La fine della vita
Maurice A.M. De Wachter
(Consultant in Bioethics, Waterloo, Belgio)
Affrontare l'inevitabilità della morte, termine ultimo della vita, rappresenta da sempre una sfida per l'uomo. L'uomo [...] casi sono giunti fino ai più alti gradi del giudizio. Negli Stati Uniti simili casi giudiziari, insieme alla crescente attività legislativa nei diversi stati, obbligherà la Corte Suprema a occuparsi di queste cause prima della fine dell'anno 2000. La ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Dall'anatomia animata alle scienze delle forze vitali
Renato G. Mazzolini
Dall'anatomia animata alle scienze delle forze vitali
Albrecht von Haller (1708-1777) [...] primo luogo, legittimare la propria iniziativa editoriale e valorizzare quanto lui stesso si proponeva di fare. Si tratta, dunque, di un giudizio ) fu in gradodi evidenziare nei vegetali fenomeni prima ignoti e più in generale di avvicinare tra loro ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Lo sviluppo della biochimica
Claude Debru
Lo sviluppo della biochimica
Scienza interdisciplinare nata dall'interazione tra la biologia [...] di Arthur Croft Hill (1863-1947). La maltasi rappresenta il primo caso conosciuto di reversibilità delle reazioni enzimatiche, in gradodi della biocolloidologia' non si può dare un giudizio affrettato. Certamente l'identificazione dei fenomeni vitali ...
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Nuovi prodotti dannosi
Ugo Carnevali
Il diritto e l’eredità del Novecento
Alcune nozioni di base
Nel linguaggio giuridico per prodotto ‘dannoso’ s’intende il prodotto che, a causa di una sua non perfetta [...] del secolo passato, le quali sono in grado, per la loro elasticità, di essere applicate anche a essi.
Quando invece in giudizio il risarcimento del danno alla salute sulla base della normativa suddetta, sarebbero pressoché insormontabili.
Un primo ...
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Natura
Paolo Casini
Il termine latino natura, passato nelle principali lingue moderne, conserva nella propria etimologia, da nasci, "nascere", l'antica idea di generazione, crescita (affine al greco [...] in assenza di un sistema di riferimento assoluto, non va oltre una prima approssimazione. La rivoluzione quantistica finì per revocare in dubbio le stesse certezze del determinismo, introducendo leggi statistiche in gradodi prevedere i comportamenti ...
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L'Ottocento: biologia. L'evoluzionismo darwiniano: successi e controversie
Giuliano Pancaldi
L'evoluzionismo darwiniano: successi e controversie
La pubblicazione dell'opera On the origin of species [...] menzionare la spiegazione evoluzionistica che, a suo giudizio, rendeva ragione di quegli adattamenti evitando il ricorso a qualsiasi fossile: la definizione del grado e dei modi della parentela tra l'uomo e i primati attuali, che già Linneo ...
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HERLITZKA, Amedeo
Mario Crespi
Nacque a Trieste il 26 dic. 1872 da Davide Adolfo e da Marietta Lustig e compì gli studi secondari al ginnasio Dante Alighieri, all'epoca uno dei centri dell'irredentismo [...] del primo conflitto mondiale l'H. si arruolò volontario e partecipò alle operazioni belliche col gradodi maggiore di carbonio (Sulmeccanismo di intossicazione da tetracloruro di carbonio. Ricerchesperimentali e giudizio medico-legale, in Rass. di ...
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giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...