Altoviti, Palmieri (Palmiere)
Arnaldo D'addario
Figlio, del giudice Ugo di Altovito e di una monna Diana; sposò Ermellina di Bindo di Lottieri Ferrucci, dalla quale non ebbe discendenza. Fu giureconsulto [...] nuovi provvedimenti legislativi i danni che derivavano al popolo dall'applicazione formalistica e artificiosa del diritto vigente fatta da molti giudici e notai cittadini. E quando (9 dicembre 1294) fu eletto a far parte - per il sesto di Borgo; era ...
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DELLA STUFA, Andrea
Claudio Bonanno
Figlio dell'illustre giudice Ugo e di Mondina di Giovenco de' Medici, nacque presumibilmente a Firenze nel secondo quarto del sec. XIV.
Indicato nelle fonti come [...] "civis et mercator Florentinus", ricoprì nella sua lunga carriera politica importanti cariche della Repubblica fiorentina, accumulando notevole esperienza in campo diplomatico. Il 15 dic. 1373 era nell'ufficio ...
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CONTELORI, Felice
Franca Petrucci
Primogenito di Giovanni Maria, giudice criminale, e di Lucrezia Libicini, nacque a Cesi (Temi) nel dicembre del 1588.
Nel 1611 era a Roma, studente del Collegio Romano [...] e sotto la protezione del cardinale Scipione Borghese, il quale gli ispirò una pubblicazione in versi latini Chori in laudem Scipionis Burghesii, edita in quell'anno a Roma.
Risalgono probabilmente a quell'epoca ...
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DELL'ACQUA, Cesare
Maddalena Malni Pascoletti
Figlio del giudice Andrea e di Caterina Lengo, nacque a Pirano (Istria) il 22 luglio 1821. Rimasto orfano del padre, nel 1826 si trasferì con la madre e [...] con i fratelli a Capodistria, da dove proveniva il padre, e qui compì i primi studi. Li proseguì poi, dal 1833, a Trieste, ma dovette ben presto impiegarsi presso una casa di spedizioni. Nonostante quest'occupazione, ...
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Nullità del contratto e impugnative negoziali
Sergio Menchini
È esaminata la disciplina della nullità del contratto in presenza di azioni di impugnativa negoziale. In particolare, sono analizzati i [...] da Cass., 22.3.2005, n. 6170, in Corr. giur., 2006, 1418, con nota di C. Consolo; per l’interpretazione favorevole al giudicato implicito, invece, si vedano Cass., 12.4.2006, n. 8612 e, successivamente, Cass., 20.8.2009, n. 18540.
8 C. giust. CE ...
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MARIANO di Lacon Gunale
Barbara Fois
MARIANO di Lacon Gunale. – Giudice di Torres, primo di questo nome, nacque prima del 1065 se è lui il Mariano nipote di Barisone che in quell’anno compare col nonno [...] dalle schede del suo condaghe. Barisone sarebbe il padre di Mariano (I), sposo di una Susanna de Zori e padre di un giudice Costantino. Le schede del condaghe di Silki in cui compare Barisone non sono datate, ma le donazioni delle chiese di S. Maria ...
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Carlo Marzuoli
Abstract
L’eccesso di potere caratterizza la nascita del diritto amministrativo e del giudice amministrativo. Esso è la tecnica con cui si è via via sottoposto il potere discrezionale al [...] /1990, oltre che nel codice del processo amministrativo, art. 29, d.lgs. 2.7.2010, n. 104;
f) il nuovo rapporto fra giudice e amministrazione, grazie al citato d.lgs. n. 104/2010, quanto ai poteri di cognizione e di decisione, e previsione di poteri ...
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L’eccesso di potere giurisdizionale
Ruggiero Dipace
Il problematico rapporto tra l’amministrazione e la giurisdizione è stato oggetto di numerose sentenze della Corte di cassazione nell’ultimo anno. [...] prodotti. Ma al di là del problema degli effetti dell’annullamento (che sono tipizzati e non sono disponibili da parte del giudice), il punto delicato, che in questa sede interessa, è che la modulazione degli effetti viene posta in essere a seguito ...
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Illustre giureconsulto e giudice bizantino, vissuto fra la fine del sec. X e i primi del sec. XI. Fu giudice dell'ippodromo, poi questore e infine magister officiorum sotto Basilio Bulgaroctono. A lui [...] non è certo che gli appartengano.
Bibl.: W. Fischer, Studien zur byzantinischer Geschichte des XI, Jahrhunderts, Plauen 1883; E. Besta, Fonti: Legislazione e scienza giuridica in P. Del Giudice, Storia del diritto italiano, I, i, Milano 1923, p. 354. ...
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Giudici, Regno di Sicilia
AAndrea Romano
Con valenza generale si qualifica giudice qualunque soggetto, monocratico o collegiale, dotato del potere e dell'autorità di pronunciare giudizi, pareri e decisioni. [...] dai Bizantini a Federico II, Torino 1983 (Storia d'Italia, diretta da G. Galasso, III), pp. 437 ss.
A. Romano, Tribunali, giudici e sentenze nel "Regnum Siciliae" (1130-1516), in Judicial Records, Law Reports, and the Growth of Case Law, a cura di J ...
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giudice
giùdice (letter. ant. iùdice) s. m. [lat. iūdex -dĭcis, propr. «colui che dice il diritto», comp. di ius «diritto» e tema di dicĕre «dire»]. – 1. a. Nel sign. più ampio, chi giudica in atto, o ha l’ufficio, l’autorità, la competenza...
giudicabile
giudicàbile agg. [dal lat. tardo iudicabĭlis]. – Che si può o si deve giudicare: imputato, controversia g. dal tribunale ordinario, da un tribunale speciale. Usato assol. e come sost., persona sottoposta a giudizio penale, sinon....