L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] di rilevare che un fatto simile prima non si era mai verificato: infatti nella decisione finale fu affermato esplicitamente che il papa non poteva essere sottoposto a giudizio 'imperatore sarebbe stato in gradodi esercitare un effettivo controllo ...
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Il dossettismo. Dinamismi, prospettive e damnatio memoriae di un'esperienza politica e culturale
Enrico Galavotti
Prime coordinate: un oggetto complesso
La vicenda storica dell’Italia unita, e particolarmente [...] p. 863.
7 Così nel giudiziodi Fernando Bruno «le vicende della cosiddetta “terza generazione” e della sinistra di base, il municipalismo etico di La Pira, il dirigismo fanfaniano dei tempi del primo centro-sinistra, il rinnovamento zaccagniniano, la ...
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Breve storia dell'unionismo e dell'ecumenismo
Riccardo Burigana
Introduzione
Le vicende storiche dell’ecumenismo in Italia sono poco note1 mentre, paradossalmente, sono più conosciuti i progetti di [...] il suo giudizio negativo sui recenti passi del dialogo ecumenico di matrice protestante gradodi far partire un dialogo ecumenico in gradodi affrontare una serie diprimo gruppo italiano a Firenze, nel 1949, con la partecipazione di uomini diprimo ...
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Il ruinismo. Visione e prassi politica del presidente della Conferenza episcopale italiana, 1991-2007
Enrico Galavotti
Le premesse: la laicizzazione della Democrazia cristiana
Nell’autunno 1978 Karol [...] italiana: anni fondamentali, a suo giudizio, forse ancora più di quelli in cui svolgerà la funzione di presidente65. Il ruolo di Ruini, qualificato dallo Statuto della Cei approvato nel 1985, è in ogni caso diprima rilevanza: in un certo senso è ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] gradi, cominciando, per esempio, secondo il parere di monsignore vescovo di Montefiascone, dal tener fermo il generale divieto e riservare in pari tempo al giudizio 22.
29 Per molti storici infatti la prima affermazione del non expedit da parte del ...
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Costantino nel diritto canonico classico
Elementi costantiniani nella canonistica fra XI e XIV secolo
Riccardo Saccenti
Con i pontificati di Leone IX e Gregorio VII prende avvio un processo di riforma [...] imperiale e quella pontificia, tema diprimo piano nei decenni dello scontro dell’autorità sull’Impero, a giudiziodi Paucapela, esemplifica il fatto che principi e dei vescovi, di deporre l’imperatore60. Il diverso grado a cui attengono il potere ...
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La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] grado lo scarto tra prima e dopo la Riforma religiosa del Cinquecento che abbiamo riscontrato nell’insieme delle forme di . L’Italia era stata opposta alla Chiesa nel lapidario giudiziodi Machiavelli che doveva gravare come un’ombra (e – solo ...
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Il cinema: ricezione, riflessione, rifiuto
Dario Edoardo Viganò
Il cinema, la modernità e la doppia pedagogia della Chiesa
L’atto solenne che sancisce il legame, complesso e mai del tutto al riparo [...] uno spazio «in gradodi attrarre anche coloro che di sospensione, di riflessione, di critica. Un “cineforum” ben guidato può essere un primo recupero di autonomia liberatrice delle immagini; il pensiero galleggia sul sogno fantastico; un giudiziodi ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] soggetto in gradodi affrontare siffatta impresa: G. però non visse abbastanza per vedere pubblicato il primo tomo degli da tempo, consentono di proporre un giudizio globale sul suo operato. Nel tentare di delineare siffatta valutazione complessiva ...
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Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] Con D., per la prima volta, la Chiesa di Roma esprime giudizi e indicazioni disciplinari attraverso la la continenza; esclusione dei bigami; osservanza dei gradi gerarchici. La morte impedì a D. di rispondere; a ciò provvide il suo successore, ...
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giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...