BIANCHI, Gaetano
Silvia Meloni Trkulja
Nato a Firenze nel febbraio 1819, fu dapprima apprendista nella cartoleria Pistoj; si iscrisse poi all'Accademia di Belle Arti, dove nel 1842 e nel 1843 partecipò [...] del vescovo di Arezzo. A quest'epoca lo scultore Giovanni Bastianini gli fece un busto in stile quattrocentesco (Firenze Piero della Francesca ad Arezzo (L. Tintori-E. Borsook, in Il Vasari, XXI[1963], n. 69, p. IX). Anche se oggi le idee sul restauro ...
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FERRARI, Daniele (Giulio Daniele)
Vittorio Caprara
Figlio di Giovanni Paolo e di Aurelia Maderna, nacque a Milano il 31 (e non il 14 come afferma il Pirri, 1952, p. 53) genn. 1606 nella parrocchia di [...] 'arte e nella storia, Milano 1948, p. 402; P. Pirri, Intagliatori gesuiti ital. dei secoli XVI e XVII, in Archivum histor. Societatis Iesu, XXI (1952), pp. 3, 52-59, tavv. 11 s.; L. Dossi, S. Fedele in Milano, in Diocesi di Milano, IV (1963), pp. 497 ...
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CAVALLETTO (de Cabaleto, de Capalitis), Giovanni Battista
Giuseppe Mondani Bortolan
Figlio di Francesco, cittadino bolognese, fu pittore, scultore, musicista, poeta, ma, soprattutto, miniatore. La sua [...] rinascimentale, egli si sia ispirato a Giovanni Bellini e forse anche a Raffaello (Arslan am Hofe der Este in Ferrara, in Jahrbuch der kunsthistor. Sammlungen des Allerhöchsten Kaiserhauses, XXI(1900), p. 196 n. 1; W. Arslan, G. B. C. in Il ...
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DAL POZZO, Leopoldo
Margaret Binotto Soragni
Figlio di Giovanni Battista, nel testamento rogato il 31 ag. 1744 affermava di essere nato a Roma e di risiedere a Venezia a Rialto "in contrà di S. Felice" [...] il 1746 pose mano ai mosaici della cupola di S. Giovanni, rifacendo il S. Agostino nello stile antico e il S mosaici venez. del Settecento, in Ateneo veneto, XX (1982), 1-2, pp. 173-203; XXI (1983), 1, pp. 263 s., 267, 271, 276, 283; U. Thieme-F. ...
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AVOGARO (Dell'Avogaro), Marco
Renata Cipriani
Figlio di Giovanni, fu attivo alla corte estense di Ferrara dall'anno 1449 al 1476. Il 14 nov. 1449 egli ricevette 56 lire, per avere miniato due frontespizi [...] di scrittura, 88 piccole, ecc. L'8 febbr. 1452 Giovanni di Magonza finiva di scrivere uno Svetonio che Marco decorò con der Este in Ferrara,in Jahrbuch der Kunsthistor. Samml. des allerh. Kaiserhauses, XXI (1900), pp. 134, 152 s., 163-73, 249-8; M. ...
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LUCA da Perugia
Susanna Falabella
Di questo pittore non sono noti il luogo e la data di nascita, da ricondursi approssimativamente, grazie alle iscrizioni da lui apposte sulle poche opere note, alla [...] oggi, ibid., p. 12; G. Zucchini, Opere d'arte inedite, V, ibid., XXI (1934), 12, p. 61; I.B. Supino, L'arte nelle chiese di Bologna. Firenze 1973, p. 23; C. Volpe, Da Lippo di Dalmasio a Giovanni da Modena, in La basilica di S. Petronio in Bologna, I, ...
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D'ANNA, Baldassarre
Serena Romano
Nacque a Venezia intorno al 1560, da una famiglia di mercanti fiamminghi residenti in città. È citato per la prima volta nella fraglia dei pittori veneziani nel 1593.
Nonostante [...] . Bernardo, santi e un pontefice; in S. Giovanni Laterano S. Giovanni lateranense, s. Antonio e s. Francesco. Nel .; K. Priatelj, Le opere di B. D. in Dalmazia, in Arte veneta, XXI (1967), pp. 215 ss.; P. Zampetti, L'Ateneo veneto, Venezia 1973, p ...
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DE VICO, Raffaele
Maristella Casciato
Nacque il 18 apr. 1881 a Penne (Pescara), da Angelo e da Emma Bartolini.
Angelo, scultore, era nato a Penne nel 1853. Nel 1869 si spostò a Firenze per lavorare [...] i giardini antistanti S. Giovanni lungo via Carlo Felice, del 1926 (cfr. M. B., I giardini di piazza S. Giovanni, ibid., I[1925 , IV [1928-1929], pp. 458-470; F. P. Mulè, XXI Aprile. Contributo d'opere del Governatorato, ibid., VII[1931], pp. 24 ...
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CRISTOFANO di Michele, detto il Robetta
Dora Liscia Bemporad
Figlio di Michele di Cristofano di Martino, nacque a Firenze il 17 nov. 1462. Fu incisore e orafo. Dalla continuità delle sue portate al [...] gonfalone Lion d'Oro., nel quartiere di S. Giovanni, sembra che non si sia mosso di frequente dalla E. S., and other Fifteenth Century German Artists, in Museum of Fine Arts Bulletin, XXI(1923), p. 4; A. M. Hind, C. Robetta, in The Print's Collector ...
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COLLEONI (Colleone), Gerolamo
Margherita Zanardi
Nacque agli inizi del secolo XVI da Gian Galeazzo; la sua famiglia era originaria di Calusco. Nell'estimo del Comune di Bergamo del 1527 dichiarò di [...] riconosce tuttavia la mano del C. nell'Aquila di s. Giovanni e nell'Angelo di s. Matteo.
Meglio conservati appaiono gli 5-8; A. Pinetti, Per la biografia del pittore G. C., in Bergomum, XXI (1927), pp. 32-35; F. Cortesi Bosco, G. C., in I pittori ...
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concilio
concìlio s. m. [dal lat. concilium «convocazione, convegno», comp. di con- e tema di calare «convocare, chiamare»]. – 1. Adunanza della gerarchia di una comunità religiosa; nella Chiesa cattolica, c. ecumenico, adunanza di tutti i...
trombamico
s. m. (volg.) Chi intrattiene con un amico o un'amica una relazione esclusivamente sessuale, priva di implicazioni sentimentali, rifuggendo legami più impegnativi. ◆ E poi c’è lui, il trombamico. L’accessorio 2011 che supplisce...