DELLA TENCA, Simone (Simone d'Arezzo)
Paolo Cherubini
Nacque ad Arezzo, probabilmente intorno al 1280, da ser Benvenuto di Bonaventura. Fu certamente notaio (sebbene siano scarsissimi i documenti pervenutici [...] nel capitolo il nuovo arciprete della cattedrale, Giovanni da Forlì. Con esso venne contemporaneamente ripristinata nel Vaticano lat. 2193 (Apuleio, Frontino, Vegezio, Palladio), ibid., XVII (1974), p. 368; R.Avesani, Il preumanesimo veronese, in ...
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BRUZIO, Giovanni Antonio
Bruno Neveu
Nacque il 12 dic. 1614 da Francesco Bruzio (o Bruzzi) e da Elisabetta Mazzoni, a Sant'Angelo in Vado (Urbino). Nel 1638 ottenne la prebenda teologale del capitolo [...] d'origine né gli amici né i corrispondenti, tra i quali il canonico Scipione Lauri (per la storia di questa diocesi nel sec. XVII, vedi E. Rossi, Mem. eccles. della diocesi di Urbania, Urbania 1936-38, I-II, passim). A Roma il B. prese possesso del ...
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FILIPPO (Filippino) da Ferrara
Silvana Vecchio
Nato probabilmente a Ferrara nella seconda metà del sec. XIII, entrò in data imprecisata nell'Ordine domenicano. Nulla sappiamo sulla sua carriera nell'Ordine; [...] , il Liber de exemplis et similitudinibus di Giovanni da San Gimignano, lo Speculum historiale di della R. Deputaz. di storia patria per le provv. di Romagna, s. 4, XVII (1927), p. 305;A. D'Amato, Atti del capitolo prov. della Lombardia inferiore ...
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CANTONI, Antonio Gaetano
Francesco Raco
Nacque a Faenza il 7 ag. 1709 dal conte Giovanni Battista e da Giuditta dei conti Cattoli, in un'antica famiglia d'origine lombarda, un ramo della quale si era [...] mostrare fino a qual punto a metà del sec. XVIII potesse ancora esser viva la tradizione borromeiana. Le Constitutiones donò alla cattedrale un nuovo organo, opera del veneziano Giovanni Chinei; nel 1774 volle restaurare la metropolitana, già ...
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DE NOBILI, Flaminio
Flavio De Bernardinis
Nacque a Lucca nel 1533 da Fabrizio e Chiara di Filippo.
La famiglia era originaria della Garfagnana, con l'antico nome Della Pieve, ma, ai tempi in cui il [...] gli venisse conferito il priorato di S. Giovanni di Lucca, per poter pensare finalmente con Firenze 1961, pp.55, 160; C. Lucchesini, Opere, Lucca 1833, XV, p. 87; XVII, p. 53; M. Rosi, Saggio sui trattati d'amore del Cinquecento, Recanati 1869, pp. ...
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PIETRO Gallo
Marina Benedetti
PIETRO Gallo. – Per questo personaggio eminente della Chiesa catara di Vicenza, definito vescovo a partire probabilmente dal 1214-15, non si hanno informazioni precise [...] la loro Chiesa (Pietro Gallo, ma anche Giovanni Giudeo, Giovanni Giudice e Garatto). La lettera del chierico les hérétiques de s. Pierre Martyr (?), in Archivum fratrum Praedicatorum, XVII (1947), pp. 305-311; Raynerius Sacconi, Summa de catharis, ...
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GATTOLA, Erasmo
Eugenio Di Rienzo
Nacque, battezzato con il nome di Domenico, a Gaeta, il 4 ag. 1662, da Girolamo e Giovanna d'Albito, ambedue di nobile e ricca famiglia. Dei dieci figli sopravvissuti [...] restato manoscritto, venne largamente utilizzato nell'opera di Giovanni Battista Federici, Degli antichi duchi e consoli o ipati e internazionale.
Tra la fine del sec. XVII e l'inizio del XVIII, l'abbazia di Montecassino ritrovava infatti quel ruolo ...
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DIRUTA, Agostino
Arnaldo Morelli
Nacque a Perugia probabilmente nell'ultimo decennio del sec. XVI.
Nipote e discepolo di Girolamo Diruta - come egli stesso dichiara nelle sue Sacrae cantiones (Venezia [...] almeno due anni, come apprendiamo dalla dedica a Giovanni Pasino delle Messe concertate (Venezia 1622). Dal maggio del duomo di Rieti, in Note d'arch. per la storia musicale, XVII (1940), pp. 148 s.; R. Sabatini, Medaglioni musicali umbri, Perugia ...
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CANZONERI (Cansuneri), Antonino
Mario Condorelli
Nacque a Ciminna (Palermo) il 26 apr. 1673 da Pietro e da una Giuseppa. Poche notizie abbiamo della sua famiglia e dell'ambiente sociale e culturale [...] che avevano trovato diffusione - come dimostrano le ricerche effettuate dal De Giovanni, dal Badaloni, dal Cortese e dal Mastellone nella cultura meridionale durante la seconda metà del XVII sec. e che agli inizi del Settecento, come attesta lo Scinà ...
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PASQUALE, antipapa
Umberto Longo
PASQUALE, antipapa. – Di lui il Liber Pontificalis tratta nella biografia di Conone, dove viene ricordato come arcidiacono romano.
Quando l’anziano Conone cadde malato [...] accordo dei Romani a favore di quest’ultimo, Giovanni non intese però rinunciare alla somma pattuita con F. Görres, Justinian II. und das römische Papsttum, in Byzantinische Zeitschrift, XVII (1908), pp. 432-454; Ch.J. Hefele - H. Leclercq, Histoire ...
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anti-chiesa
(anti-Chiesa, Antichiesa), s. f. Comunità ecclesiastica che si contrappone alla Chiesa universalmente riconosciuta. ◆ «le Chiese, con i loro messaggi in pietra scolpita e i loro affreschi, diventano [...] macchine da guerra da...
biodigestore s. m. Dispositivo o impianto di riciclaggio che decompone i rifiuti organici tramite batteri anaerobi, generando biogas. ◆ È possibile infatti utilizzare le deiezioni animali per la produzione di biogas e riciclare i residui come...