DE GRANDIS, Vincenzo, detto Il Romano
Bianca Maria Antolini
Nato a Montalbòddo (oggi Ostra, prov. di Ancona) nel 1577, svolse la sua attività di cantore e compositore a Roma, dove fu ordinato sacerdote [...] , ternis, quaternis et quinis vocibus, cum organo concinendae, liber primus, Roma, L. A. Soldi, 1621, dedicata a GiulianoDellaRovere, e contenente anche due composizioni del nipote e allievo Anselmo Anselmi; Psalmi ad vesperas et motecta octonis ...
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CASALNUOVO, Luigi
Franca Petrucci
Nacque a Cosenza a metà circa del sec. XV. La prima notizia che si ha di lui è che nel 1482 aveva la prebenda di S. Croce di Aprigliano. Non sappiamo se a quell'epoca [...] ed il sovrano (11 agosto), il C. fu inviato il 24 settembre presso il cardinale GiulianoDellaRovere, che era stato uno dei più accesi propugnatori della guerra. L'ambasciatore doveva ignorare la malevolenza del porporato e cercare di attenuarne la ...
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PANDOLFINI, Niccolò
Riccardo Saccenti
– Nacque a Firenze il 19 maggio 1440 da Giannozzo e da Giovanna di Bartolomeo Valori.
Apparteneva a una delle principali famiglie del patriziato fiorentino. Il [...] VI, rese sempre più tese dall’opera del Savonarola.
L’ascesa al soglio petrino del suo antico allievo GiulianoDellaRovere, papa Giulio II, nel 1503, lo riportò a Roma, in qualità di segretario e auditore pontificio. Venne inoltre associato alla ...
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CERRETANI, Giovanni
François-Charles Uginet
Nato a Terni all'inizio del sec. XV, era probabilmente legato da vincoli di parentela con Giacomo Cerretani (autore di un diario del concilio di Costanza [...] a S. Giacomo. Infine, personaggio in vista, designò tra i suoi esecutori testamentari due cardinali, Lorenzo Cibo e GiulianoDellaRovere.
Il C. non dovette risiedere molto nella sua diocesi, per quanto la sua presenza vi sia qualche volta segnalata ...
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BENNATI, Barnaba
Olga Marinelli Marcacci
Originario di Montefalco nella diocesi di Spoleto, apparteneva all'antica famiglia "de Benenatis" o "de Bennatis", che sembra fosse già fiorente all'epoca di [...] , nominato da Sisto IV nel febbraio 1473) avanzate, tramite Braccio Baglioni, dal legato di Sisto IV, il cardinale GiulianoDellaRovere, che si trovava in Umbria per reprimervi i disordini e per ripristinarvi l'autorità pontificia. Conclusa la pace ...
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FERRERI (Ferrero), Pier Battista
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque intorno alla metà del sec. XV a Savona, in una famiglia trasferitasi nella città ligure dall'entroterra con Giovanni di Orlando intorno [...] primo problema politico che il F. doveva affrontare col papa era quello delle convenzioni tra Savona e Genova.
Nel 1503 l'elezione di GiulianoDellaRovere al pontificato aveva infatti riacceso nei Savonesi la speranza di impossibili rivalse: perciò ...
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ADORNO, Giovanni
Giuseppe Oreste
Figlio di Raffaele e di Violante Giustiniani, seguì le vicende del fratello Agostino fin dal 1467; quando questi fu governatore di Genova per lo Sforza (1488-99), tenne [...] metteva in pericolo quella posizione strategica importante per gli sviluppi dell'impresa di Carlo VIII. In quello stesso anno fu a disposizione del cardinale GiulianoDellaRovere, rifugiatosi a Savona per sfuggire alle minacce del papa Alessandro ...
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BASSO DELLAROVERE, Girolamo
Gaspare De Caro
Nacque intorno alla metà del sec. XV dal notaio Giovanni Basso e da Luchina dellaRovere, sorella di Francesco, poi papa Sisto IV, il quale concesse alla [...] questa occasione le rendite del B. furonoinfatti calcolate in 1.100 ducati, inferiori solo a quelle dei card. GiulianodellaRovere, Battista Zeno, Giovanni Michiel.
Nel conclave del 1503, successivo alla morte di Pio III, il B. sostenne naturalmente ...
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AGNELLI (Agnellis, de Agnellis), Ludovico
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Nacque a Mantova, presumibilmente intorno alla metà del sec. XV. Il 19 genn. 1478 fu creato chierico di camera da Sisto IV papa, che, nel dicembre, lo inviò [...] riuscì a piegare la resistenza degli assediati, onde l'anno seguente fu sostituito nel vicariato della Marca dal cardinale GiulianodellaRovere e nel comando delle truppe da Giangiacomo Trivulzio, nelle mani del quale Osimo cadde finalmente il 2 ag ...
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BALDOLI, Silvestro (Silvester Aidolus o Baldolus; Silvestro Badoli)
Riccardo Capasso
Nato a Foligno da Giovanni Battista verso la metà del sec. XV, fu essenzialmente giureconsulto, anche se ricoprì delle [...] 1480 era auditore del cardinale di Monreale e, anteriormente al 1491, la stessa mansione svolse per il cardinale GiulianoDellaRovere, il futuro Giulio II; nel 1491, e nell'anno seguente, sembra sia stato podestà di Firenze, carica che dovrebbe aver ...
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roverino
s. m. [der. di rovere]. – Nome che nell’Italia settentr. era dato ai fiorini di camera o navicelle dei papi Sisto IV e Giulio II, dalla rovere che figura nell’arme dei due pontefici e costituisce il cognome della loro famiglia (Della...
vipparo
s. m. e agg. (iron.) Chi vive nel mondo dei vip; frequentato da vip. ◆ Dando per scontato che l’etichetta potrebbe fargli storcere la bocca, viene da dire che Massimo Mancini, edile romano di Tor Vergata, ex pr dei locali più in della...