I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] fu in gradodi valutare criticamente giudizio fu negativo.
Gian Primo Cella e Bruno Manghi hanno individuato le ragioni della crisi del modello Pastore-Romani nel fatto che «la classe dominante […] non lascia possibilità di successi reali a forme di ...
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TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] primi tempi, anche del clero secolare - consentì la creazione di un immenso patrimonio negli stati latini d'Oriente, così come in Europa, composto di proprietà fondiaria, rendite, attività manufatturiere, commerciali e finanziarie e gestito con grado ...
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La Chiesa di Roma prima e dopo Costantino
Da Vittore (189-199) a Liberio (352-366)
Emanuele Castelli
«Io sono in gradodi mostrare i trofei degli apostoli: se vai infatti sul colle Vaticano o sulla [...] liturgici e posizioni dottrinali4. Tale scarso gradodi coesione fu superato solo a partire dagli di nota: era infatti la prima volta, a quanto si sa, che si avanzava una richiesta digiudizio d’appello alla Chiesa romana da parte di rappresentanti di ...
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La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] di loro. Del primo aspetto costituisce un esempio significativo il giudizio che egli dette del Concordato, critico ma più equilibrato di Dc non è più stata in gradodi raggiungere da sola.
I problemi di identità e di prospettive posti dal ‘trionfo’ ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] della sconfitta e del giudizio morale, salvo restando il diritto del magistero di tracciare di volta in volta il di prova del gradodi efficienza raggiunto, con la tenuta dei primi anni e con gli sviluppi successivi al vero e proprio momento di ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] mondo cristiano a Oriente. D'altronde, questo sembra il giudizio formulato in Occidente da un vescovo, Agostino, che, dal prima o poi fare i conti con la mediazione della cultura filosofico-scientifica (magari peripatetica, l'unica in gradodi ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] luglio 1906, n. 383 (legge per il Mezzogiorno) che istituiva le prime scuole elementari statali; e, soprattutto, la legge 4 giugno 1911, chiedeva se, a giudizio dell’interpellato, le scuole statali erano in gradodi concorrere in modo acconcio ...
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Il cristianesimo in Egitto prima e dopo Costantino
Alberto Camplani
Quali forme di cristianesimo e quali chiese ospita l’Egitto al tempo di Costantino? Che incidenza manifesta il governo dell’imperatore [...] sarei stato in grado a prima vista di riconoscerlo se alcuni dei primate della Chiesa egiziana: quest’ultimo sa toccare le corde più sensibili dell’ideologia dell’imperatore, e lo fa sapendo che un giudiziodi condanna è stato pronunciato contro di ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] »21.
Altri vescovi furono in gradodi contribuire in maniera sostanziale al progresso giudizio del tutto negativo su quanto accadeva intorno a loro, ma di leggerlo anche come un’occasione di rinnovamento. Intanto la Chiesa italiana affrontava il primo ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] visto, già prima della sua elezione. Dopo pochi mesi da questa, nel gennaio 591, convocava a Roma, perché si sottoponesse al giudiziodi un sinodo, il vescovo Severo di Aquileia con i suoi seguaci: eletto nel 587 vescovo di Aquileia a Grado, dove la ...
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giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...