La fine della Repubblica aristocratica
Piero Del Negro
"Una Repubblica che già conoscono essere sull'orlo della caduta". Lineamenti della crisi strutturale dello Stato veneto
Nel tardo autunno del [...] all'ozio, al lusso, al ziogo, / e i libri, che se studia sulla sera, / xe 'l mazzo delle nel 1799).
15. Cf. Girolamo Dandolo, La caduta della Repubblica
87. Dispacci del Nobile a Parigi Alvise Querini dai 23 maggio 1795 sino tutto maggio 1796, nrr. ...
Leggi Tutto
Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] delle mogli; gli acquisti di libri per le loro biblioteche (fra Noale, fossero stimate dai dieci savi intorno ai inoltre R. Palmer, The Studio, indice, alla voce Abbioso, Girolamo, Agostino e Bartolomeo; E.A. Cicogna, Delle inscrizioni veneziane, ...
Leggi Tutto
Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] parole tornano a contare. «La materia de' libri par cosa di poco momento perché tutta di parole da tempo quale mentore spirituale dai giovani patrizi più desiderosi d' istoria di Verona (Verona 1596) di Girolamo dalla Corte si assicura che, all'atto ...
Leggi Tutto
Il fronte interno sulle lagune: Venezia in guerra
Emilio Franzina
Il "fronte interno" sulle lagune: Venezia in guerra (1938-1943)
Luci e ombre della "grande Venezia"
Venezia sembra poter figurare [...] e figlio del vecchio conte Girolamo, un pezzo di storia Chiais che glielo aveva affidato perché lo riaccompagnasse a Venezia dai nonni. "A Roma tutto bene il 9 e, , Quanto sale? Nuove considerazioni su un libro e una guerra, in Antieroi. Prospettive ...
Leggi Tutto
Le riforme
Paolo Preto
Riforma o "rivoluzione"?: la riforma è "rivoluzione"
Nella città di Bergamo ormai democratizzata, siamo nel 1797, un pamphlet giacobino lancia alla moribonda classe aristocratica [...] a 39 anni nella Milano democratizzata dai francesi" (114), Girolamo Bocalosi, che dagli iniziali spiriti garzoni nelle botteghe dei librai, si ribadisce il divieto di importazione dei libri già editi a Venezia, si allarga da venti a trent'anni ...
Leggi Tutto
Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] era il luogo di raccolta delle sculture antiche possedute dai Medici, che sarà poi fondamentale per il giovane 100r, circa 1490-1492.
54 Libro di pittura, n. 68, inizio anni Novanta del Quattrocento.
55 Il San Girolamo fu acquistato nel 1861 dal ...
Leggi Tutto
Cerimonie, feste, lusso
Federica Ambrosini
Cerimonie e processioni
Nel corso dei secoli, fino alla caduta della Repubblica, la vita veneziana appare scandita da una grande varietà di pubbliche cerimonie. [...] alti magistrati, dai musici e dai portatori dei diarii, VII, col. 30, 15 marzo 1507 (banco di Girolamo Priuli di Lorenzo); XXXI, col. 182, 8 agosto 1521 e 1885, pp. 77-78; Arte della cucina. Libri di ricette, testi sopra lo scalco, il trinciante ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Medicina, chirurgia e farmacologia
Nancy G. Siraisi
Giovanna Ferrari
Piero Morpurgo
Jean-Noël Biraben
Medicina, chirurgia e farmacologia [...] iniziarono a distinguersi dai semplici operatori della salute proprio perché si procuravano sui libri e nelle università Diocle (IV sec. a.C.), Plinio (23-79), sino a Girolamo Fracastoro (1483 ca.-1553) che nel De contagione et contagiosis morbis ( ...
Leggi Tutto
ANTICO
O. Grabar
Aggettivo sostantivato invalso nel linguaggio degli studi storico-artistici per designare globalmente elementi o procedimenti formali, iconografici, tecnici e anche presupposti ideologici [...] edificazione dell'anti-Roma, Cartagine, secondo il primo libro dell'Eneide, è un piccolo concentrato del rapporto non sono (o non sono solo) Girolamo e Agostino e che i nostra tempora versato in guerra per i pagani, dai peccati per i cristiani). Al di ...
Leggi Tutto
Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio
Gennaro Sasso
Genesi dell’opera
I Discorsi sono l’opera più importante di M., quella che, raccogliendo insieme tutti i temi del suo pensiero politico, storiografico [...] era finita in cenere la predicazione religiosa e politica di Girolamo Savonarola, l’audacia, e persino la ferocia, del primo capitolo del terzo libro dei Discorsi, poteva leggersi che
era necessario che Roma fussi presa dai Franciosi a volere che ...
Leggi Tutto
povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...