Termine, che nel greco classico significa «inviato, rappresentante» e quindi anche «capo» di una spedizione marittima, usato per designare i messi inviati da Gerusalemme per mantenere i rapporti con le [...] del tuono»), Andrea fratello di Pietro, Filippo, Bartolomeo, Tommaso, Matteo (il pubblicano), Giacomo figlio di Alfeo, Taddeo, Simone cananeo, GiudaIscariota; in Marco e Luca Matteo è detto Levi di Alfeo, in Luca e negli Atti manca il nome di Taddeo ...
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T. Iazeolla
Il termine, che indica colui che è mandato da un altro in nome suo, deriva dal gr. ἀποστέλλω 'invio', 'mando'; ἀπόστολοϚ ha valore di 'inviato con una missione' (Ghiberti, 1970, col. 536). Nel linguaggio cristiano gli a. sono i dodici seguaci di Cristo da lui inviati a proclamare il suo ... ...
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In greco classico il termine ha valore di "inviato, rappresentante"; con lo stesso nome si designò anche il "comandante di una spedizione marittima, l'ammiraglio", l'invio di una flotta, e la flotta medesima, e persino (ἀπόστολον πλοῖον) la nave da trasporto. Nel linguaggio cristiano designa una funzione ... ...
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Soprannome di Giuda, il traditore di Cristo, derivato dal nome del suo villaggio d’origine nella Palestina (īsh Qĕriyyōt «uomo di Q.») o, secondo altri, dall’aramaico palestinese išqaryā «ipocrita, traditore». ...
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iscariota
iscariòta (o Iscariòta; raro Iscariòte; ant. Iscariòtto e Scariòtto) s. m. [dal lat. Iscariotes, gr. ᾿Ισκαριώτης, dall’ebr. īsh Qĕryyōt, propr. «uomo di Qĕryyōt», nome del villaggio d’origine di Giuda, nella Palestina; oppure, secondo...
giuda
s. m., invar. – Propr., nome (Giuda Iscariota) di uno dei dodici apostoli, che tradì Gesù consegnandolo ai sacerdoti per un compenso di trenta denari d’argento, divenuto per antonomasia simbolo del tradimento (soprattutto di amici e...