BEATRICE d'Aragona, regina d'Ungheria
Edith Pàsztor
Nata il 14 nov. 1457, molto probabilmente a Capua, era la figlia quartogenita di Ferdinando I d'Aragona, noto come Ferrante, allora principe di Calabria, [...] fronte al papa come avversario, dovendo appoggiare, per influenza della moglie, la causa del suocero Ferrante. Così nel 1482 contro GirolamoRiario, nipote di Sisto IV, Mattia combattè a fianco del cognato Ercole d'Este; così nel 1485 contro i baroni ...
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Beatrice d’Aragona
Regina d’Ungheria (forse Capua 1457-Napoli 1508). Figlia di Ferdinando I d’Aragona; dal 1475 moglie di Mattia Corvino, re d’Ungheria, condusse con sé artisti e letterati italiani, contribuendo così al progresso culturale del Paese e di tutta l‘Europa centrale. Alla morte del marito ... ...
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Figlia (forse Capua 1457 - Napoli 1508) di Ferdinando I d'Aragona; dal 1475 moglie di Mattia Corvino, re d'Ungheria, condusse con sé artisti e letterati italiani, contribuendo così al progresso culturale del paese e di tutta l'Europa centrale. Alla morte del marito (1490) sostenne la candidatura di ... ...
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Figlia del re di Napoli Ferdinando I e d'Isabella di Chiaromonte, nacque il 14 novembre 1457 in Napoli e quivi passò la sua fanciullezza fino al 7 settembre 1463, quando, fidanzata al figlio del principe Marino Marzano, fu condotta nella residenza di quest'ultimo. Ma per discordie sorte il matrimonio ... ...
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LUDOVICO (Ludovico Maria) Sforza, detto il Moro, duca di Milano
Gino Benzoni
Nacque a Milano, nel palazzo dell'Arengo, nel 1452 (e non nel 1451 come data Bernardino Corio), il 3 agosto (e non nel castello [...] e nei Marchesati di Monferrato e di Saluzzo. Invece fu efficace, per sventare le mire fiorentine su Forlì, il cui signore GirolamoRiario era stato assassinato il 14 apr. 1488, l'aiuto prestato da L. alla vedova, l'energica Caterina Sforza, che, in ...
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DIEDO (Diedus, Dedus Didius), Francesco
Gilbert Tournoy
Figlio di Alvise di Marco, del ramo di Ss. Apostoli dell'antica famiglia appartenente al patriziato veneziano, e di Creusa di Giovanni Boldù, [...] la politica veneziana. Già il 3 maggio le truppe della Repubblica invadevano Ferrara e davano inizio al conflitto. Insieme con GirolamoRiario il D. passò in rassegna le truppe papali il 24 maggio; due mesi più tardi entrambi si recarono incontro a ...
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GIUSTINI, Lorenzo (Lorenzo da Castello)
Marcello Simonetta
Figlio di Amodeo e di Cecilia di Ulisse Cambi, nacque a Città di Castello intorno al 1430.
Amodeo, nato nel 1403 da famiglia plebea, fu ambasciatore [...] riuscì a fuggire la notte del 27 febbraio.
Il 23 apr. 1484, Bernardino Della Valle, nobile romano di famiglia avversa a GirolamoRiario, scriveva da Roma all'oratore fiorentino Francesco Gaddi, che aveva conosciuto il G. a Napoli: "Qui non c'è altro ...
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IVANI (Hyvanus), Antonio
Marcello Simonetta
Nacque nel 1430 a Brugnato, piccola località nei pressi di Sarzana, da Nicola, notaio attivo in questa città.
La regione era all'epoca sotto l'egemonia dei [...] lo accompagnasse presso la corte aragonese di Napoli. La destinazione nel frattempo cambiò e Agostino fu mandato a Forlì presso GirolamoRiario. Dopo averlo in un primo tempo seguito, l'I. decise di abbandonare il giovane Fregoso, ormai avviato alla ...
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GADDI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 9 febbr. 1441 da Angelo di Zanobi e da Maddalena Ridolfi.
La famiglia, che annoverava tra i suoi membri ben tre pittori di una certa notorietà, come [...] e la Repubblica di Siena) per convincere Lorenzo de' Medici a liberare il giovane cardinale Raffaele Sansoni, nipote di GirolamoRiario, trattenuto dai Fiorentini come complice della congiura.
Per portare a termine l'incarico egli fece più volte la ...
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MALATESTA (de Malatestis), Roberto detto Roberto il Magnifico
Anna Falcioni
Figlio naturale di Sigismondo Pandolfo, signore di Rimini, e della nobildonna fanese Vannetta di Galeotto Toschi, nacque a [...] già accusato una crisi con la nascita del vasto dominio signorile tra Imola e Faenza del quale era stato investito GirolamoRiario, nipote di Sisto IV. Il M. passò, dunque, agli stipendi di Firenze, promotrice, con Venezia e Milano, di un'alleanza ...
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MAGALOTTI, Alberto
Elisabetta Scarton
Nacque intorno al quarto decennio del XV secolo. Si ignora il nome dei genitori del M., che si firmò sempre "Albertus Magaloctus de Urbisveteri", senza indicare [...] . In quell'occasione l'incarico non fu rinnovato, nonostante fossero giunte in favore del M. petizioni da papa Sisto IV e da GirolamoRiario.
Il M. decise allora di rientrare nella città dei suoi avi, Orvieto. Là si trovava già nel mese di maggio del ...
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MANFREDI, Taddeo
Isabella Lazzarini
Nacque nel 1431 da Guido Antonio e da Bianca di Niccolò Trinci, signore di Foligno. Poco è noto dell'infanzia e adolescenza del M.: a otto anni si recò con il padre [...] di 40.000 ducati. Il 7 nov. 1473 Sisto IV pubblicò la bolla di investitura della città in favore del nipote, il conte GirolamoRiario, di cui il 17 genn. 1473 erano state stipulate le nozze con Caterina Sforza, figlia illegittima di Galeazzo Maria ...
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CARMINATI DI BREMBILLA, Giovan Pietro, detto il Bergamino
Franca Petrucci
Figlio di Venturino, nacque circa nel 1438 da una delle più note famiglie della Val Brembilla (Bergamo), la cui sede era a Mortesina, [...] vittoria. Nell'agosto fu creato commissario ducale e governatore di Parma.
Avvenuta il 14 apr. 1488 l'uccisione di GirolamoRiario, signore di Imola e Forlì, Lodovico il Moro inviò alla nipote Caterina, sua moglie, un esercito guidato da Galeazzo ...
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