che, alla luce di un passato classico idealizzato, ricevevano [...] tali divergenze vennero accettate senza esitazione: tutte le sec. 9° e venne tradotto in latino da Giovanni Scoto Eriugena; è quasi certo dunque che esso theatrum sacrum nel quale la Chiesa militante in terra e la Chiesa trionfante in cielo si univano ...
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ANIMALI
J.P. Roux
Nell'iconologia e nell'iconografia dell'arte medievale gli a. rivestono un'importanza fondamentale, in un repertorio di straordinaria ricchezza cui va ascritta in primo luogo, verosimilmente, [...] ), del toro (Luca) e dell'aquila (Giovanni); le ultime due si trovano anche nel mosaico in una sorta di tensione fra la terra e il mondo ultraterreno, fra il regno 'Iran. Il tema più apprezzato è senza dubbio quello del combattimento tra a., ...
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CANDELABRO
C. Barsanti
Il termine c. (lat. medievale candelabrum, cereostata, cerostatum) designa un sostegno di grandi dimensioni per candele o ceri, la cui tipologia veniva di norma adottata - sia [...] 594). D'altronde la pratica di disporre in terra i c. è precisata da una rubrica dell con il motivo iconografico, senza precedenti, dei dodici apostoli b). In una miniatura della Cronaca di Giovanni Skilitze sono raffigurati invece quattro grandi c. ...
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BRUNELLESCHI, Filippo
HHyman
Nacque a Firenze nel 1377, secondogenito dei tre figli di ser Brunellesco di Lippo Lapi, notaio, e di Giuliana degli Spini.
La prima Vita del B., scritta fra il 1480 e il [...] quadro, rappresentava il battistero di S. Giovanni con la sua piazza come se fosse mattoni a spina di pesce, e senza armatura; il B. avrebbe quindi per fortificazioni a Vicopisano e fornì un modello "di terra e di legname" (Manetti, p. 119) per ...
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Fulvio Irace
Auditorium
Dove il progetto dello spazio sposa l'arte del suono
Le architetture per la musica di Renzo Piano
di Fulvio Irace
21 aprile
Si inaugura a Roma, con un concerto dell'orchestra e [...] Teatro di S. Cassiano e dei SS. Giovanni e Paolo a Venezia (1637-38), con in piedi nell'ampia area al piano terra di fronte al palcoscenico, mentre i 30 per ogni ordine, con in più un loggione senza divisioni nell'ordine superiore. In tal modo sala e ...
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CORNO
M.A. Lala Comneno
Si definisce c. la caratteristica sporgenza del capo di vari mammiferi ungulati (pl. le corna), il materiale cheratinoso osseo di cui questo è formato e, per estensione, ogni [...] 9v); un altro c. fa parte anche delle ricchezze della terra offerte a Cristo dal diavolo (c. 10v; Wormald, 1948 della Crocifissione con Maria e Giovanni e di Cristo in trono contro altrettanti leoni, si allargano senza limiti né cornici nella parte ...
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ARMENIA
N. Thierry
(gr. 'Αϱμενία; lat. Armenia; armeno Hayastan)
Vasta regione storica dell'Asia anteriore che, verso i secc. 7° e 6° a.C., prese ad assumere fisionomia propria per caratteri etnico-culturali [...] di S. Maria a Iluvank', del 941, e di S. Giovanni a Varagvank', della fine del sec. 10°).La più ricca e , sollevata da terra, sormontata all'incrocio . La decorazione più elaborata ed estesa appare senz'altro nelle chiese conventuali dei secc. 12° ...
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BERENSON, Bernard (Bernhard fino al 1914)
John Pope-Hennessy
Figlio di Albert Valvrojenski (che prese il cognome Berenson quando emigrò negli Stati Uniti) e di Judith Mickleshanski, ambedue ebrei, nacque [...] Ercole solidamente piantato sulla terra, il gonfiarsi dei polpacci memoria di A. Phillips, E. Bertaux e Giovanni [sic] De Nicola, uscì Studies in Medieval nel modo in cui è scritto, quanto nell'onestà senza compromessi dell'analisi che il B. fa di se ...
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FILIPEPI, Alessandro (Sandro Botticelli)
Ronald W. Lightbown
Nato a Firenze nel 1444 (0 1445), era il più giovane dei figli di Mariano di Vanni, conciatore, e di sua moglie Smeralda, che avevano preso [...] apocrifa a s. Cirillo di Gerusalemme, senza dubbio conosciuta dall'artista in una delle e venti che la fanno venire in terra con gli Amori" (Vasari, p. 312 per la cappella privata, in S. Spirito, di Giovanni d'Agnolo de' Bardi - uno dei due soci ...
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MESSINA
F. Campagna Cicala
(gr. Ζάγϰλη, Μεσσήνη; lat. Mesana)
Città della Sicilia nordorientale, capoluogo di provincia, posta sulla costa occidentale dello stretto che proprio da essa prende il nome.
Architettura [...] l'attuale impianto a tre navate, senza transetto né cleristorio.Dei due portali allo stesso s. Giovanni. Ciò può aver favorito cristallo di rocca di Messina, in Federico e la Sicilia dalla terra alla corona. Arti figurative e suntuarie, a cura di M. ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...