GROPPELLI
Maria Elena Massimi
Famiglia di scultori veneziani, attivi fra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo.
Il capostipite va individuato in Giovanni Battista senior, nato a Venezia [...] servizio del duca Francesco I d'Este e ivi morto nel 1648. Sulla base di un documento dell'ottobre 1661, nel quale Giovanni Battista risulta essere figlio di un Marino scultore da Modena, Turello ha ipotizzato una diretta parentela fra i due.
L'unica ...
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BARBIANI
Luisa Faenzi
Famiglia di artisti attiva dal sec. XVI al sec. XIX.
L'attività dei Barbiani si svolse nel breve ambito di Ravenna e dintomi, lasciando traccia in altre città romagnole, Faenza, [...] più bisogna osservare è che i Barbiani dei sec. XVII e XVIII costituirono, con altri artisti, una specie di scuola ); progetto per la chiesa dei benedettini di S. Vitale a S. Giovanni in Marignano dove egli si trattenne per gli anni (1747-51) in ...
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CICOGNARA, Antonio
Giacomo Bargellesi
Attivo a Cremona, e presumibilmente a Ferrara verso la fine del Quattrocento, come pittore e miniatore.
Se si ammette la partecipazione alla decorazione del salone [...] dic. 1486 e 31 maggio 1487 per lavori (perduti dal sec. XVIII) nella chiesa di S. Rocco e nello Spedale della Pietà ( E. Sandberg Vavalà (1937); Venezia, coll. Cini: S. Giovanni Battista (già Stroganoff), attribuzione di Sandberg Vavalà (1937, fig. ...
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ABBATI (dell'Abate), Nicolò
Armando O. Quintavalle
Nacque a Modena nel 1509 (secondo il Forciroli) o nel 1512 (secondo il Lancellotti, che però - Cronaca modenese, XI, p. 233 - lo diceva, al 25 marzo [...] ma certo prima del 25 marzo 1552,quando suo padre Giovanni riferiva al Lancellotti - Cronaca modenese, XI, pp. honour of Julius III, in Journ. of the Warburg and Courtauld Institutes, XVIII (1955), pp. 114-122; G.M. Castagna, La basilica abbaziale di ...
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CLARET, Giovanni
Andreina Griseri
Di origine fiamminga, operoso come pittore in Piemonte, nel Cuneese, nacque intorno al 1599; lo si deduce dai registri della parrocchia di S. Andrea in Savigliano (Cuneo), [...] ) 0 "L." (secondo una lettera del 1622 forse apocrifa), ma Giovanni pittore di Chambéry, che nel 1603 e 1608 è documentato a Torino , dal saviglianese G.P. Cuniberti nella prima metà del sec. XVIII, trasmessa a P. Palmieri e poi da lui nel 1844a C ...
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GRECOLINI (Creccolini, Crecolini), Antonio (Giovanni Antonio)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque il 16 genn. 1675, secondo Pio (p. 19), che lo conobbe di persona, verosimilmente a Roma, da Agostino [...] di N.S.G.C. e degli Agonizzanti, in Alma Roma, XVIII (1977), pp. 10 s.; V. Casale, in L. Barroero pittura in Italia, Il Settecento, II, Milano 1990, pp. 744 s.; C. Legrand, Giovanni A. G. dessinateur, in Paragone, XLIII (1992), 513, pp. 36 n. 4, 39 ...
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PIETRO di Domenico da Montepulciano
Mauro Minardi
PIETRO di Domenico da Montepulciano. – La provenienza di questo artista, documentato tra Ancona e Recanati tra il 1418 e il 1427, è materia di discussione: [...] 1893), p. 37; L. Venturi, A traverso le Marche, in L’Arte, XVIII (1915), pp. 19 s.; U. Gnoli, P. da Montepulciano e Giacomo da A. De Marchi, Gli affreschi dell’oratorio di San Giovanni presso Sant’Agostino a Fermo. Un episodio cruciale della pittura ...
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FRANCHI, Antonio, detto il Lucchese
Marco Gallo
Nacque il 14 luglio 1638 a Villa Basilica, nei pressi di Lucca, da Giovanni e da Lorenza Grassi. Come scrisse nell'autobiografia - che, ripresa e integrata [...] s. Romano per i frati del convento di S. Giovanni di Dio; nel frattempo approdò alla bottega di B. . 79, con modifiche e aggiunte); F.S. Baldinucci, Vite di artisti dei secoli XVII-XVIII (1725-1730 c.), a cura di A. Mattioli, Roma 1975, pp. 41-52 ...
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GHISLANDI, Domenico
Maria Elena Massimi
Nacque intorno al 1620, probabilmente a Bergamo, dove fu attivo come pittore e decoratore. Le prime testimonianze documentarie attengono alla sua vita privata. [...] con Flaminia Mansueti dalla quale, nel quinto decennio, ebbe i figli Giovanni Battista (1641), Ursula (1642) e Romana (1647). Nel 1641 e collocare tra gli ultimi due decenni del XVII secolo e il primo del XVIII una decina di interventi - tra quelli ...
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FERRARI (Ferrari d'Agrate), Giovanfrancesco
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Antonio e di Orsolina Fatuli, nacque in Parma il 31 ag. 1489 (Pezzana, 1859, p. 165 n. 3). Appartenne alla nota famiglia [...] di L. Testi, in Archivio storico per le Province parmensi, n.s., XVIII [1918] in partic. pp. 65-69 e replica di M. Salmi, di Parma, Parma 1978, p. 282; L'abbazia benedettina di S. Giovanni Evangelista a Parma, a cura di B. Adorni, Milano 1979, pp ...
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biodigestore s. m. Dispositivo o impianto di riciclaggio che decompone i rifiuti organici tramite batteri anaerobi, generando biogas. ◆ È possibile infatti utilizzare le deiezioni animali per la produzione di biogas e riciclare i residui come...
anti-chiesa
(anti-Chiesa, Antichiesa), s. f. Comunità ecclesiastica che si contrappone alla Chiesa universalmente riconosciuta. ◆ «le Chiese, con i loro messaggi in pietra scolpita e i loro affreschi, diventano [...] macchine da guerra da...