MOMBELLO, Luca
Anna Chiara Fontana
– Nacque da Antonio a Orzivecchi, forse nel 1518 o, più plausibilmente, nel 1520. La prima ipotesi è stata dedotta da due polizze, una del 1568 l’altra del 1588, appartenenti [...] in età piuttosto matura, è citato, con Francesco Ricchino, Girolamo Rossi e Piermaria Bagnatore (Zanotto), come uno fra i - ante 1599; tutti conservati a Brescia nella Pinacoteca Tosio Martinengo), rivelano i modi attardati del M., riscattati in parte ...
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LIENA, Nicolao
Simone Ragagli
Nacque a Lucca da Stefano di Girolamo e Maddalena di Paolo Balbani, entrambi appartenenti alla cerchia del patriziato cittadino; dal matrimonio nacquero anche Michele, [...] nel 1550 sono provati suoi rapporti con Celso Massimiliano Martinengo, priore dello stesso convento e incline alla Riforma, Lucca religionis causa - in particolare Vincenzo Mei e suo fratello Girolamo - a cercare di mettere in salvo i propri beni e ...
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MORSELLINO, Giovan Battista
Marina Toffetti
MORSELLINO (Marsalino, Marsolino, Morsolino, Mossolino), Giovan Battista (Giovanni Baptista). – Nacque a Cremona, in data ignota.
Celebre a Cremona già nel [...] della florida capella del … S. Duca di Baviera (Venezia, Girolamo Scotto, 1569), che include, con un gruppo di madrigali e poetico (Ero così dicea) del nobile bresciano Marcantonio Martinengo; difficile altresì dire se la canzone La Morsolina ...
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CASTELLI, Bernardino
Nicola Ivanoff
Figlio di Francesco e Maria Elisabetta Forcellini, nacque il 15 giugno 1750 ad Arsié (fraz. di Feltre) nel Trevigiano. Secondo il Federici “fin de’ primi verdi anni” [...] , un ritratto di Elisabetta Morosini Gattenberg, raffigurata dinanzi al busto del suo avo, il Peloponnesiaco, nonché per Girolamo Silvio Martinengo di Brescia un S. Gerolamo Miani che accoglie gli orfanelli, terminato dopo la morte del C. dal pittore ...
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ARDIZZI, Abramo (de Arditiis o Ardiciis)
Nicola Raponi
Nacque a Vigevano da nobile famiglia, che nel XV e XVI secolo diede uomini illustri nelle armi e nella diplomazia: il padre, Cristoforo, e il fratello [...] di provvedere al trasferimento della compagnia dì Cesare de Martinengo, da Borgo Lavezzaro e Cerebano a Galliate. In restaurare a Vigevano vari edifici sacri e fondò la chiesa di S. Girolamo e di S. Maria Maddalena, per le quali ottenne da Eugenio IV ...
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GANDINI (Gandino), Gabriele
Guido Dall'Olio
Nacque a Brescia nel 1519 o nel 1521 da Giovanni Antonio, nobile bresciano e membro del Consiglio cittadino, e Marta Girelli, quarto di sette tra sorelle [...] si occupò quindi la madre, che assunse come precettore tale Girolamo da Ludriano.
Nei primi mesi del 1544, a Brescia, messer Michiel […], messer Vincenzo Burato, il conte Ulisse Martinengo"; questa testimonianza è riferibile con ogni probabilità al ...
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DELLA TORRE, Pietro
Carlo Zani
Nacque presumibilmente nel 1780 a Brescia (la data è ricostruibile dalla sua età al momento della morte). La sua attività di architetto, documentabile solo per Brescia, [...] private: nel 1815 una abitazione in contrada Broletto, nel 1816 quella di Girolamo Fenaroli in vicolo Vergine, n. 2938 e 1/2, nel 1818 la contrada Stoppini, progettò per la famiglia Martinengo Palatini un interessante edificio a destinazione ...
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