ZANETTI, Antonio Maria
Giulio Carlo Argan
Scrittore d'arte. Nacque a Venezia il 1° gennaio 1706, vi morì nel 1778. Fu lungamente, e fino alla morte, conservatore della Biblioteca di S. Marco. Varî furono [...] veneziana e delle opere pubbliche de' veneziani maestri, libri V pubblicata dallo Z. nel 1771. Qui l'autore aggiunge veneziana. Così il Quattrocento, con la personalità dominante di Giovanni Bellini e quella laterale, ma acutamente interpretata, del ...
Leggi Tutto
GIULIANO da Maiano
Géza de Francovich
Architetto, intagliatore e intarsiatore, nato nel 1432 a Maiano presso Fiesole, morto il 17 ottobre 1490 a Napoli. Collaborò frequentemente coi fratelli Giovanni [...] Val di Pesa s.a.; E. Lavagnino, G. da M. a Roma, in Atti del II congresso di studi romani, II, (1931), pp. 532-34; id., L'architettura del "Palazzo Venezia", in Rivista del R. Istituto d'archeologia e storia dell'arte, V (1935), pp. 128-177. ...
Leggi Tutto
ZOPPO, Marco
Giuseppe Fiocco
Pittore. Nacque a Cento nel 1433 e morì a Venezia nel 1478, quindi vent'anni innanzi di quanto finora si supponesse.
Benché adottato nel 1453 con i soliti modi da F. Squarcione, [...] con accenti che preludono e accompagnano il formarsi di Giovanni Bellini, senza che vi sia possibilità di confusioni.
La il cui prototipo si fa risalire al Mantegna.
Bibl.: V. Lazzarini, Documenti relativi alla pittura padovana, in Nuovo archivio ...
Leggi Tutto
VITORCHIANO
Ignazio Carlo GAVINI
Giovanni COLASANTI
*
. Pittoresco paese dell'alto Lazio, in provincia di Viterbo, situato, alla confluenza di due incassati torrenti, su uno sprone tufaceo, a 285 [...] XVI. Nella piazza si ammira una fontana eseguita tra il Duecento e 1l Trecento secondo il tipo comune a Viterbo.
Bibl.: V. E. Aleandri, Artisti ed artieri lombardi a Vitorchiano nei secoli XV-XVI, in Archivio storico lombardo, XXXVIII (1911), pp. 102 ...
Leggi Tutto
VACCA, Flaminio
Vincenzo Golzio
Scultore, nato a Roma circa l'anno 1538, ivi morto nel pontificato di Clemente VIII (1592-1605). A Roma lasciò varie opere, tra cuì la statua di S. Francesco d'Assisi [...] statue di S. Giovanni Battista e di S. Giovanni Evangelista nella Chiesa Nuova; un Angelo in S. Giovanni in Laterano; (1867), pp. 108-111; A. Bertolotti, Un lavoro dello scultore F. V., in Gori, Archivio, IV (1880), p. 115; R. Lanciani, Storia degli ...
Leggi Tutto
MUZIO, Giovanni
Architetto, nato a Milano nel 1893 ed ivi laureato in architettura nel 1915. Ufficiale durante la guerra mondiale, fu, a Milano, iniziatore e capo del movimento architettonico neoclassico [...] Inoltre, numerose altre costruzioni civili e religiose a Milano, Campione, Sirmione, Lodi e attiva partecipazione alle principali manifestazioni d'arte: IV, V, VI Triennale d'architettura e d'arte decorativa.
Bibl.: P. Torriano, Muzio, Ginevra 1931 ...
Leggi Tutto
VACCARO, Lorenzo
Vincenzo Golzio
Scultore, architetto e pittore, nato a Napoli nel 1655, morto nel 1706. Fu scolaro di Cosimo Fansaga. Tra le sculture, che sono il frutto migliore della sua attività [...] nel duomo. Il De Dominicis dà notizia di parecchie altre opere del V., come diverse statue di bronzo e d'argento per la cappella S. Giovanni Maggiore; i disegni per gli altari maggiori in S. Giacomo degli Spagnoli e in S. Domenico Maggiore. Il V. ...
Leggi Tutto
Architetto, nato a Sarrebourg nel 1834, morto a Parigi il 28 febbraio 1915. Allievo di Labrouste e di Violletle-Duc. Fu tra i primi assertori della nuova tecnica costruttiva del ferro e del cemento armato [...] costruzioni civili e religiose (chiesa di S. Giovanni a Montmartre, 1894). Studioso di storia dell' Parigi 1916.
Bibl.: G. Geffroy, in Thieme-Becker, Künstler-Lexikon, III, Lipsia 1909 s.v.; Wasmuths Lexikon der Baukunst, I, Berlino 1929, s ...
Leggi Tutto
Pittore e architetto (Piacenza 1691 circa - Roma 1765). Cresciuto nell'ambiente dei Bibbiena, fu poi allievo (1711-18) di B. Luti a Roma, dove scoprì il paesaggio classico; fu suggestionato anche da G. [...] van Wittel, G. Ghisolfi e V. Codazzi. Protetto dal cardinale de Polignac, ebbe frequenti contatti con gli artisti dell'Accademia di Francia a Roma, di cui fu membro, influenzando in particolare Robert. Eseguì decorazioni, in gran parte perdute nel ...
Leggi Tutto
Pittore e incisore (n. Fossombrone 1589 - m. forse Pesaro tra il 1655 e il 1659). Risentì del Caravaggio e di V. Gentileschi. Sue opere si trovano nelle chiese di Fabriano, Fano, Fossombrone, Pesaro, Urbino. [...] Anche sua figlia Camilla (n. Fossombrone 1628) fu pittrice, presso la corte di Giulia della Rovere ...
Leggi Tutto
v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...
nano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. nanus, gr. νᾶνος]. – 1. agg. a. Di individuo (o specie) animale o vegetale che ha statura fortemente ridotta rispetto a quella media della specie (o del genere), sia come condizione casuale e anormale (v. nanismo),...