CAMPANA, Cesare
Gino Benzoni
Nato attorno al 1540 all'Aquila, da una famiglia della nobiltà locale, si trasferì nel 1572 circa a Vicenza; e qui, almeno dal 1578, insegnò grammatica al seminario. Nel [...] Barcellona, re d'Aragona, re di Portogallo, dove per via d'elogio si Ad imitazione di Giovanni Tarcagnota, autore Delle historie del mondo... dal 1847, p. 205 n. 1414, Id., Delle Inscrizioni veneziane, VI, Venezia 1853, p. 550; G. Nuvolato, Storia di ...
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LANDI, Giulio
Paola Cosentino
Nacque a Piacenza il 30 maggio 1498 da Federico, conte di Bardi, di antica e illustre famiglia della nobiltà locale, e da Caterina Pallavicini. Un'errata tradizione biografica [...] a Maria delPortogallo, moglie del duca di Parma e Piacenza Alessandro Farnese. A questo scritto, letto nella redazione originale in possesso di P. Giovio, allude favorevolmente C. Tolomei in una sua lettera al L. dell'11 apr. 1545. Vi fa riferimento ...
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CONESTAGIO (Connestagio) de Franchi (Franci), Gerolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova verso il 1530 da Simone fu Gerolamo. Il padre e il nonno, cittadini di nobiltà nuova, furono ascritti [...] / hor in Senato, hor in Cancelleria/ se ben malgrado mio vi movo il pede...") lasciano supporre che il C. abbia ripreso, libro sull'Unione delPortogallo tanto superiore per stile, non sarebbe stato opera del C., ma di quel conte Giovanni da Silva, ...
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BERTOLOTTI, Davide
Giovanni Ponte
Nato a Torino il 2 sett. 1784 da una famiglia di agiati commercianti, dopo i primi studi continuò la preparazione sotto la guida di G. Mabellino, vice bibliotecario [...] le opere in collabor. con C. Cantù; Storia delPortogallo (Milano 1824); Storia della China (ibid. 1825); Storia esilio, Milano 1904, pp. 131, 136; A. Brofferio, I miei tempi, Milano 1904, VI, p. 525; VII, pp. 167-69, 337, 342 ss.; A. Balbi, Abregé ...
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GIACOMELLI, Michelangelo
Laura Asor Rosa
, Figlio di Sebastiano e di Camilla Jacopetti, nacque a Pistoia l'11 sett. 1695. Fin da piccolo fu instradato nello studio dei classici latini e greci dallo [...] religiosi dal greco in italiano (Giovanni Crisostomo, Del sacerdozio libri VI volgarizzati e con annotazioni illustrati, ibid per la nascita del serenissimo duca di Borgogna, ibid. 1751; Versi per la ricuperata salute del re delPortogallo, s.n.t ...
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BEMBO, Pietro
Carlo Dionisotti
Nacque a Venezia il 20 maggio 1470 da Bernardo e da Elena Marcello. La personalità del padre, uno degli uomini di maggior rilievo nella storia veneziana di quell'età, [...] Portogallo Jedin, Vincenzo Quirini und P. B., in Miscellanea Giovanni Mercati, IV, Città del Vaticano 1946, pp. 407-24.
Per Padova e Il cardinale P. B. e la geografia, in Riv. d'Italia, VI (1903), pp. 869-83; S. Grande, Le relazioni geografiche fra P ...
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BOCCALINI, Traiano
Luigi Firpo
Nacque in Loreto, verosimilmente nel 1556, da Giovanni, architetto della S. Casa; l'anno non è documentato, perché i libri battesimali cominciano solo dal 1568, e venne [...] del Lipenius (1682), non è mai esistita; solo nel 1677 il De Tournes di Ginevra ne diede in luce una cospicua porzione (il commento ad Annales, I-VI; Historiae, I; Agricola) colla falsa indicazione di "Cosmopoli, appresso Giovanni ...
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BRESCIANI BORSA, Antonio
Anna Coviello Leuzzi
Nacque ad Ala (Trento) il 24 luglio 1798 da Leonardo, discendente dei Bresciani di Verona e dei Borsa conti palatini stabilitisi nel Tirolo, dalla Lombardia, [...] ad imbarcarsi per il Portogallo, superando in spirito di 'Europa" (ibid., p. 368).Con Don Giovanni ossia il benefattore occulto (s. 3, IV Iolanda di Grominga (s. 3, VI-XI [1857-58]), "un racconto sull'andare della Fabiola del card. Wiseman" (lett. al ...
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BECCADELLI, Antonio, detto il Panormita
Gianvito Resta
Nacque a Palermo, da famiglia originaria di Bologna, nel 1394. Il periodo isolano della sua giovinezza lo vide avviato dal padre alla mercatura, [...] e Giovanni Pontano Portogallo. In quel periodo il Panormita assolse certamente molti altri incarichi, non tutti documentabili, per conto del . stor. per la Sicilia, VI(1940), pp. 253-264; F. Marletta, Note all'epist. del Panormita, in La Rinascita, V ...
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ARATORE
Claudio Leonardi
Nacque, verso la fine del sec. V, nell'Italia settentrionale; "mittit et Liguria Tullos suos", gli scriverà Cassiodoro. La famiglia era dunque di origine provinciale, di quella [...] Barbosa, è del sec. XVI e di una regione marginale come il Portogallo. La tradizione di questo secolo èemblematica quella di Giovanni di Fulda: "Virgilius paleas, vissuto nella diocesi milanese nella prima metà del secolo VI.
Di A. non c'è rimasto ...
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lisbonina
s. f. [dal nome della città di Lisbona, capitale del Portogallo]. – Nome dato in Italia alla moneta portoghese d’oro del re Giovanni VI (1822) del valore di 6400 reis, e a quelle coniate successivamente, di valore variabile.