CAMBI, Livio
GG. P. Marchese
Nato in Ancona il 14 giugno 1885 da Luigi, commerciante, e da Anna Gili, dopo la scuola primaria frequentò l'istituto tecnico di Ancona ad indirizzo fisico-matematico, diplomandosi [...] gradodi civiltà raggiunto, ma costituivano solo un elemento digiudiziodi valore relativo per trarre interessanti elementi sul gradodi Chimica e industrie chimiche in Lombardia nei primi decenni del 1900, in Storia di Milano, XVI, Milano 1962, pp. ...
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CAMPORESE, Giuseppe
Manfred F. Fischer
Figlio di Pietro il Vecchio e fratello minore di Giulio, nacque a Roma nel 1763. Con Giuseppe Valadier (con il quale era imparentato), è il più interessante architetto [...] di una tradizione familiare la cui impronta era stata data dal padre: solo a fatica si riesce in essi a intravedere uno stile personale. Un giudizio misero di buon grado a è riprodotto in A. Muñoz, Roma nel primo Ottocento…, Roma 1961, p. 209; ...
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ARIOALDO, re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Duca di Torino, ariano, appartenente alla nobile stirpe di Caupo, aveva sposato, nel secondo decennio del sec. VII (non dopo il 615-616 comunque), la figlia [...] di quei monaci di Colombano, che si rifiutano di rispondere quando vengono salutati!" e, passando oltre, lo salutò per primo. Blidulfo allora, con zelo eccessivo e fuor di suffraganei diGrado, per tre anni finché un giudiziodi Dio non ebbe provato la ...
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RUFFINI, Paolo
Luigi Pepe
– Nacque a Valentano, cittadina del Viterbese nei pressi del lago di Bolsena, il 22 settembre 1765 da Basilio, medico, che vi si era trasferito da Reggio nell’Emilia, e da [...] la soluzione algebraica delle equazioni generali digrado superiore al quarto (I-II, Bologna prima, pp. 373-429; Riflessioni intorno alla soluzione delle equazioni algebraiche generali, Modena 1813.
Un giudiziodi incompletezza della dimostrazione di ...
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BOMBELLI, Raffaele
Mario Gliozzi
Matematico e ingegnere idraulico del sec. XVI.
Se ne ignorano i luoghi e le date di nascita e di morte; le poche notizie sulla sua vita provengono dall'unica sua opera [...] giudiziodi E. Torricelli (Opere, II, Faenza 1919, p. 285), che, interrotta dopo la morte di Clemente VII, venne ripresa nel 1551. Durante l'interruzione dei lavori, intorno al 1550, il B. scrisse una prima . Le equazioni di quarto grado, già risolte ...
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BEGUINOT, Francesco
Tullio De Mauro
Nacque a Paliano (Frosinone) il 1° ag. 1879. Figlio di Pompeo e di Giulia Schifalacqua, il B., già negli anni del ginnasio, cominciò da autodidatta lo studio del [...] dove restò in servizio fino al 1910, raggiungendo il gradodiprimo segretario. L'ufficio non lo distolse, però, dal forse, se è lecito un giudizio, ancor oggi non del tutto pienamente assimilata da tutti i cultori di questo ramo, delle indagini ...
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BONAMICI, Pietro Giuseppe Maria (Castruccio)
Claudio Mutini
Nacque a Lucca il 18 ott. 1710 da Francesco e da Maria Felice Rigola. La famiglia era di modeste condizioni economiche.
Studiò nel seminario [...] Genova.
Il governo genovese accolse di buon grado l'iniziativa del B. infastidiva, come si deduce da una serie digiudizi contenuti nelle lettere che il B. scambiava lavori sono naturalmente da riferirsi al primo soggiorno romano dello scrittore. Il ...
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ANSANI (Anzani), Giovanni
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Nacque a Roma nel 1744 (12 febbraio?), come può rilevarsi dalla data di morte scolpita sul suo epitaffio. Nulla si sa dei suoi studi musicali. Il probabile debutto dell'A., [...] cantante diprimo ordine" ed aveva "una eccellente voce di tenore". "Alto, magro, di bella egli [era] in gradodi eseguire nelle arie di bravura i più rapidi passaggi dovuto] osare di dichiararlo un perfetto tenore". Il giudizio del Burney fu ...
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ZENO, Nicolò
Dario Generali
(in religione Pier Caterino). – Nacque a Venezia il 27 luglio 1666, primogenito di Pietro e di Caterina Sevastò, da un ramo della famiglia aristocratica veneziana degli Zeno [...] di quegli anni e, come tale, apprezzatissimo dai suoi contemporanei, che ricorrevano continuamente al suo giudizio ad assumere una posizione diprimo piano nel contesto culturale di relazioni con i dotti del tempo. Per l’altro, però, non fu in gradodi ...
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DORIA, Giovanni Andrea (Gian Andrea)
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova agli inizi del 1540, da Giannettino e da Ginetta Centurione, figlia di Adamo, il famoso uomo d'affari e banchiere. Per la data di [...] segnarono i primi anni della sua vita. Il padre Giannettino, figlio di Tomaso, cugino diprimogradodi Andrea Doria, storiografia più recente ha in parte rettificato il giudiziodi molta storiografia ottocentesca, riprendendo quello che era stato ...
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giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...