Rivoluzione
Jack A. Goldstone
di Jack A. Goldstone e Massimo L. Salvadori
RIVOLUZIONERivoluzione
di Jack A. Gladstone
Teorie della rivoluzione
I modelli masse/élites e i modelli del conflitto di [...] del concetto fino al marxismo
Il significato politico del concetto fa la sua comparsa nell'Italia medievale. GiovanniVillani, per indicare traumatici mutamenti, parla di "novità e varie rivoluzioni", di "diverse rivoluzioni" avvenute a Firenze ...
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Cronachistica
Lidia Capo
È necessario premettere che non esiste una cronachistica che abbia come oggetto specifico Federico II, e meno ancora una commissionata o ispirata da lui.
Nel primo caso gli [...] in usum scholarum. Nova Series, III, 19552 (1924).
Tolomeo da Lucca, Annales, a cura di B. Schmeidler, ibid., VIII, 19552 (1930).
GiovanniVillani, Nuova Cronica, a cura di G. Porta, I-III, Parma 1990-1991.
Filippo di Novara, Guerra di Federico II in ...
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Le "temporali calamità"
Alberto Tenenti
Introduzione
Vergando il prologo della sua Cronica, all'indomani della Peste Nera e delle sue sequele, sin dalle prime righe Matteo Villani evocava quella che [...] e femmine colla reliquia del corpo di Cristo [...> e andossi per esso per tutta la terra infino a ora di nona"; cf. GiovanniVillani, Cronica, III, Firenze 1845, l. XI, cap. CXIV, pp. 342-343.
12. "Anno di pianto per noi fu il 1348 ed ora ...
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Discorso intorno alla nostra lingua
Paolo Trovato
Premessa
Il Discorso intorno alla nostra lingua (o anche Dialogo intorno alla nostra lingua) – uno scritto contro i teorici della «lingua comune» e [...] (§ 21), ignorato persino dai commenti danteschi (fanno eccezione, prima del commento di Cristoforo Landino, la Cronica di GiovanniVillani, il Trattatello di Boccaccio, la Vita di Dante di Leonardo Bruni). Si noti anche che il trattato dantesco ...
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Epistole
Manlio Pastore Stocchi
La silloge delle E. dantesche, nella estensione e nella disposizione fissate da E. Pistelli nella sua edizione del 1921 per la Società Dantesca Italiana e tuttora accolte [...] di Firenze dogliendosi del suo esilio sanza colpa " è ricordata, insieme con le odierne Ep VII e XI, da GiovanniVillani nella Cronica (IX 136); su di essa dà maggiori particolari Leonardo Bruni nella Vita di Dante, consentendoci d'identificarla con ...
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Monetazione
Lucia Travaini
Federico II lasciò una traccia molto importante nella monetazione del Regno di Sicilia, visibile specialmente nel controllo della produzione e della circolazione della moneta [...] in R.I.S.2, VII, 2, 1936-1938.
Statuti del Comune di Teramo del 1440, a cura di F. Barberini, II, Atri 1978.
GiovanniVillani, Nuova Cronica, a cura di G. Porta, I-III, Parma 1990-1991.
Il registro della cancelleria di Federico II (1239-1240), a cura ...
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STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] colloca Federico II all'origine di una serie di "magnifichi signori" d'Italia (I, 7); Salimbene de Adam e GiovanniVillani, pur animati da spirito critico nei confronti dell'imperatore ostile alla Chiesa e non amico di Firenze, ricordano le sue doti ...
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ARMI BIANCHE
D. C. Nicolle
In senso stretto la specificazione di a. 'bianche' si applica storicamente solo alla spada e al pugnale con le loro varianti lunghe e corte: dallo spadone a due mani allo [...] infine la pena di soffermarsi sul famoso goedendag ('buongiorno') di uso fiammingo; se non altro perché ne parla anche GiovanniVillani al 1302 (Istorie fiorentine, VIII, 55; ed. Milano 1834, pp. 197-198). A. altamente problematica, è stata confusa a ...
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Decennali
Andrea Matucci
Il primo Decennale
Del primo Decennale, che risale all’autunno del 1504, possediamo tre redazioni, testimoniate da un codice autografo (BSAF, C VI 27), da un manoscritto laurenziano [...] stile di Dante ai fini di una cronaca storica è Antonio Pucci, che riduce nelle terzine del suo Centiloquio la Cronica di GiovanniVillani, dedicandosi a quest’opera quasi fino alla morte, avvenuta nel 1388. Le affinità di stile fra il Decennale e il ...
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BORGHINI, Vincenzio Maria
Gianfranco Folena
Nacque a Firenze da famiglia nobile e agiata il 29 ott. 1515, figlio di Domenico di Piero e di Mattea di Agnolo Capponi (nei suoi scarni Ricordi autobiografici, [...] di classici, così frequenti particolarmente nell'editoria veneziana (e le edizioni del Boccaccio e anche la recente edizione giuntina di GiovanniVillani ne offrivano esempi), i quali "han creduto che la cosa de' libri e delle parole sia come quella ...
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noverare
v. tr. [lat. nŭmĕrare: v. numerare] (io nòvero, ecc.), letter. – Contare: andava noverando i minuti per impazienza di rivedervi (Foscolo); anche, enumerare, cioè elencare ad altri: Giovanni Villani ... racconta la morte del nostro...
levare
v. tr. [lat. lĕvare «alleviare, alleggerire, alzare», der. di lĕvis «leggero»] (io lèvo, ecc.). – 1. a. Lo stesso che alzare, nel suo primo e più generico sign., cioè sollevare in alto: l. le mani, le braccia, gli occhi; l. il capo,...