GUERRIERI, Basilio
Mario De Gregorio
Nacque a Chiusdino, presso Siena, da Tommaso, probabilmente all'inizio del XVI secolo. Fu a lungo al servizio della Balia senese come barbiere (barbitonsor). Testimonianze [...] di adepti senesi nella confraternita laicale di S. Giovanni presso il convento dell'Osservanza.
Il movimento, poi 'eresia in questa città durante il secolo XVI, in Bull. senese di storia patria, XVII (1910), 1, pp. 21-23; A.F. Doni, Lettere (1547), in ...
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CIBO MARI, Lorenzo
Franca Petrucci
Di origine genovese, nacque intorno alla metà del sec. XV da Domenico De Mari e da una donna spagnola che il padre aveva sposato in Spagna, pur avendo lasciato a Genova [...] card. Alderano Cibo alla fine del sec. XVII (delle decorazioni del Pinturicchio resta un frammento 99, 241, 252-57, 414, 431 s., 452, 497 5.; G. B. Picotti, Giovanni de' Medici nel conclave per l'elezione di Alessandro VI, in Arch. d. R. Soc. romana ...
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DELLA TORRE, Lombardo
Anna Caso
Nacque presumibilmente nell'ultimo quarto del sec. XIII da Raimondo dei Torriani, signori di Milano fino al 1277.
Secondo l'Argelati (Bibl. script. Med., col. 1545) il [...] nelle persone di Ottone d'Azeglio e di Giovanni Avogadro di Cerione. La tregua ebbe tuttavia un 242; Id., Biella e ivescovi di Vercelli, in Arch. stor. ital., XVII (1896), pp. 309, 323; XVIII(1896), pp. 32-36, 38; A. Battistella, I Lombardi in Friuli ...
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CONTI, Giovanni Nicola (Giannicolò)
Stefano Andretta
Nacque a Poli (Roma) il 1°giugno 1617 da Lotario, duca di PoliS e dalla sua seconda moglie, Giulia Orsini. Adolescente, fu inviato nel Ferrarese ad [...] dei papi, XIV, 1, Roma 1961, p. 406; XIV, 2, ibid. 1962, pp. 4, 387; G. Moroni, Diz. di erudiz. stor-eccles., XVII, pp. 86 s.; B. Katterbach, Referendarii utriusque Signaturae, p. 310; P. Gauchat, Hierarchia catholica, IV, Monasterii 1935, p. 35. ...
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CARRADORI, Arcangelo (Arcangelo da Pistoia)
Luigi Cajani
Per quanto riguarda la prima parte della sua vita sappiamo soltanto che nacque a Pistoia e che entrò nella provincia toscana dell'Ordine dei frati [...] concili ecumenici e con una lettera del patriarca copto Giovanni XV indirizzata ad Urbano VIII, nella quale egli Caraci, Un francescano francese nell'Alto Egitto nella seconda metà del sec. XVII, in Studi francescani, n.s., XIII(1927), pp. 349-387 ...
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PENDOLA, Tommaso
Angelo Gaudio
– Nacque a Genova il 22 giugno 1800, secondo di tre fratelli, da Giuseppe, agiato negoziante, e Ilaria Valle. La sua prima formazione umanistica avvenne alla scuola di [...] la figura di maggior rilievo era quella del p. Giovanni Inghirami, insigne scienziato, fino alla solenne professione religiosa il lettera aperta a Tommaseo nella Rivista universale (vol. XVII, aprile 1873), in cui sostenne una posizione favorevole ...
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CAVALLERINI, Giovanni Giacomo
Luisa Bertoni
Nacque a Roma il 16 febbr. 1639, da nobile famiglia originaria di Modena. Studiò presso i gesuiti del Collegio Romano e si laureò in utroque alla Sapienza. [...] delle franchigie. I privilegi goduti infatti dagli ambasciatori stranieri e dal loro seguito avevano creato nel corso del sec. XVII delle situazioni gravi e imbarazzanti per la S. Sede, e avevano compromesso il prestigio del pontefice e la sicurezza ...
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GLĚB e BORIS, Santi
H. Faensen
Principi e primi martiri della Russia, G. e Boris vennero battezzati con i nomi di Davide e Romano nel 1015. Per avere accettato volontariamente il sacrificio della vita [...] dovette essere composto dal metropolita di Kiev, Giovanni I (1018 ca.-1035 ca.) o Giovanni II (1076 ca.-1089). L'inserimento dei V. Lazarev, O. Demus, Frühe russische Ikonen, Paris 1958, tav. XVII; Réau, III, 1958, pp. 239-240; E.S. Smirnova, ...
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LUZZATTO, Mošes Ḥayyim (Ramḥal)
Lisa Saracco
Nacque nel 1707 a Padova da Jacob e da Diamante, appartenenti al ramo patavino della famiglia, i quali garantirono al figlio un'ottima educazione, introducendolo [...] .
Queste ultime due opere testimoniano del fiorire, fra XVII e XVIII secolo, di testi teatrali in lingua ebraica ispirati a data imprecisata il L. si spostò in Palestina, ad Akko (San Giovanni d'Acri), insieme con la moglie e i due figli, con il ...
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BUZIO, Giovanni
John A. Tedeschi
Nacque probabilmente a Montalcino. La tradizione storiografica che ha voluto collocarlo al centro della Riforma italiana del Cinquecento trova scarso riscontro nei pochi [...] in cui si incontra il nome Buzio, fu dettato alla Confraternita di S. Giovanni Decollato e fupubblicato da D. Orano, Liberi pensatori bruciati in Roma dal XVI al XVIII secolo, Roma 1904, pp. 1-2; cfr. anche D. Gerdes, Specimen Italiae Reformatae ...
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anti-chiesa
(anti-Chiesa, Antichiesa), s. f. Comunità ecclesiastica che si contrappone alla Chiesa universalmente riconosciuta. ◆ «le Chiese, con i loro messaggi in pietra scolpita e i loro affreschi, diventano [...] macchine da guerra da...
biodigestore s. m. Dispositivo o impianto di riciclaggio che decompone i rifiuti organici tramite batteri anaerobi, generando biogas. ◆ È possibile infatti utilizzare le deiezioni animali per la produzione di biogas e riciclare i residui come...