DORIA, Giovanni Gerolamo
Carlo Bitossi
Nacque forse a Genova, in data imprecisata, da Pier Francesco del fu Melchiorre (morto prima del 1574) e Giulia Grimaldi del fu Battista; ebbe per fratelli un [...] comando militare di terra in una sola persona, insignita del gradodi mastro di campo generale, con uno stipendio di 500 duca di Tursi, comandante nel contempo della squadra di galee spagnole di base a Genova (altri Doria furono in prima fila nella ...
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GUIDOBONI, Antonio
Francesca M. Vaglienti
Nacque da Cavalchino, probabilmente a Tortona - della cui piena cittadinanza si fregiava - intorno al primo decennio del XV secolo.
La famiglia Guidoboni era [...] variavano a seconda del gradodi importanza dell'ambasciatore, e la fiducia nelle doti di abile oratore di cui il G. godeva presso il primo duca Sforza risulta non di inviare al suo posto Giovanni Giacomo Riccio. Molto probabilmente il giudizio ...
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GHISALBERTI, Alberto Maria
Giuseppe Talamo
Nacque a Milano il 20 maggio 1894 da Giovanni Battista, funzionario delle Ferrovie, e da Maria Merini, di famiglia milanese con tradizioni risorgimentali. [...] rinnegato giudizio del G. sull'efficacia dell'apostolato mazziniano si completasse, sull'esempio della riflessione di storici C. Ghisalberti, Un diario inedito del primo periodo della seconda guerra mondiale, in In memoria di A.M. G., Roma 1987, pp ...
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GUSSONI, Andrea
Giuseppe Gullino
, Secondogenito di Marco del procuratore Andrea, e di Chiara Donà di Nicolò di Giacomo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Fosca, il 21 maggio 1546. Appena ebbe [...] del granduca, posto che è in gradodi servirsi "del danaro de' particolari ne cognizione personale di chi contribuì a ideare prima, a giudizio è da aggiungere l'attenta descrizione del porto e dei traffici marsigliesi; fu probabilmente il G. - di ...
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BASCIACOMARI, Basciacomare
Maura Piccialupi
Figlio di Albertuccio, apparteneva a famiglia bolognese d'antica nobiltà, il cui cognome, secondo una testimonianza incontrollabile, sarebbe stato dapprima [...] nel 1303 gli venne commesso il giudizio su due Bolognesi favoreggiatori dei di cariche pubbliche a Bologna e altrove, come lui, avevano conseguito il grado e Bibl.: C. Ghirardacci, Della historia di Bologna, parte prima, Bologna 1598, pp. 228, 249, ...
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FOSCARINI, Sebastiano
Giuseppe Gullino
Primogenito dei sei figli di Alvise del procuratore Nicolò e di Chiara Nani di Giovanni, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Stae il 14 genn. 1718. La figura [...] di nome Giacomo: il primodi compassione".
Positivo invece il suo giudizio sui provvedimenti intrapresi dal nuovo re didi soppressioni e accorpamenti, le sue fatiche pervennero alla creazione di un collegio statale, detto di S. Marco, in gradodi ...
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FILARETO, Partenio Apollonio
Dario Busolini
Nacque a Valentano, nell'alto Lazio, nel primo decennio del sec. XVI. Avviato allo stato ecclesiastico, ebbe accesso al castello della sua cittadina, una [...] gradodi "secretario maggiore", era superiore agli altri ed aveva il potere di stabilire la precedenza degli affari da trattare, fissarne la competenza, ricevere i rapporti prima per l'esecuzione del Giudizio. IlBuonarroti protestò davanti al ...
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CORONA, Camillo
Mario Themelly
Della famiglia Corona, originaria di Sora (prov. di Frosinone), rimangono poche e incerte notizie. Da Francesco nacquero cinque figli: Gioacchino, nel 1746 Pietro, Giambattista, [...] di questo saggio che era giunto a tal gradodi dovrebbero risalire i primi contatti epistolari che Giudizio della incorrotta verginità di Angela Gherardi e della insanabile impotenza di Nicolò Ferri, reso da' primari professori di medicina di ...
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BLANCARDI, Carlo Antonio
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 12 ag. 1633. Suo padre, Giovanni Battista, conte di Briga e di Cigala e dal 1631 membro del Senato di Piemonte, lo avviò agli studi in [...] prima metà del secolo era venuta formandosi una borghesia di toga e degli uffici in gradodidi Stato esigeva comunque che si giungesse nella maniera più spedita ed efficace a una definizione del procedimento. Se non va condiviso il severo giudizio ...
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DOLFIN, Pietro
Raffaella Zaccaria
Nacque a Venezia da Giorgio di Francesco, dal ramo di S. Canciano della famiglia patrizia, e da Barbarella di Ruggero Contarini, intorno alla metà del 1427, e, quasi [...] di Cividale e di Belluno, Domenico, Leonardo, futuro patriarca diGrado, Lucrezia e Pellegrina, che divenne monaca nel monastero degli Angeli di e divise la materia in quattro parti: la prima dal 454 (cioè "ab urbe condita") fino digiudizio e di ...
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giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...